Poesie personali


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie personali)

Ora... a fine corsa

Ora a fine corsa
mi rendo conto
del molto che ho avuto.
Del tanto non avuto.
Conto le mie fortune,
fra queste: i figli avuti.
Questo già mi ripaga
per il "quel" non avuto.
So che molto ho fatto,
molto avrei potuto fare.
Ho lottato con forza
per il mio credere giusto.
Nel lottare a volte ho sbagliato.
Non conto neppure
gli sbagli fatti, non serve.
Ma credendo nel mio fare;
con caparbietà e determinazione
sono andata avanti.
Ora a fine corsa
raccolgo i frutti
di ciò che è stato,
del mio dare e avere,
del mio combattere
e lasciar perdere.
Alcuni mal ripagati,
alcuni strapagati.
Non ci sono state vincite eclatanti,
né sconfitte micidiali.
Una sola cosa è certa:
è andata come è andata.
Ma guardando i miei figli
comprendo di essere stata.
Una donna fortunata.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie personali)
    Vivi
    Se non vuoi farlo per te,
    fallo per chi ha disegnato
    il tuo destino.
    Per colui che ti ha generato.
    Con un gesto d'amore
    la luce ti ha dato.
    Vivi
    Per quei figli.
    Che ancora gridano il tuo nome
    Non pronti e vederti andare.
    Vivi
    Per quelli che ti amano
    Per quelli che tu ami
    Perché solo vivendo
    Avrai emozioni.
    Regalerai emozioni.
    Vivi
    Per te stesso.
    Per ciò che deve
    ancora avvenire.
    Vivi
    Per quei sogni ancora da realizzare
    Quelli ancora da sognare.
    Vivi
    Per non diventare
    ricordo per chi ti ama.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Silvana Stremiz
      in Poesie (Poesie personali)

      Grazie: www.PensieriParole.it

      Un grazie sincero.
      A Giusva, Andrea e Federico.
      Un grazie ad un sito bello.
      Dove esprimersi è possibile
      Dove emozionarsi è facile.
      Dove i pensieri diventano parole
      Dove le emozioni diventano poesie.
      Dove nascono rapporti d'amicizia
      fra volti sconosciuti.
      Dove il vivere quotidiano
      e il nostro essere, è libero nel dire.
      Dove chi legge è un amico
      O uno sconosciuto di passaggio.
      Che leggendoti ti commenterà.
      Dove tutti possono dire,
      esprimersi con tranquillità.
      Un grazie per lo spazio
      che ci viene dato.
      A chi organizza questo magico sito.
      Un Grazie sincero da tutti noi
      A www.PensieriParole.it.
      A tutti quelli che hanno postato
      uno scritto.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Silvana Stremiz
        in Poesie (Poesie personali)

        La vita è una sola... pensaci...

        Che la vita non è eterna
        Già lo sapevi.
        Che la tua ora fosse arrivata
        Era difficile da accettare.
        L'angoscia di una malattia
        Inaccettabile.
        L'infermità poco dignitoso.
        Niente era coerente col tuo modo di essere.
        Tutto in conflitto col tuo essere
        Con la tua voglia di vivere
        la tua rassegnazione.
        Prendeva il sopravvento,
        la tua voglia di mollare.
        Vivere è vivere
        Solo se puoi vivere vivendo
        Se molli è un tuo diritto.
        Le lacrime di chi resta
        si asciugheranno col tempo.
        Ma la vita è una sola... pensaci.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Silvana Stremiz
          in Poesie (Poesie personali)
          Il caldo di pieno estate
          Una corsa verso casa
          mille progetti qualche sogno.
          Uno schianto,
          la corsa si ferma
          si ferma il tempo
          la vita ti sfugge di mano
          la morte a due passi ti chiama.
          La tua vita ti appare
          Come un film.
          I ricordi si mescolano
          Le immagini si sovrappongono
          Si sbiadisce il presente nel passato.
          Il certo diventa incerto.
          Nella tua mente
          il ricordo di quando eri piccina
          e il seguirsi di immagini
          di vita vissuta.
          I tuoi sogni svaniscono nel buio
          L'ultima immagine:
          quella dei tuoi figli
          Poi il buio.
          Dal buio l'eco di chi ti ama
          La voglia di vivere ancora
          Ti toglie dai quei giorni bui.
          Ed eccoti di nuovo.
          La vita riprende da dove era.
          Niente è uguale a ieri
          Il futuro è tutto da scoprire.
          Da oggi vivrai veramente.
          Per te e per chi ami veramente.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Silvana Stremiz
            in Poesie (Poesie personali)

            Vi guardo con nostalgia

            Vi guardo con nostalgia
            forse per lo scivolare via,
            degli anni,
            del vostro tempo migliore.
            Del mio tempo migliore.
            Forse perché i vostri sogni
            hanno preso il sopravvento.
            Hanno preso una strada diversa.
            Da quelli miei, eppure vanno
            nella stessa unica direzione
            la vostra felicità.
            Vi guardo con nostalgia
            col cuore colmo d'amore
            ma la consapevolezza
            che più non mi appartenete
            che dietro all'angolo c'e un amore.
            C'e il vostro futuro,
            C'è il vostro domani
            sarà senza di me,
            eppure dentro di me.
            Vi guardo con nostalgia
            Perché nei ricordi del vostro ieri
            sta l'inizio del vostro oggi.
            Sta il mio racconto
            La mia continuità.
            Vi guardo con nostalgia
            perché sono stati gli anni migliori
            della mia vita.
            Perché la parte migliore siete voi.
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Marco Teocoli
              in Poesie (Poesie personali)

              Non potrai mai

              Se anche tu
              Non hai dimenticato
              La pioggia
              non hai dimenticato
              il respiro
              non hai dimenticato
              i miei occhi nei tuoi
              non hai dimenticato
              il cuore nel cuore
              non hai dimenticato
              l'attimo migliore.

              Dimentica
              le sofferenze
              dimentica
              le attese
              dimentica
              i giorni senza.

              Ricorda
              la presenza
              ricorda me
              senza di te.

              Potrai bruciare
              la carta nel braciere,
              potrai cambiare
              indirizzo e numero,
              potrai spegnere,
              pc e cellulare,
              potrai farmi internare
              per farmi tacere.

              Ma non potrai mai
              rimuovere il mio amore per te.
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Marco Teocoli
                in Poesie (Poesie personali)

                A Voi

                A voi tutti che mi stimolate l'anima
                A voi tutti che vi affacciate su di me
                A voi tutti che sbirciate nel mio cuore
                A voi tutti che mi date tanto senza chiedere
                A voi tutti che udite le mie parole
                A voi tutti che date tanto amore
                A voi tutti che scrivete col cuore
                A voi tutti darei un abbraccio
                A voi tutti manderei un bacio
                A voi tutti vorrei ricambiare
                A voi tutti il bene per vivere
                ... A voi.
                Vota la poesia: Commenta
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Orfico fado

                  Cigolava, cigolava, cigolava di catene
                  il mio solitario passo per la tua strada
                  il cuore disperato appena un palpito batteva
                  il riverbero della vetrata vidi spento
                  più nessun riflesso mi giungeva
                  nuda opprimente in alto cava
                  infinitamente bruta devastazione
                  era la notte mistica tirrena.
                  Oh proterva opulente matrona
                  a veduta d'amor ventosa mi teneva
                  inconscio delle cose cieche e oscure
                  che così chiaro scorgo e combatto
                  in questa ultrafosa notte serena.
                  Reale vuoi che sia la mia morte
                  dopo l'ultimo bacio che mi hai dato
                  e in atro altro amplesso mi congiunga?
                  Non ti posso lasciare senza cuore!
                  Canto di pace è il singulto delle mie lagrime:
                  la distanza solco che ci divide
                  nel futuro che si apre cancella al primo sole:
                  saprai che in attendere chi ci ama
                  è la gioia più compita che ci resta
                  bloccati davanti alla muraglia
                  che si deforma in spettrale sfondo.
                  Sii ciò che non sei, fai ciò che non vuoi
                  viaggiando sotto la cupola del cielo
                  si dischiuderà la porta che nasconde
                  l'ascoso senso del senso della vita!
                  Dilavata di rancura stupisci
                  con l'accento che ci incantò
                  quando nel cuore dell'altro
                  rinvenimmo l'introvabile speranza
                  di mutato veder un fisso destino.
                  Prima di rabbrividire e sudar freddo,
                  perché per ogni vivente è pur sempre
                  imminente il gran salto oltre la vita,
                  come cera consuma l'invettivo parlare
                  calore d'amore che ti sprigioni dal cuore!
                  Amarezza staccati dalla terra
                  e il tuo pravo feretro annega nell'Ade
                  una dolcezza viva ritorni e poi dilaghi
                  nel cuore di chi assenzio più non divora!
                  Vota la poesia: Commenta