Ti chiamerò amore... strana malinconià che mi tiene prigioniera, di un sogno perduto Ti chiamerò amore, pioggia che precipiti, su questo mondo... perché lì dove regni odio, io ho deposto invece la mia speranza. Ti chiamerò amore, per questa luce... per questo tenue raggio di sole, anche se è dalle tenebre, che lo vidi fuggire... amore... per questo vago sapore d'insazietà.
O mano mia veemente, carezzami la mente. O fulmine o boato, colpisci il mio peccato. O vento biricchino, solleva il mio destino, Che il sale ormai straniero, non nutra il mio pensiero.
Nel suolo e nel mio viso, rinascono le viole. In fondo al mio sorriso, c'e un attimo di sole. In tutta la mia storia, ho visto una giornata, risplendere di gloria, sorridere accasciata.
Tra il pianto e la pazienza, c'e un seme di illusione, c'e un atto di presenza e un grido di passione. In fondo al mio gridare " non essere marrano", ti ho visto ritornare a prendermi la mano.
O dolce mio signore puoi rendermi il mio amore, O piccole fatine sondate le mie stime O grande Dio del pianto proteggimi d'accanto: ancora un sentimento, e fuggirò nel vento.
Ancora tempo dovrò aspettare! Là raccoglierò un sogno: Emozione sarà, speranza viva. Se pure solo un attimo, se pure solo un soffio, arriverà nel cuore luce, non ne morrà ricordo, durerà nell'anima vita nuova! Raccolgo ore ad una ad una... Aspetto nuovo cielo. Te!
Quei 21 grammi li vorrei riflessi allo specchio. 21 lati da osservare con minuzia. Tocchi leggeri per saziare la curiosità. 21 grammi di lecca lecca fragola e panna. È brava. Si vede. Da notti la emme grida. Troppo poco. Aussi. Senza ritegno. Chiede. E di 21. Uno che non c'è. Lei chiede: Ali. Nuvole bianche. Trofei di vocali. E sapori nuovi conosciuti. La emme grida. Dovrei accontentarla.
Un tempo un dono, mi fu regalato... con amore e affetto l'ho conservato. Ed ora quel dono per qual stran fato con triste annuncio se ne è appena andato. Le domande son tante e senza risposta il tempo adesso è la migliore proposta. Adesso siam qua, tutti insieme vicini a chieder il perché... perché se ne è andato... Se giusto o sbagliato, risposta non ho so solo una cosa, che adesso dirò... Non è punizione il giusto motivo per dar risposta a tale questione. Un grazie soltanto, è ciò che ho da dire del dono donato e del tempo passato. So solo che adesso non soffrirà più ed è affianco a te, felice lassù... Spero soltanto, in un giorno speciale, il piccolo angelo poter ritrovare, e anche se adesso non è l'ideale vorrei soltanto poterlo abbracciare. Ma prima di allora dammi la forza di vivere ancora, ancora una volta.
Uno sguardo e un sorriso ormai sbiadito cancellano i bei momenti, e io, cerco di ricordarli per sentire di nuovo mie quelle belle emozioni... Ma so che ora è tutto differente... Mi sento ricolma di tristezza, di rimpianti, e di un qualcosa a cui non riesco a dare una definizione, ma la sento, perché pesa! Proprio qui! Sopra il mio cuore...
Ti penserò ancora, forse con un sorriso o forse con una lacrima.