Poesie personali


Scritta da: Roberto Strati
in Poesie (Poesie personali)

Come un bambino

Mi ritrovai seduto su una panchina del parco,
la luce del sole schiaffeggiava gli alberi,
mentre foglie, trasportate da un caldo venticello,
mi colpivano gli abiti.
Pensai a quelle foglie, come ai miei ricordi,
ingiallite, come foto mangiate dal tempo,
svolazzanti, come gli amori in cui avevo creduto e perso,
rumorose nel cadere in terra, come il mio cuore di vetro.
Volsi lo sguardo verso dei bambini che giocavano,
le loro urla salivano alte, gioiose, innocenti,
tanto che nemmeno gli uccellini parevano impauriti,
un cane si perdeva dietro ad una palla...
Come un bambino mi piacerebbe sorridere alla vita,
guardare negli occhi degli adulti per trovarvi l'anima,
stupirmi davanti alla magia della pioggia,
saltare nelle pozzanghere credendo sia un lago.
Abbracciare per sentire il tepore di un cuore che ama,
stringere una mano per camminare sicuro,
piangere per assaporare il gusto delle lacrime,
vedendo attraverso di esse le persone amate.
Legare ad un aquilone il mio sogno più bello,
correre a perdifiato incontro ad un arcobaleno,
carezzare chi se ne sta da solo,
baciare chi perde l'anima dalle labbra.
Vorrei un cuore puro, come un bambino,
per cancellare ogni tristezza, ogni solitudine,
per amare, amare solo e soltanto amare...
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    Scritta da: Roberto Strati
    in Poesie (Poesie personali)

    Il Volo

    Vorrei avere due grandi ali bianche,
    per potermi alzare in volo,
    salendo sempre più verso la luce,
    saltellando sulle nuvole.
    Vorrei accompagnare una fiera aquila,
    per poter visitare le sommità delle tue montagne,
    puntare le onde del mare,
    per poter leggere le parole che il sole vi scrive.
    Vorrei lasciarmi cullare dal vento,
    per poter seguire la scia del tuo profumo,
    così unico da rivaleggiare e sopraffare
    le meravigliose essenze dei fiori del creato.
    Vorrei perdermi dietro ad un gabbiano,
    per poter scoprire i sogni che porta sulle ali,
    chiedergli i tuoi perché, conoscendoli,
    possa portarli io stesso dove possano essere esauditi.
    Vorrei poter volarti accanto, invisibile,
    per nutrirmi del tuo sorriso,
    per bere dalle tue lacrime, asciugandole,
    per gioire della melodia del tuo cuore.
    Vorrei poter far volare i miei sorrisi, i miei baci,
    affinché raggiungano il cuore dei bambini,
    perché tu, incontrandoli,
    possa rivedere me in loro...
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      in Poesie (Poesie personali)

      Fino all'ultimo Sogno

      Avere la vita fra le mani è vivere
      ogni emozione, guadare oltre
      sentire la vita che scorre sulla pelle.

      Fino a toglierti il respiro
      e respirare ancora più forte.

      Cercare risposte anche senza trovarle
      e senza arrenderti mai.

      Vivendo ogni lacrima
      trasformandola in sorriso.

      È dare e ricevere senza limiti
      e inibizioni, non dire mai basta
      a quello che senti, emozioni del tuo io.

      Avere il coraggio di osare
      osare fino in fondo
      comunque sia andata avrai tentato
      meglio rimorso che rimpianto.

      Sentire l'immenso di ogni istante
      vederne le sfumature fino in fondo
      sentirne il profumo, il suono dei "rumori"
      e provare pace nei tuoi silenzi.

      Godere dei tempi morti come vivi
      guardare cercare ancora guardare
      ogni laddove, ogni cosa.
      Non fermarti mai se non a guardarti
      e ascoltarti dentro fino in fondo.

      Vedere il tramonto trasformarsi in alba
      tra le braccia di chi ami o di chi ti ama
      avere il coraggio di dire ti amo
      far cadere anche l'ultima barriera
      quella dei limiti prefissati.

      Avere la vita fra le mani
      è essere padrone di te stesso
      è vivere fino infondo
      ogni secondo, ogni istante
      ogni attimo fino all'ultimo sogno.
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        Scritta da: Roberto Di Nardo
        in Poesie (Poesie personali)

        Squarcio di lacrima

        Si ricorderanno di ogni mia vita passata,
        quando osserverò tutte le mie vite future,
        e se avrò perduto il cuore fino in fondo
        resterò ai confini del peccato.

        Tutto il mondo al mio cospetto,
        quante bestie, seicentosessantasei,
        ti ricorderanno del tuo odio
        e se avrai capito, non potrai fuggire,
        il ritorno della nullità mi attrae,
        costringendo il sangue a recitare.

        Squarcio di lacrima, improvvisamente appare,
        modello di ogni vita riproposto sulla strada,
        timore di concludere l'ultima frase detta,
        viaggio di prospettiva,
        rinascimento eterno.

        Si ricorderanno di ogni mia rivoluzione,
        forse capirò la redenzione,
        resterò col cuore in mano, sanguinante,
        per tutto il male dentro.

        Uomini e giganti pronti a ripartire,
        ogni bestia scoprirà chi sei,
        guariranno il senso dell'eccitamento,
        quello che hai amato è l'inganno eterno,
        specchio della profondità dell'anima,
        giuramento dell'infedeltà,
        sopravvento di desiderare un attimo,
        il silenzio ascolterà le grida.

        Squarcio di lacrima, sutura le ferite,
        immobilizzazione, nasce un alito di morte,
        ultima esecuzione, questa è la mia vita,
        ricerca eterna,
        è meglio respirare.

        È meglio respirare.

        È meglio respirare.
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          Scritta da: matisse
          in Poesie (Poesie personali)
          Occhi malinconici, profondamente
          addolorati
          un viso a volte tumefatto, scuro
          segnato da una mano che ti abbatte
          incurante di colpire.
          Indifeso, infelice impaurito.
          Un tremore incontrollato scuote un corpo
          esile di bimbo.
          Hai sognato un luna park
          tanti giochi
          poi una barca e un pallone
          e tuo padre che lo insegue.
          Una madre che ti imbocca
          che ti abbraccia
          che ti ama.
          Poi di colpo, torna quella
          voglia di scappare.
          Hai perfino paura di sognare.
          Non sai spiegartelo il perché
          non hai colpe, però paghi
          ti ranicchi in un angolo
          impaurito
          ma ti raggiungono anche lì.
          Senti male dappertutto
          anche quando non ti picchiano più.
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            Scritta da: DiamondSwan
            in Poesie (Poesie personali)

            Nato con il sogno dentro me

            Nato con il sogno dentro me
            vissuto sapendo che crescevamo insieme ma distanti chissà quanto
            la vita che passa e il desiderio di incontrarti che cresce in me
            gli amori son così albergano in noi e poi escono
            son gesti di pensieri fatti col cuore e vissuti con amore
            la speranza di vederli un giorno davanti è il segno di una vita
            che gode solo per quell'attimo
            Tu che sai di vivere e che di me non sai
            te che vivi i giorni io che li passo per te
            un sogno sempre non sarai in un attimo cambierai una vita per te
            La speranza di scorgerti nel groviglio di persone sai che questo è
            il modo di andare verso il destino che voglio per me
            La vita mia non conta è solo te che vali ed è ciò che darò a te
            Un attimo di sole sai che scioglie il gelo di un anima per te
            Il pensiero di te che vivi fa battere il cuore in me
            Un suono che riecheggia per chiamare te
            Non so se oderai
            Ma di certo vivrai sapendo di me in un modo che spero valga anche per me
            Nato con il sogno dentro me
            Nato con il sogno dentro me.
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              Scritta da: Giulia Guglielmino
              in Poesie (Poesie personali)

              Magari fosse vero

              Magari fosse vero:
              Già mi vedo mentre giro la chiave del nostro portone;
              Non me l ha promesso ma forse lo vuole anche lui.

              Magari fosse vero:
              Già sento provenire dalla stanza da letto
              il rumore della persiana che cala e
              compone l'atmosfera giusta per tenerci vicini;
              Non me l'ha promesso ma forse lo vuole anche lui.

              Magari fosse vero:
              Riesco già a sentire quel pianto,
              una piccola vocina che dipende solo da noi;
              Non me l'hai promesso ma forse lo vuole anche lui.

              Magari fosse vero...
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                Scritta da: Lidia Rossi.
                in Poesie (Poesie personali)

                Buio

                Quando in testa ti girano strani pensieri
                e ti accorgi di essere sempre quella che eri
                ti svegli assonata e ti rigiri nel letto
                pensando a cosa a come a perché è successo...
                Non capisci più niente non senti ragione
                ti soffoca dentro qualsiasi emozione...
                ragioni di lei di lui e di questo
                ma non ti accorgi che cos'è che nn va dentro te stesso...
                Allora ti affacci ad una finestra...
                guardi le luci che passano di fretta...
                guardi laggiù nel buio più profondo...
                e pensi che è così ogni tuo maledettto giorno...
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                  Scritta da: Roberto Di Nardo
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Guarderò per sempre là, dove il cuore si accende

                  E guarderò per sempre la, dove il cuore si accende
                  di musica che, ruberò ad ogni istante,
                  ogni istante che, vive dentro,
                  respira all'interno.

                  Cercherò dovunque possa incontrare i miei sogni,
                  lo chiederò a un Dio, dove volano gli angeli,
                  e ti incontrerei, e ti ruberei,
                  mi trasformerai...
                  di luce, questa notte, parlerà di te,
                  che al nero dai colore, vivo, più vivo che c'è,
                  e resta di te, anche se non ci sei,
                  chissà dove...

                  Costruirò un nido tra le stelle, dedicato a te,
                  un battito di voce, forte, più forte.
                  Accenderò mille soli ancora, brucerò di te,
                  eterne sensazioni nascoste dentro,
                  che si nutrono di te, essenza dei sogni,
                  dove te ne vai, dove te ne vai...

                  dove te ne vai...

                  Aspetterò il momento, attimo di controtempo,
                  di danza che descrive disegni di Dio,
                  e ti canterò,
                  ora...

                  ti vivrò.
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