Poesie personali


Scritta da: Nello De Vivo
in Poesie (Poesie personali)

Sei cresciuta bambolina

Sei cresciuta bambolina
rannichiata tra le mie braccie
attraversando il giorno e la notte
con il cuore che tremava
di fronte la realtà fredda
o che sorrideva
in una giornata di sole.

Finché, matura
hai scelto di farti una vita tutta tua
senza di me.

Ed è stato solo allora
che ho capito
che non è la bambina
a prendersi cura della sua bambolina.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Franco Mastroianni
    in Poesie (Poesie personali)

    Non c'è ragione

    E adesso tiri dritta, non cerchi più i miei occhi tra la gente, provo a chiamarti ma muro ormai divide un cuore che non sente.
    Sogni cercati evadono dal fondo mio dell'anima, faccio di tutto per non farli andare via per trattenere questa favola che già sentivo mia.
    Mi faccio strada tra i dubbi e le domande rimaste in sospensione, ma non trovo risposte forse non c'è ragione.
    Socchiudo gli occhi e ascolto nel silenzio quel che resta di una splendida emozione.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Nello De Vivo
      in Poesie (Poesie personali)

      Triste. B 268.

      Triste come una foglia d'autunno
      che si accorge di aver vissuto
      solo per per fertilizzare la terra.

      Triste come una goccia di mare
      che si accorge di non essere indispensabile
      in mezzo all'oceano.

      Triste come un povero cane
      che si accorge di gioire per la gioia altrui
      e non per la sua.

      Triste come un salice
      che si accorge che sul tronco
      non riceve carezze ma tagli.

      Triste come un fiore spezzato
      Triste come un foglio bagnato
      Triste come un cuore in cancrena
      Triste come una nave sotto la rena

      Triste come un uomo
      che sa che la tristezza
      lo attraversa dentro
      come un fiume
      che ogni tanto straripa
      e gli devasta il cuore.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Roberto Strati
        in Poesie (Poesie personali)

        La spiaggia

        Guardavo il mare ed il luccichio dei raggi del sole,
        le onde sembravano portare risate lontane,
        tra i sassolini si muovevano furtivi piccoli granchi,
        mamma gabbiano volava in cerca di cibo.
        Incominciai a lanciare, distrattamente, dei sassolini,
        vidi i cerchi che si facevano spazio tra le onde,
        facendo riaffiorare immagini sepolte nella memoria,
        l'acqua mi parve cambiare colore, diventando cristallina.
        All'improvviso vidi la mamma gabbiano precipitare,
        s'abbattè sulla riva con un tonfo sordo,
        istintivamente le corsi accanto,
        aveva un'ala insanguinata e un pesciolino le cadde dal becco.
        Qualcuno l'aveva colpita, per divertimento, con un sasso,
        mentre tentavo di curarla, mi vennero alla mente i tanti sogni,
        abbattuti in volo dalla malvagità di uomini troppo razionali,
        che non comprendono più il linguaggio del cuore...
        Una mano nodosa si posò sulla mia spalla,
        mo voltai e sprofondai in due occhi di ghiaccio,
        il viso era quello di un vecchio dai bianchi capelli,
        provai un grande calore e tentai di risollevarmi.
        Il vecchio, sorridendomi, m'accarezzò
        ed io vidi tanti piccoli cuori con le ali danzare sulla spiaggia,
        poi un grande arcobaleno sfolgorante si materializzò davanti,
        tanti cavalli alati irruppero galoppando sulla spiaggia.
        I cuori si tramutarono in bambini che si rincorrevano allegri,
        i cavalli li fecero salire in groppa e li vidi volare in alto,
        volevo seguirli, ma restai impietrito,
        perché vidi me stesso bambino cavalcare uno dei cavalli.
        Strinsi forte la mamma gabbiano, che ebbe un sussulto,
        il vecchio la prese tra le sue braccia e si mosse,
        solo allora mi resi conto che anch'io ero tra le sue braccia,
        lui mi tranquillizzò rivolgendomi dolci parole.
        "Stai guardando le anime degli uomini alla ricerca d'amore",
        m'accorsi che ora mamma gabbiano volava felice in alto,
        il vecchio era sparito, in una nube di luce,
        la mia anima mi sorrideva ed il cuore cantava parole d'amore...
        Vota la poesia: Commenta
          in Poesie (Poesie personali)

          Angelo nero

          Distrutto l'argine della dignità,
          si apre una voragine sotto di me,
          sprofondo negli inferi, colmo di desideri raccapriccianti,
          di diaboliche architettazioni.
          Sto valicando il confine della perdizione,
          fiumi di lava fiammeggiante,
          corrompono e travolgono al loro passaggio,
          tutta l'energia vitale che incontrano.
          Un angelo nero, sorride beffardo,
          oramai sicuro della sua vittoria,
          del suo potere,
          egli emana effluvi imbrattati di malvagità,
          con gli occhi iniettati di sangue, mi fa segno di seguirlo,
          ed è in quell'istante che abbandono lo stato di torpore
          e lo trafiggo con la mia anima,
          dilaniando la sua malvagia essenza,
          l'incubo è finito...
          tra le tenebre un altro angelo nero.
          Vota la poesia: Commenta
            in Poesie (Poesie personali)

            Con te

            Lo senti quello stranio ticchettio...
            Non è cuore, non è saggezza e non virtù.
            È pura follia allo stato brado.
            Mi invade, mi stringe, mi ama.
            Più la cerco e più mi sfugge... e va...
            lontana come la luna...
            semplice come il ruscello...

            E qui su questo lenzuolo bianco...
            Il mio pallido cielo è ormai sbiadito...
            La mia luce fugace... non è più.

            Rimane solo silenzio. Armonia.
            E in un battito d'ali sono già lassù. Con te.
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Cristina Gemmati
              in Poesie (Poesie personali)

              Un giorno migliore

              Un sorriso, il lavoro,
              un gioco, una preghiera...
              e siamo giunti a sera!

              Una sera apparentemente
              Calma, tranquilla;
              una sera stellata,
              una sera come tante,
              dove ogni uomo
              spera di potersi riposare
              nel proprio focolare!
              Mentre fuori chissà...
              Quanto male!

              Ecco la speranza
              allora nel profondo
              di ogni cuore,
              che domani sia un giorno migliore... ma
              non solo per se...,
              ma per ogni persona
              di ogni bandiera,
              età, povera, ricca,
              italiana o straniera,
              bugiarda o sincera!

              Perché per ogni bambino che nasce,
              ci sia un futuro d'amore
              un future di pace!
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Cristina Gemmati
                in Poesie (Poesie personali)

                Vivere alla grande

                Com'è bella la vita Signore...
                Quando tu mi dai la gioia di viverla,
                Aiutando chi soffre,
                dando una mano a chi ha bisogno...
                stando accanto alle persone care!

                Come sarà bella la vita Signore,
                per ogni momento in cui,
                tu mi darai la forza
                di donare... di amare;
                si... di vivere...
                e dire io esisto,
                io ci sono!

                E vivere! Vivere!
                Ma come vivere...?
                vivere alla grande!
                Vota la poesia: Commenta