Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

La morte nel cuore

La morte nel cuore
che cos'è adesso questo dolore che sento?
La morte del cuore
è il freddo delle tue parole
è la fine del nostro amore!
La gioia nel cuore
era il nostro amore
o forse solo nel mio
ma come faccio adesso mio Dio?
La forza nel cuore
che cos'è adesso questo calore che sento?
No... non è tornato il tuo amore
è la forza del mio dolore!
Ma non riuscirai anche questa volta a strapparmi il cuore!
L'amore sboccerà ancora certo non ora
ma il fiore della speranza si fa strada in questa stanza
e crescerà lontano da te! Di te ne ho abbastanza!
Di amore vero io ne voglio ancora e in abbondanza!
Vattene dall'ennesimo nuovo grande amore della tua vita
tanto lo so che non è finita
tornerai ancora da me e mi dirai
no! Come te io nessuna amai!
Spero solo che non sia troppo tardi ormai
quando te ne accorgerai
e forse finalmente capirai quanto infinitamente io ti amai!
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    Scritta da: Alessandra Cecchini
    in Poesie (Poesie personali)
    E non so perché
    quello che ti voglio dire lo scrivo
    quante notti spese per
    Immaginarmi insieme a te...
    Sognarti qui vicino a me
    Ma forse è giusto sia così
    Conoscerti ed illudersi.
    Sai che tra poco dovrò dirti addio
    perché qui finisce il nostro viaggio
    prenderemo due strade diverse
    te stai "diventando grande" e inizia l'università
    e io me ne resto qui ancora per un anno
    strade diverse
    posti diversi
    e sicuramente anche due destini separati
    credevo di essere piu forte.
    È bastato un solo sguardo
    per tornare a ripensare solo e solamente a te
    e non riesco a dimenticarti più
    anche se non sarò mai la persona che vorresti tu...
    era nata come una cavolata... nata come un gioco
    sei entrato in classe mia per l'interrogazione di geografia astronomica (dove avevi anche preso pure 7... )
    e io avevo detto "niente male è!? " alla mia compagna di banco.
    E da lì mi hai intrappolato nella tua ragnatela...
    ma sei come la nebbia
    totalmente inafferrabile
    tutto questo è
    è una storia vera
    è una realtà che mi spaventa un po
    una poesia piena di perché e di verità...
    qualcosa di inspiegabile
    perché... alla fine chi ti conosce?
    Dietro a quel "ciao" ogni tanto chi si nasconde!?
    Eppure io non riesco a dimenticarti...
    a dimenticare qualcuno che neanche conosco...
    che cosa assurda!
    Arrivi a scuola alle otto precise...
    qualche volta anche più tardi...
    e una volta tanto 5 minuti prima...
    ma sei sempre irraggiungibile
    arrivi velocemente e te ne vai ancora più in fretta...
    perché ho scelto di restare dentro ai guai!?
    Perché continuo questa corsa senza senso?
    Non c'è mai stata l'illusione che fosse facile
    se solo avessi le parole te lo direi
    ... ma cosa dirti!? Da dove cominciare?
    Se io sapessi cosa dire...
    se lo potessi immaginare
    dipingerei il sogno
    il sogno di poter stare con te
    se io sapessi come fare
    ti scriverei una canzone
    dove sono adesso gli occhi tuoi?
    Forse solo qualche metro un po' più in là...
    ma sicuramente lontani...
    come strade deserte,
    immensi come un mare, un cielo di stelle
    se ti scrivo solo adesso
    un motivò c'è!
    Non è san. Lorenzo, quindi niente stelle matte su questa città,
    non ci sono desideri da non dire
    il destino ha la sua puntualità...
    quante cose che non sai di me...
    ma ti vorrei far sapere...
    e vorrei dirti che
    non so che fare
    ... ti vorrei chiamare
    ma ti arrabbieresti
    e poi per cosa dirti!?
    A metà so che m bloccherei
    perché non è facile, forse nemmeno utile
    certe cose chiare dentro poi non escono,
    vorrei dirti, vorrei, ti sento vivere
    in tutto quello che faccio e non faccio ci sei tu
    seduto lì a parlare con i tuoi amici
    che bello sei, mi sembra di impazzire;
    per essere lì con te non sai cosa darei
    ti vorrei far vedere tutti i miei foglietti e le lettere che ti vorrei spedire
    ma non ho il coraggio
    e non so perché...
    o forse lo so benissimo...
    cosa ti scrivo a fare?
    Tutto questo è in utile
    perché l'unico motivo per cui continuo a pensare a te
    è perché non voglio ammettere a me stessa la verità
    quella verità che già mi hai detto a pasqua...
    la verità che vuoi pensare alla maturità
    o anche semplicemente che non ti frega niente
    come vorrei sapere l'uomo che sei
    come vorrei scoprire poi quello che vuoi...
    sei ancora indimenticabile per me
    anche se i giorni passano
    cerco un po di coraggio mentre ti guardo da lontano...
    e ancora ora non so perché ti ho scritto tutto questo...
    forse perché spero che cambi idea...
    o forse solo perché volevo buttare giu tutto quello che penso...
    ma per la prima volta sono riuscita a fare quello che volevo...
    forse cosi, buttandoti giù questo "mattone" di parole...
    ora forse riuscirò a dimenticarti più facilmente
    in bocca al lupo per tutto!
    Forse tra qualche tempo ci rivedremo...
    sicuramente diversi e cresciuti...
    arrivederci.
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      in Poesie (Poesie personali)
      Quando la mente ed il cuore
      si svegliano, e con bambino stupore
      si accorgono del mondo
      che è dato
      (fuori e dentro di sè)...
      Non cercare le risposte.
      Nei libri, nei maestri,
      non cercare le risposte.
      Nei libri, nei maestri (in te)
      cerca le domande.
      Perché sono le domande
      che ciascuno porta in cuore
      ciò che vale.
      La passione della vita,
      che cresce e matura,
      è tenere deste le domande,
      mai dimenticarle,
      mai perderle.
      Segui chi sa fare le domande.
      Di domanda in domanda,
      fino alla domanda
      più grande del tuo cuore.
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        Scritta da: Michele Pernozzoli
        in Poesie (Poesie personali)

        Giovane Signora

        Giovan signora dagli occhi cilestrini,
        se chiudo gli occhi, tale la rivedo,
        al compleanno, tra brindisi ed auguri,
        avvenente, la festeggiata.

        Nel chiarore del meriggio estivo,
        sulla barca, in riflessi d'oro rapita,
        sommersa da citazioni a lei dedicate,
        arrossente e lusingata.

        Dalla bocca leggiadra le parole
        fluivan parche e poco articolate,
        s'adagiava su silenti attese,
        lei, sì riservata.

        Fui colpito dalla timidezza casta,
        dall'argumentum a silenzio e dal riflesso,
        che traspariva, della intelligenza
        sua sì elevata.

        Bionde le chiome morbide e fluenti,
        occhi maliardi dolci e incantatori,
        bocca perfetta facile al sorriso
        più luminoso.

        Membra rotonde e morbide movenze,
        mani sottili bianche e affusolate,
        sapiente nel mostrarsi e, infantile
        il suo bel piede.

        Questo colpì me giovanile ancora,
        questo di lei acerba donna e non da poco,
        ma non terreno amor fu quello mio,
        ma sacro fuoco.

        Il sacro amore che sempre mi vinse
        per ogni cosa bella ed armoniosa,
        dove conosco la grande opera divina
        del Creatore.

        Sebbene avanti negli anni e disilluso
        dalla mia vita, più che vissuta,
        estasiato l'ammiro e forte per lei sento
        un puro affetto.

        Un'amicizia nobile e sincera,
        uno sboccarsi d'anime anelanti
        comprensione reciproca ed oblio
        dei crudi affanni.

        Quasi paterno amore per lei provo,
        quasi fraterno e spero non l'offenda
        l'ardire mio e questo umile omaggio
        a lei sì bella.
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          Scritta da: Viviana Tomasello
          in Poesie (Poesie personali)
          Bianca, come la carta su cui scrivo i miei pensieri,
          Giallo, come il tramonto del sole che ho visto ieri;
          Arancione, come la giacca che mi regalò il nonno,
          Rosso come il peluche che ho fatto in sogno;
          Azzurro, come il cielo che ricopre l'universo,
          Verde, come un mondo ormai diverso;
          Grigio, come il cappellino che in quel mercatino ritrovai,
          Viola, come il fiore che ti comprai;
          Marrone, come quel gattino che non fece più ritorno,
          Nero, come la fine di ogni giorno;
          mille colori ci sono nel mondo,
          in questo cerchio grande e rotondo.
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            Scritta da: Annalisa Mancino
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            Un minuto

            In un abbraccio tutta la forza del nostro amore, un minuto per non dimenticare quello che siamo e che vorremmo essere se non ci fossero gli altri.
            Siamo la passione perché il pudore non ci appartiene, siamo l'amore perché la paura non ci tocca, siamo la gioia perché la tristezza non ci vuole, siamo tutto il possibile perché l'impossibile lo conosciamo già!
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              Scritta da: Marta Di Tusa
              in Poesie (Poesie personali)

              Amore e allegria

              Quando cerco il tuo volto,
              lo trovo impresso nelle nuvole...
              Quando ti sogno,
              penso di vivere
              ogni secondo
              nelle tue braccia...
              quando ti bacio
              provo qualcosa
              di incredibile
              che non riesco a trattenere...
              che non riesco a dimostrare con i sensi...
              Ma quando mi abbracci,
              mi coccoli,
              mi fai sentire
              l'unica donna
              della tua vita,
              il mio cuore
              sprizza felicità,
              amore e allegria!
              Ti amo dal profondo
              del mio cuore.
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                Scritta da: Franco Mastroianni
                in Poesie (Poesie personali)

                Vivo ora

                Apro la porta alle emozioni, si lo faccio spesso, non chiudo più il mio cuore, loro lo sanno e non chiedono permesso, trovando spazi giusti orientano il cammino verso quei sentimenti riposti in malomodo, neutralizzando angosce che son legate al cuore come un nodo, esonerando vecchie sensazioni lavando via quel po' di rabbia che non trova spiegazioni.
                Apro la porta alle emozioni, si lo faccio ancora.
                E' vita l'emozione ed io la vivo ora.
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                  in Poesie (Poesie personali)

                  Preghiera a Padre Pio

                  Oh Padre Pio!
                  Vorrei tanto sentire il tuo profumo di rose e viole,
                  vorrei sentire la tua mano sulla spalla,
                  vorrei sentire la tua voce soave.
                  Ma solo pregando e amandoti mi potrò sentire al tuo fianco.
                  Oh Padre Pio mio diletto:
                  Ascolta le parole di un figlio non perfetto,
                  che con tanto amore e sincerità
                  cerca di pregare e farsi perdonare per sentirsi protetto al tuo fianco con amore;
                  un umile peccatore.
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