Poesie personali


Scritta da: Ada Roggio
in Poesie (Poesie personali)

Ricordo

Mi stai uccidendo con il ricordo
Il ricordo mi serve per continuare
a sopravvivere con tutte le mie incertezze
i miei mille errori, mi aiutano a non voler più sbagliare
Il mio dolore vorrei condividerlo con te
affinché possa dal mio cuore sparire
tutto ciò che non mi fa più dormire.
Composta martedì 21 luglio 2009
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    in Poesie (Poesie personali)
    Fuggitivo scorro tra la scia di queste nuvole,
    schegge di sole che opprimono il mio presente,
    respiro un'aria arsa, ma ricca di te

    socchiudo gli occhi per tenerti accanto a me,
    accarezzo il tuo sorriso ed è un brivido
    mano che sfiora una tua emozione...
    fortunata mano...

    e sento il tuo profumo che che scandisce questa vita,
    un passo lento che calpesta il mio cuore,
    ma non è dolore non è lacrima non è tempesta non è rabbia,
    è... amore

    rinchiuso in uno spazio nostro
    dita che incrociano sguardi
    profumi che formano sogni ed occhi che parlano

    perché il cuore conosce ragioni che la mente non sa
    e a tutto questo non c'è un perché
    ma solo un sogno da rendere realtà.
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      Scritta da: Ada Roggio
      in Poesie (Poesie personali)

      Ei...

      Ei...
      Sì a lei, ma lei dorme la notte!
      Riesce a superare tutte le avversità quotidiane, con una tranquillità pacata!
      Io signore.
      La notte non dormo
      entrano tutte le notti nei miei sogni,
      i fantasmi del passato
      chi mi ha fatto tanto male,
      chi amo e ho tanto amato
      Nella vita quotidiana
      non vi è posto per la serenità
      la libertà è andata via
      lasciando posto alla malinconia.
      Oggi lei sicuramente mi dirà, ma guarda un po' questa qua.
      Scrive, irrompe, nella vita della gente che dei suoi problemi non gliene importa niente
      Sa una cosa!
      Faccia presto, a pensare tutto questo.
      Passa un anno, un altro ancora.
      Io non vedo l'ora di tornar a far carriera, sul giornale della sera.
      Faccia lesto, faccia presto
      di metter fine a tutto questo.
      Se io quel giorno mai più ci sarò.
      Alla fine son sicura, sarà lei ad aver paura.
      Composta martedì 21 luglio 2009
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        in Poesie (Poesie personali)

        Speranza

        Ed ora che navigo nel mondo dei ricordi, piegato da questa stuola grigia sopra di me,
        setaccio sensazioni per depistare una vena di tristezza,
        il battito infinito della pioggia che impastrocchia un'orma lasciata da nuovi forestieri.
        Il vetro riflesso che forma un sentiero che parla di un futuro da costruire
        e il tremolio di questo mio cuore che parla costantemente di te.
        Dove sei?
        Miraggio infinito di questa mia era
        dove sei?
        Argomento da sfogliare per rinascere
        dove sei?
        Mia piccola alba che stenta ad aprire gli occhi
        dove sei?
        Figlia del mondo intrecciata nel mio cuore.

        So che sei li custode di un segreto ripiegata in te stessa
        so che sei li rapita dal mio cuore.

        Ed ora pace e silenzio con il sottile sguardo che muore dove tu sei e respiri,
        con la speranza che di un'ombra di un respiro che possano diventare semplicemente melodia tra le mie mani,
        per poi sagomare le nostre emozioni in un piccolo mondo fatto di me e te.
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          in Poesie (Poesie personali)

          Futuro

          Il cielo grigio che incombe,
          e il mio corpo che respira sotto questo manto.
          Il respiro lento di un pensiero che mi parla di te, che segue il tuo profumo e che scarabocchia nel cielo, ricami d'amore.
          Questa tempesta di te, dentro me, che cerchi riparo nella mia anima.
          Mi ami abbastanza per socchiudere gli occhi fatti prendere per mano e volare nell'infinita cadenza delle ore di un qualsiasi giorno?
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            Scritta da: Don Juan
            in Poesie (Poesie personali)
            Come granelli di sabbia bagnata
            il profumo della notte si attacca sulla pelle,
            brucia la carne di un'ardente passione
            che trova pace solo nelle labbra roventi
            di un'amante senza veli.
            Irresistibile tentatrice,
            incantevole peccato che non si può evitare,
            dolore che diventa ormai piacere,
            soffia sulla brace e riaccendi il fuoco
            che vento rapido spense
            senza curar se fosse vita o morte.
            Composta lunedì 20 luglio 2009
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              Scritta da: Valerio Varaldo
              in Poesie (Poesie personali)

              La Morte

              Ho coscienza che esisti.
              Osservo ogni tua forma.
              Sorrido al tuo nome.
              I miei pensieri si infrangono.
              Non trovo risposte.
              Troppe sono le domande.
              Cerchi una vita
              un'altra...
              da portare via.
              Per ora
              la mia non l'hai avuta
              consapevole
              che un giorno ci rincontreremo.
              Verrai da me in silenzio
              ed osservandomi
              con un cenno della mano
              mi chiamerai a te.
              Io forse ti risponderò
              oppure ti deriderò
              nuovamente vincitore
              della battaglia della vita.
              La più grande e dura
              di tutte le battaglie... l'esistenza.
              Mi sei stata vicina.
              Sdraiata sul letto.
              Abbracciata a me.
              Fermavi le mie mani
              che volevano allontanarti.
              Scrutavi i miei occhi.
              Avvertivo ogni tuo pensiero.
              Osservavo gli sguardi tristi ma stupiti
              della gente intorno a me.
              Le lacrime non si contavano
              ma io sorridevo.
              Ora siediti e aspetta.
              Riposa.
              È un ricordo il tuo freddo abbraccio
              il tuo ghigno di scherno
              come tu sola sai fare.
              Non avrai altro da me.
              Io devo ancora sognare.
              Sognare la vita.
              Una vita senza te.
              Inizia ora il mio sogno infinito.
              Composta lunedì 20 luglio 2009
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                Scritta da: Don Juan
                in Poesie (Poesie personali)
                Ti prende dentro il mare
                e non si leva più,
                lo senti entrare e far rumore
                infrangersi e poi scivolare lento.
                Non ha tempo il mare,
                non si stanca mai di parlare,
                correre indietro e poi tornare,
                spruzzare e levigare.
                Conosce il mondo il mare,
                ha visto il primo alzarsi in piedi
                e vedrà l'ultimo cadere senza fiato,
                ha visto speranze cavalcare onde,
                ha visto sogni naufragare,
                ha visto terre mai solcate e mondi sconosciuti.
                Sa ascoltare il mare,
                senza mai pretender nulla,
                prende quello che gli dai
                e lo terrà dentro fino all'ultima alba,
                al riparo da venti troppo rapidi,
                e sirene assai ingannevoli.
                Composta lunedì 20 luglio 2009
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                  Scritta da: nina.*
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Ascolta e ama

                  Quando ti chiedo di ascoltarmi
                  e tu continua a darmi consigli
                  non fai ciò che io ti chiedo.
                  Quando ti chiedo di ascoltarmi
                  e tu cominci a dirmi perché
                  non dovrei sentirmi in quel
                  modo, calpesti le mie sensazioni.
                  Quando ti chiedo di ascoltarmi
                  e tu pensi di dover fare
                  qualcosa per risolvere i miei
                  problemi, mi deludi.

                  Ti prego...
                  Ascolta e sentimi
                  e, se desideri parlare,
                  aspetta qualche istante ti
                  prometto che ti ascolterò.
                  La mia solitudine ha solo
                  bisogno del tuo sorriso.
                  Il mio dolore ha bisogno della
                  tua comprensione.
                  La mia paura ha bisogno del
                  tuo coraggio.
                  La mia stanchezza ha bisogno
                  della tua forza.
                  Se tenderai le mani verso di
                  me le ritirerai colme d'amore
                  perché la vera felicità è
                  condivisione e non possesso.
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