Noi
Nei miei occhi vedi il tuo futuro
nelle mie parole ascolti i la tua saggezza
nel mio petto batte il tuo cuore
nei miei sonni trovi il tuo riposo.
Composta domenica 13 settembre 2009
Nei miei occhi vedi il tuo futuro
nelle mie parole ascolti i la tua saggezza
nel mio petto batte il tuo cuore
nei miei sonni trovi il tuo riposo.
Tutto ha un senso quando ti vedo
Perché so che ci sei,
che esisti anche nella realtà
e non solo nei mie sogni.
So per certo che ciò
Che rende felice te,
rende triste me.
Posso ancora dire che anche senza averti accanto
Io sto bene,
forse perché quello che provo per te
non è
e non sarà mai
amore!
Ciò che non ti ho dato
quello che nella vetrina vedesti
e non hai mai comprato.
L'illusione di una vita migliore
che hai in testa ed ora sogni
ed a sera baratti con l'amore.
Tutto il tuo universo
perduto dentro un nome
che ha scacciato ogni desiderio
e qualunque tentazione.
Verrà il giorno in cui mi odierai
per quella vita non vissuta
e che mai più vivrai.
I tuoi sguardi mordenti e fugaci
come lame fendono quei sogni lontanissimi,
che stringo tra le mani.
Dentro di me gocce di sangue ardente,
bruciano sotto la pelle dal color alabastro.
Simili a mani delicate, mi spogliano da ogni difesa
ed a terra cadono emozioni assopite.
Quegli occhi come morbide labbra
assaporano centimetri del mio corpo,
dove rimane un desiderio dal sapore
dolce e sconosciuto.
L'amore, è gentile come il suono di un pianoforte,
energico come l'affondo delle dita sui suoi tasti.
Un notturno di Chopin si libra soave nell'aria
prima cortese e poi impetuoso
Sfiorerei le tue mani, le vorrei accanto alle mie
ma non ci sono; al loro posto, un delicata rosa.
Io rifletto, questo è il mio scopo e lo faccio con costanza e dedizione. Rifletto (su) tutto e tutti e non sono un filosofo o un saggio questo è il punto!
Tutti prima o poi vengono da me per appagare il loro desiderio di vanità e ottenere un giudizio.
Sono imparziale nel mio giudicare, tuttavia come il responso della sibilla posso essere interpretato,
e c'è chi lo fa vedendo solo ciò che vuole.
Guardo e rifletto (su) mille e mille eventi ma di essi non conservo ricordo.
Vivo l'attimo e poi il nulla fino alla prossima riflessione!
Ordunque non sono un saggio, non sono un giudice, non sono un filosofo e non sono un mago,
son solo un povero specchio smemorato!
Una donna che ha creduto
ha detto sì, ha messo la sua vita nelle mani di Dio
ha regalato ogni suo respiro per l'umanità
accoglici Maria madre di tutte le genti
nel tuo manto d'amore
donaci la tua umiltà, il tuo candore, la tua sapienza.
Non ci sono favole
per i bimbi di Beirut
ma solo lampi e bombe la notte.
Non il volto della madre,
il caldo rifugio del giaciglio
ma scenari d'orrore,
incubi che si fondono
al sole che ancora splende.
Favole che piangono
chiuse nei libri, nelle menti.
Favole possibili, favole reali,
favole di pace.
Cavalcheremo cavalli bianchi
superbi come querce,
innamorati come bambine.
Galopperemo lungo la spiaggia
la luna sarà il nostro faro.
Tra le onde sorgerà di nuovo Venere
con le primizie della primavera.
Albeggia all'orizzonte
l'azzurro vivo del cielo
Una brezza leggera
Un nuovo giorno
Dolce è il risveglio
Un silenzio di pace
Amori che nascono
Fiori che sbocciano
Onde infrangersi
Primi raggi di sole
penetrano alberi maestosi
Piccoli rintocchi
irrompono nell'aria
il profilo di una barca
disegna l'orizzonte
Il dolce pianto di un bambino
Il miagolio di un gattino
lasciato solo
Il gracchiare dei colombi
i sogni si spengono
pensieri custoditi gelosamente
Il cuore con i suoi battiti
manifesta il suo vigore
La realtà sorprende sempre
Il destino non arretra
l'ignoto con le sue paure
Un tempo che passa
un altro tempo si annuncia
e poi un altro e un altro ancora
Vite che si spengono
vite che nascono
Amori meravigliosi
Amori sofferti
La gioia di godere
del bello della vita.