Scritta da: Ada Roggio
in Poesie (Poesie personali)
Ama
Impara a non odiare,
l'odio è il grande male di questo mondo.
Spacca il cuore.
Uccide la mente.
Ti annienta.
Ama.
Composta sabato 5 settembre 2009
Impara a non odiare,
l'odio è il grande male di questo mondo.
Spacca il cuore.
Uccide la mente.
Ti annienta.
Ama.
Dove là finiscono le parole,
incomincia.
Il misterioso silenzio,
dove pochi
conosciamo...
Ascoltare nel silenzio
la voce interiore
del nostro cuore.
Lasciarsi cullare dall'armonia
dell'amore silente.
Farci amare per il nostro...
lasciarsi andare,
il misterioso
arrogante
che ci turba, ci tende alla rabbia
inconsapevolmente, si perde... a
a combattere contro l'umiltà.
Siamo silenti allora, e... aspettiamo,
tutto è pesato, calcolato,
avviato dal libro,
della nostra vita, combattiamo l'io,
sino a sentire quella pace
che pochi hanno.
Da queste cime continuo ad urlare
non mollo, tengo duro
stringo i denti, continuo ad osare
per quest'ideale puro.
Per la libertà
per la pace
per la felicità,
uno spirito ci conduce
verso la vittoria,
uno spirito forte ed audace,
impeto e ardire per la patria
in nome della libertà e della pace.
Non faccio che pensare a te,
non faccio che immaginare il tuo sorriso
i tuoi capelli, i tuoi occhi, il tuo bellissimo viso,
non faccio che sopravvivere per te.
Aspetto con ansia il giorno in cui ti rivedrò
forse non mi riconoscerai,
forse a me non penserai,
ma da te giuro che ritornerò.
Guardo attraverso l'orizzonte
scrutando il cielo e la terra
in cerca di una vita senza guerra,
una visione abbagliante
una luce immensa
il cuore mi attraversa,
dentro me la serenità,
ho trovato finalmente la felicità.
Ma non in questo mondo fatto di notte
Ma nel pacifico mondo della morte.
È la nostra casa
è la nostra vita,
non la ripudieremo,
ma la difenderemo
il nostro sangue daremo
il possibile faremo,
col cuore in mano
un principio sano,
insieme urliamo
evviva la nostra patria!
Ecco, ecco le cime che tanto ho sognato
sono là, allungando un braccio quasi riesco a toccarle
sento un brivido, un brivido sulla pelle,
finalmente... patria mia sono tornato.
Blocco di piombo,
nuvola grigia
è caduta sul monte.
Veloci strisce
volano via le bianche.
Nel silenzio,
senza luce,
il tempo attende...
Con un fluff:
prati verdi e margherite.
Finita la scuola:
una bimba bionda,
nastro rosa e veste bianca,
un bimbo bruno,
nastro azzurro e veste nera...
Corse nel mare verde,
stampati nel cielo blu chiaro
piccoli salti e mani tese:
colorati sogni alati da cogliere,
colorati sogni alati da liberare nell'aria.
Primavera e profumo di vita...
Smorfie e linguacce...
un fiore per lei...
il più bello.
Finito il fluff
solo il buio,
l'amata notte,
la maledizione degli incubi...
nel silenzio...
Ho graffiato il muro
da staccare le unghie
profondo:
Strisce grigie e rosse,
orrendo dolore,
segni di vita!