Poesie personali


Scritta da: Dora
in Poesie (Poesie personali)
Sei tu che hai dato la tua vita, a me a cui hai dato la vita
ti ho detto, a stasera, ma la la sera è arrivata e tu no!
È arrivata anche l'alba ed il mattino, del giorno che ti ha portato via
sono passati giorni e anni e decenni, ma tu rimani lì
intatto nel mio cuore.
Mi manchi papà. Ora più di allora
ti immagino curvo, bianco, come saresti stato
la tua immagine rimarrà intatta ai miei occhi come nell'ultimo istante che ti ho detto ciao
non sapendo che sarebbe stato un addio.
Nel cielo ci rivedremo e ti dirò che mi dispiace non averti mai detto
che ti amavo.
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    Scritta da: Dora
    in Poesie (Poesie personali)
    Ho visto riflesso in una nuvola il tuo viso
    in un raggio di sole il tuo sorriso
    ho sentito il tuo tocco in un brivido sulla pelle
    i tuoi occhi nel chiarore delle stelle
    il tuo cuore in un batter d'ali
    le tue risate nelle onde del mare
    la tua voce nell'eco del vento
    la tua dolcezza in un respiro lento
    ho avvertito il tuo bisogno d'amore
    nelle parole di una canzone
    ho avvertito il mio bisogno d'amore
    dalla tua assenza, dalla mia emozione.
    Composta mercoledì 6 agosto 2008
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      Scritta da: Dora
      in Poesie (Poesie personali)

      Ascolto

      Ascolto la tua voce nel silenzio della notte
      rivedo la tua luce nel buio della sera
      rivivo il mio passato nei ricordi del presente
      e amo il tuo volto annebbiato dal tempo
      che da una foto ingiallita mi sorride
      tutto di te rivive nella mia mente
      quando sento cantare il tuo cuore nel rumore del giorno
      e tutto scompare e solo tu rimani
      ad accompagnare i miei gesti e le mie azioni
      nel quotidiano vivere
      senza te sarei perduta e mi perdo spesso in te
      vorrei riaverti in questo mio tempo
      che a te è stato precluso
      angelo del tempo che è andato
      ma che rimarrà nel tempo accanto a me.
      Composta martedì 24 novembre 2009
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        Scritta da: Maia
        in Poesie (Poesie personali)

        Allo Specchio

        Buon giorno Maia!
        Quanto sono lontani i ricordi?

        Sono ovunque
        Perfino sullo specchio del bagno
        "Ti amo del più puro degli amori"
        Tracciato con l'eyeliner

        Ma sono io questo riflesso opaco?

        Una cicatrice in fondo agli occhi
        Mi attraversa spietata
        Si irradia come una trappola
        Ne esco deformata

        Asciugo il velo di vapore
        Migliora la prospettiva
        Le profondità scheggiate
        Sono sasso di fiume
        Lo specchio si appanna ancora

        Come quando ero bambina
        Disegno a dito
        Un bel sole con i raggi
        Man mano svanisce anch'esso
        insieme alle nuvole di panna
        dei suoi abbracci

        Sì, buon giorno Maia!
        Composta giovedì 19 novembre 2009
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          Scritta da: Davide Bidin
          in Poesie (Poesie personali)

          Sturm

          Tempesta all'esterno
          Tuono che permea
          l'aere d'umida rugiada
          Il mio animo inquieto
          Si sfalda nel volerti

          o creatura perfetta
          Lampo lieto in
          Una notte di travaglio
          celestiale lepisma
          tra congiunti libri

          Temporale tutto il mondo
          mi giro mi volto
          ancora languore nell'imo
          e solo tu panacea
          invisibile ai sensi ti celi.
          Composta venerdì 12 giugno 2009
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            Scritta da: Francesca Zangrandi
            in Poesie (Poesie personali)

            Mio fratello

            Ho visto nel tuo cuore.
            Quando siamo stati a quella cena ho visto il tuo cuore.
            Tu insulti le persone, le ferisci.
            Passi per stronzo e più uno te lo dice e più sembra farti piacere.
            Una volta avevo scritto una poesia su di te
            "Quella merda di persona che a te fa stare bene a me fa stare tanto male."
            Sì male! Perché col tuo odio mi hai ferita.
            Quando mi dici che sono una fallita, quando mi contraddici sempre,
            Quando mi fai sentire inferiore a te.
            Ma ora so che quando mi dici queste cose in realtà le dici a uno specchio.
            Tu non detesti me o il mondo ma te stesso.
            Tu non sei sereno e hai più squilibri di me anche se mi duole ammetterlo.
            Hai sempre avuto bisogno di prendere da me tutto ma se lo fai è perché hai bisogno di tutto.
            Io sinceramente ti ho sempre difeso ma mai capito, non volevo e so che dopo questa poesia non lo vorrò nemmeno.
            Ma ora devo dire una verità.
            Ho visto nel tuo cuore,
            ho visto un ragazzo che aiutava un amico paralizzato mangiare,
            ho visto il suo amico guardarlo con ammirazione mentre parlavano del più e del meno.
            Ho visto un potenziale in te.
            Ti ho visto sereno tra la tua famiglia.
            Ho visto un ragazzo che ammiro,
            che può insegnare molto al mondo,
            al di là delle risse, degli insulti e dei vuoti d'animo c'è un ragazzo
            profondo e sensibile ma con un essere così malconcio che gli impedisce di volare.
            Apri le ali fratello! Aprile! Perché hai tanto da dare e in questo mondo ci sono persone che hanno bisogno di te.
            Composta lunedì 23 novembre 2009
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