Poesie personali


Scritta da: Giuli
in Poesie (Poesie personali)

Dèi della Vita

Immagino
gesti galanti agli occhi del mondo
audaci sorrisi in anfratti nascosti
giochi
di giovani innamorati
baci
mentre le carni si confondono

Perfette creature
sedotte dall'Amore e dalla vita
Ladri di attimi
rubati allo studio e al lavoro

Lei scappata
da una cena di famiglia
Lui sfuggito
a un lavoro che lo annoia

Amanti segreti
ma per un attimo, nel buio del portone,
dèi della Vita.
Composta sabato 27 giugno 2009
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    Scritta da: Giuli
    in Poesie (Poesie personali)

    Effimera immagine

    Ti cerco in ogni sguardo
    in ogni sorriso impertinente
    in ogni gesto possessivo.
    Ti intravedo dietro banali comportamenti
    e mi getto fra le tue braccia.
    Ma m'illudo. Tu sparisci presto, e di te
    non rimane che l'eco lontana.
    Aspetto sperando in un tuo ritorno,
    ma in realtà non sei mai neanche arrivato.
    Mio l'inganno e mia l'illusione,
    mio il dolore quando apro gli occhi alla realtà.
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      Scritta da: Andrea Polo
      in Poesie (Poesie personali)

      Inganni della vita

      Lasciami solo ovunque tu sia,
      inganno di mortal vita mia.
      Il tuo lamento altro non sento,
      in questa notte di triste silenzio.
      Si perde oramai tra questa gente,
      il tuo cotanto affanno,
      che ti conduce nella città dolente.
      Oh anima mia dannata oramai, a
      vagar in questo desolato mondo,
      narrami ciò che hai udito ed osservato,
      affinché la mia anima,
      possa trovar un po' di pace tra,
      queste gelide alture della vita.
      Oh dea che del mondo sei la più bea,
      dov'è l'amor che i figli tuoi reclamano?
      Tu che sei la più saggia,
      illumina le nostre menti e i nostri cuori,
      affinché nell'umanità,
      si riaccenda la fiammella del perduto amor.
      Composta sabato 12 dicembre 2009
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        Scritta da: Matteo Montieri
        in Poesie (Poesie personali)

        Scacchiera vissuta

        Di pazienza saturo adagiato su ligneo scanno
        un re di gemme incastonato
        a minuti fanti lampi collerici saettando
        che cadenzati marciavano

        anche quando l'esercito fu scompaginato alla testa
        l'avanzare non si arresta
        convogliando a marcire intagliate essenze
        sotto la pressione di umide divergenze

        ma un coraggioso alfiere con tal massacro dinanzi
        la voce febbrile non trattenne
        "non riconosco alcun potere

        che non sia il sol sapere"
        clemenza non conosce il fragile potente
        "in questo mondo si è neri o bianchi"

        il dissidente fugge via scortato
        verso un orizzonte limitato.
        Composta mercoledì 9 dicembre 2009
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          Scritta da: Matteo Montieri
          in Poesie (Poesie personali)

          Pensieri tonanti

          Lì seduto mirai il vuoto piazzale
          lasciando vagare idee in un eterno mondo
          solo il lento di un corvo gracchiare
          riempie la mesta quiete con il suo rombo

          la mia mente oppressa dall'innocuo fracasso
          poiché da troppo tempo senti solo la voce del silenzio
          ed anche di una formica il flebile passo
          rompe l'eterno mio parlare a me stesso.
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            Scritta da: Roberta Carechino
            in Poesie (Poesie personali)

            L'Amore

            L'amore:
            tenue sensazione, luce nella tenebra,
            una musica dolce, una lacrima amara,
            un ricordo lontano, l'estasi e il desiderio,
            un cuore martellante, una parola detta piano.

            L'amore:
            essenza meravigliosa,
            di ebbrezza, di istinti, di gioia,
            la risposta al silenzio, una sensazione di vuoto,
            un dolcissimo segreto.

            L'amore:
            è il canto dell'usignolo, l'aurora ed il tramonto,
            inverno e primavera, vastità di colori.

            L'amore:
            scintillio di stelle, barlume nella notte,
            dal sogno la realtà,
            ricchezza interiore, colloquio solitario.

            L'amore:
            fiducia e certezza,
            un vuoto da riempire.

            L'amore:
            piccola cellula viva, dentro un altro corpo,
            cordone ombelicale con la vita,
            abbraccio uterino, morbido calore,
            è il segno dell'esistere.

            L'amore:
            è il tuo nome,
            che pulsante brilla in questo universo.
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              Scritta da: Roberta Carechino
              in Poesie (Poesie personali)

              Solitudine

              Alle pendici del mare
              con quieto movimento
              mormora l'autunno,
              una triste sinfonia di foglie.

              Appartata ai margini dell'onda
              intorno un canto di silenzi
              e sempre più lontano il ricordo
              mi divora l'anima.

              Anima affetta da dolente malinconia
              e da cercata solitudine.

              La memoria remota
              genera distanze stellari;
              malinconia negli occhi della notte;
              vola la mia anima vagante
              specchio di disperazione
              tra la profondità del cielo
              e la lontananza delle stelle
              con sguardi d'altera solitudine.
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                Scritta da: Roberta Carechino
                in Poesie (Poesie personali)

                Il dolore

                Seduta a cavalcioni dei pensieri
                l'animo
                torna al vecchio dolore.

                Gesti non fatti,
                cose non dette,
                affetti non dati.

                Solo il sogno
                può lenire il dolore,
                solo l'amore
                può sorreggere l'animo.

                Ma i fili si spezzano,
                restano il vuoto, la solitudine,
                la "calma piatta".

                Ed io,
                continuo ad esaltare
                splendenti cristalli di sole,
                fugaci arcobaleni di stelle,
                per lenire il dolore,
                per trovare la dolcezza della pace.
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                  Scritta da: Yajaira Mèndez
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Carenza d'Amore

                  Io voglio che il Mondo intero, compresa la mia nazione,
                  Ascolti cos'è successo al buon Padre Creatore!
                  Gli hanno tolto la missione, di condurre la sua gente a una nuova dimensione.

                  Siamo stati pessimisti, lasciando l'opera in questione
                  Alla gran tecnologia che è carente d'amor.
                  La tecnologia, amici, ha voluto dimostrare
                  il gran poter che possiede, senza ruolo spirituale.

                  Io vorrei con questi versi, coinvolgere tutti voi
                  a divulgare il messaggio che m'ha dato il Creatore:
                  Radunare il suo popolo a predicare l'Amore.
                  Composta giovedì 30 novembre 2006
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