Poesie personali


Scritta da: Salvatore Coppola
in Poesie (Poesie personali)

E se...

Se il male arrivasse per fare il bene...
io accetterei il male.
Se il male fosse il rifugio del bene...
io accetterei il male.
Se la notte rincorre il giorno...
io rincorrerò la notte.
Il giorno, portatore di luce...
ma anche di tristezze... di malinconie...
la luce ci mostra la realtà ma non la serenità.
La notte con il suo profondo buio...
da pace e nasconde le ingiustizie le falsità...
la menzogna. Ma rende vivo l'amore.
E poi; la notte amica della luna
madre di tutte le stelle... sentiero dei Poeti
mare degli scrittori culla sei pensatori
non parla non chiede non muore...
perché la dovrei tradire?
Composta sabato 21 agosto 2010
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    Scritta da: Audrey
    in Poesie (Poesie personali)
    Profuma di luna
    l'aria addormentata, in questa notte d'estate

    Pensieri spaventosi
    incalzano, come soldati inferociti solcano la memoria
    di un tempo perduto

    Graffiano l'anima i sogni abbandonati,
    come orfani di strada, come scalzi vagabondi
    in cerca d'Amore

    Inizia lo spettacolo, teatro silenzioso la mia mente
    prigioniera della Tua assenza, pellegrina e solitaria
    come il vento nel deserto

    Profuma di Te
    l'aria addormentata, in questa notte d'estate.
    Composta sabato 31 luglio 2010
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      Scritta da: Salvatore Coppola
      in Poesie (Poesie personali)

      La mia Poesia

      La mia mente vola lontana...
      con sé porta i miei pensieri
      i miei ricordi, allora depositati
      e racchiusi nella mia anima.
      Oltre le alture di quei monti...
      ove solo le Aquile possono
      costruire i loro nidi...
      Alture invalicabili inesplorate...
      io svuotato di quel bagaglio
      ne scalerò le cime...
      e riporterò nella piana terra...
      i ricordi, i pensieri... le mie Rime!
      Composta venerdì 20 agosto 2010
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        Scritta da: Violina Sirola
        in Poesie (Poesie personali)

        Testamento della nonna

        Cappuccetto Rosso, sono la nonna.
        Ho allacciato le "stringhe", posso comunicare.

        Qui il tempo ha la misura
        della luce, il silenzio è
        interrotto dalle voci
        come suoni, percuotono
        sui timpani, vibrano
        le "membrane". Piccola, la tua
        voce
        cristallina nel silenzio
        ha fantastici rinvii.
        Se mi chiami, "nonna
        nonnaaa, nooo" l'eco
        si riproduce
        negli abissi, si congiunge
        al rumore della Terra
        intermittente
        attraversa i buchi neri
        è silenzio.

        Ricorda, ho lasciato il mio
        bagaglio, le radici; le mie
        foglie - sempre verdi - nella luce.
        Tu, le mie radici
        i principi di vita:
        rispetta la semina, il raccolto.
        Ascolto
        è il battito
        impazzito del tuo
        cuore - elettrizza - Amore è poesia
        pulsano le "membrane".
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          in Poesie (Poesie personali)

          For Asja...

          Manchi mentre sorridi
          manchi quando le tenebre entrano dentro me
          manchi quando il sole stropiccia gli occhi
          manchi quando non ti sento lamentare
          manchi negli spigoli del silenzio
          manchi mentre i sogni vivono nella tua mente
          manchi nello sguardo ammirato alla vita
          manchi mentre i tuoi occhi si illuminano di lacrime
          manchi mentre osservo il mio respiro sparire
          cara figlia mia...
          manchi ad ogni passo e più non ci penso...
          più il tuo sguardo stringe il mio cuore.
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            Scritta da: Violina Sirola
            in Poesie (Poesie personali)

            Farfalla

            Il tempo si misura con
            gli spilli, otto ore in fabbrica
            è denaro, la produzione
            stanca; a fine mese
            comprerò i semi
            la vanga per la terra, e
            aspetterò il raccolto, i frutti
            dell'orto, i papaveri
            rossi tra l'oro delle spighe
            è un ricordo lontano!
            Crisalide, farfalla sui fiori
            a primavera volerò alto. Privata
            d'orizzonti, mi resta poco
            tempo
            per attraversare il solco
            della terra.
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              Scritta da: Violina Sirola
              in Poesie (Poesie personali)

              L'altro

              Ero nel guscio
              in braccio alla mia
              nonna, gli altri stavano
              fuori.
              Poi sono andata
              a scuola. La merenda mi sparì
              dal banco e, al mio
              compagno, addentai la guancia.
              Sono passati gli anni, i lunghi
              miei capelli
              vanno al vento, il seno è
              prosperoso, ho addosso mille
              sguardi. Se attraverso il bosco
              lo so, arriva il lupo.
              Sogno l'anarchia, dove il controllo
              è mio: si cliccano i bottoni
              del cervello
              si resetta il buio, si accende la luce, poi
              s'infrange la legge: ho fame, vado...
              al supermercato prendo la mela
              sottobanco
              incontro il mio compagno, il capitale
              è suo. Miracolo e stupore:
              mi rubò la merenda, ha fatto
              il portafoglio.
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                Scritta da: Violina Sirola
                in Poesie (Poesie personali)

                Palla

                Il tempo a lungo
                annoia
                il gusto del proibito s'inchioda
                nel cervello. Sul nido della rondine
                un cuculo
                non tornerà a primavera.
                La serpe si sgroviglia
                sotto il sole
                i piccoli s'intrigano nel covo.
                Gira la terra; non cambia
                verso, trovarlo il punto
                fermo
                per la sterza!
                A destra, poi
                a manca, ecco si ferma
                - meraviglia - riparte il gioco
                è palla.
                Se giunge la sconfitta
                il riso è amaro - Fermati, o sole!
                si prolunghi il giorno.
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                  Scritta da: Violina Sirola
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Concerto

                  La musica
                  nel vento porta la nostalgia, suoni
                  di versi: il miagolio dei gatti
                  sopra i tetti, il guaito di un cucciolo
                  disperso. - Buon giorno -
                  annuncia il gallo, l'usignolo
                  legge
                  sullo spartito della vita, canta
                  il mio dramma.
                  La musica mi avvolge, è
                  nostalgia
                  ho un groppo in gola
                  piango, tiro su il naso.
                  Ricordo: un filo d'erba in mano
                  poggiato sulle labbra, è musica
                  nel fiato; grido
                  il mio concerto
                  libero nel vento, chiusa
                  tra queste mura.
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