Poesie personali


Scritta da: Cristina
in Poesie (Poesie personali)

Nel tempo, memorie

Sui sassi di una riva dimenticata
accarezzata da acque placide
leggo le emozioni di tante vite,
di altrettante creature,
che non han voluto rimuovere,
aggrappati al sogno del divenire giusti.
Confidenze lette e rilette
dall'immenso, che tanto somiglia alla vita.
Il tempo, col suo lento scorrere,
imprime sui sassi
il cammino faticoso
carico del peso di un passato
ogni giorno vivo, ingombrante, animato;
voci, volti, anime imperturbabili
aggrappate allo scranno del vero indiscutibile.
Ideologie inconfutabili...
bianco e nero, bene e male,
peccati e virtù.
Condanne urlate da apparenze mansuete
di azioni e pensieri
cui è negata la voce...
Inopportuni, riprovevoli
insidiosi
nel vero, semplicemente diversi.
Gli sguardi penetrano le carni
fino all'anima
intenti ad estirpare ciò a cui il dogma
ha vietato di esistere.
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    Scritta da: Stefano Medel
    in Poesie (Poesie personali)

    Ancora un po'

    Seduto accanto
    A te,
    guardo la tua
    vellutata pelle
    bronzea,
    arrossata dal sole,
    le tue collane,
    i tuoi monili;
    mi parli dei tuoi guai,
    i problemi,
    le cose della giornata;
    io lotto contro il sonno,
    ma ti ascolto,
    rispondo,
    ti faccio coraggio come posso,
    scherzo,
    ribatto,
    ti do qualche dritta,
    hai mille idee
    e progetti;
    e io qui,
    ho paura che un giorno
    ti perderò.
    E che farò,
    hai mai pensato come sarà,
    se non ci fossi più,
    idea terribile,
    n on la sopporto;
    non voglio perderti,
    e ti stringo un po',
    per non lasciarti,
    per rimanere ancora un pochino;
    hai sonno,
    è ora di salutarti,
    mi sento triste,
    vorrei trattenerti,
    vorrei dirti,
    e tenerti qui,
    legata a me,
    ancora un po';
    tardi,
    fuori la notte
    luccica,
    di mille luci,
    e sono già
    sulla via del ritorno,
    pensandoti.
    Composta giovedì 26 agosto 2010
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      Scritta da: Rosarita De Martino
      in Poesie (Poesie personali)

      Infinito azzurro

      Oggi, fiaccata da calura estiva,
      ingombra da peso di pensieri,
      avanzo sulla lunga riva
      e già m'interrogano
      i due azzurri di cielo e di mare,
      che si confondono
      in unica armonia.
      Estasiata raccolgo
      sale di perdono
      e si placano
      i miei tumultuosi pensieri.
      Ora, biancore di spuma,
      complice di gioia,
      mi sorride
      ed io, molecola di finito,
      m'immergo
      nel Tuo infinito azzurro.
      Composta mercoledì 25 agosto 2010
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        Scritta da: piumarossa70
        in Poesie (Poesie personali)

        Mutaforma

        E se un giorno
        toccassi le stelle, lo voglio fare
        con le mie dita,
        e se un giorno camminassi sull'arcobaleno,
        voglio immergermi nel rosso con i miei piedi.
        E il blu dell'infinito
        vorrei conoscesse
        il mio respiro, aria dalle narici.
        E vorrei avere tra le mani, pietre di Marte e
        giocare a scivolare sugli anelli di Saturno...
        E vorrei abbracciare un onda dell'oceano,
        e immergermi come un paguro
        in una conchiglia e portarla lontano per
        ammirare nuovi mari, e raccontare ai pesci
        altri colori... ma non vorrei essere il mare.
        ... e se un giorno potessi cambiare forma,
        vorrei essere
        l'aurora boreale.
        Composta venerdì 27 agosto 2010
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          Scritta da: Antonio Prencipe
          in Poesie (Poesie personali)

          Ragazza dai capelli castani

          Ragazza dai capelli castani,
          Non piangere,
          la mia anima non sopporta le tue lacrime
          Ragazza dai capelli castani,
          Raccogli i tuoi sentimenti
          gettati a terra,
          Abbandonati a questa inutile felicità
          Sorridi e canta il tuo amore
          ormai,
          Svanito nel vento freddo e gelato
          di malinconia
          Ragazza dai capelli castani,
          non lasciar spegnere
          i tuoi dolci occhi neri
          il sole ha bisogno ancora di quella luce
          il mare è nascosto ancora
          dietro i tuoi fragili e amari sguardi,
          Racconta la tua vita
          Racconta e suona la tua verità
          Vendica quell'adolescenza bastarda
          che si è fottuta per sempre il tuo cuore,
          Respira l'amore,
          Spegni quella sigaretta che ti fa male
          Osserva la Vita e combatti,
          Combatti con me questa guerra
          che lentamente ci dividerà,
          Combatti nell'oblio e baciami forte,
          Baciami come se fosse di nuovo ieri
          Per vivere ho bisogno del tuo odore e del tuo dolore.
          Composta mercoledì 25 agosto 2010
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