Poesie personali


Scritta da: Emanuela Ingenito
in Poesie (Poesie personali)

Non andar via

Non andar via
Non andar via, ti prego!
Mi hai inondato la stanza col tuo profumo,
profumo d'uomo e d'umori e
muto ora scappi dall'amore
che ti si è attaccato addosso,
che disperatamente voglio donarti
ma che tu temi più del domani.
Io profondamente ti voglio, come
Mai ho fatto prima d'ora, mai!
Sei e forse sarai ancora la cura ai mali miei.
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    in Poesie (Poesie personali)

    Michael.

    Chissà qual è il tuo sorriso.
    Chissà qual è il tuo odore, io mai l'ho sentito eppure riesco a percepirne la fragranza.
    Chissà come sarebbe toccarti, prenderti una mano.
    Chissà qual è il suono della tua voce, io mai l'ho udita eppure riesco a sentire ogni parola che scrivi.
    Mi immagino i tuoi occhi.
    Sorrido, penso, soffro. Lacerata dal pensiero
    che mai ti vedrò.
    Mich, per sempre la tua voce mai udita nella mia testa.
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      Scritta da: Rolla Gabriele
      in Poesie (Poesie personali)

      La Via del Sapere Entusiasmante

      Secoli trascorsi
      Dubitanti
      In tentativi affannosi
      Di rimaner umili intatti

      Verità assolute
      Rivoluzionarie
      Or sempre
      Son state confutate
      Tanto che
      Negli anni vi fu
      Chi con senno
      Sostenne
      Che
      Falsificar
      è la base d'ogni
      indagar

      Il sapere
      Come
      File di parole
      Unite
      Dal più antico tempo
      Con arguzia scoperto
      Verso il futuro
      Che sempre saprà
      Un quanto in più
      Di ciò che nel domani accadrà

      Un futuro costruito
      Su di un passato immaginato
      Rendendo sterile
      Quell'istante
      Che in ogni attimo
      È la ragion d'ogni momento

      Si scorda il presente
      si scorda la vita
      filosofeggiando
      su ciò che sarà
      il pensiero che più attirerà
      allievi fedeli
      che all'evidenza di nuove scoperte
      a fatica si piegheranno
      divagando sempre
      nell'eterno passato
      portato appresso
      con nostalgia
      nel nome di chi
      chiunque esso sia

      Non v'è via alcuna
      Che conduca alla fonte
      Di quest'acqua limpida
      Che fresca disseta
      La gola d'ogni esser
      Che giunge alla vita,
      se non quella che conduce
      al cuor
      inteso come centro
      stabile eterno
      autor d'ogni sfumatura
      che in terra diviene natura
      di varia specie
      un cosmico gioco
      interminabile
      affascinante
      e all'estremo entusiasmante
      affinché
      quel filo sottile
      raggiunga
      il divino che in noi soggiorna
      e lo colleghi
      al razionale che di noi governa
      ogni azione
      istigata da un intenzione
      affinché sia animata
      da un profondo amor
      elemento d'unione
      dell'uomo con la passione
      per questa vita
      ambita e sognata.
      Composta giovedì 26 novembre 2009
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        Scritta da: Rolla Gabriele
        in Poesie (Poesie personali)

        Ruota d'Amore

        Attimi trascorsi
        Con occhi rivolti al mistero
        Interrogativi di noi esseri indecisi
        Invadono ogni nostro pensiero

        Silenziosa la mente
        Non trova argomenti
        Per risponder immanente
        A siffatti sgomenti
        Di un animo
        Che gioioso
        Sulla cima del cosmo
        Attende il riposo

        Non v'è scienza alcuna
        O verità del razional
        Ch'è sintesi del creato
        Semplice manifesto
        D'una mente onnisciente
        Che con l'amor
        Scarabocchiò la vita
        Qua e la
        Nell'universo intero
        Creando l'opera
        che dall'alba d'ogni tempo
        risulta esser
        l'unico mistero
        non ancora svelato
        totalmente rivelato

        Solo una via v'è verso il sol
        E falsa è quella spianata dalla ragion
        Perché solo
        La tortuosa ruta d'amor
        Condurrà ognun
        La ove l'anima nostra
        Nascose
        Il nostro cuor.
        Composta giovedì 12 novembre 2009
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          Scritta da: Rolla Gabriele
          in Poesie (Poesie personali)

          T'Amo Così

          T'amo così
          Come i poeti amano le stelle
          Perché lassù trovano
          Favole incantate
          T'amo così
          Come il fior ama il sole
          Perché in lui trova
          L'energia per crescere
          T'amo così
          Come la Terra ama le sue creature
          Silenziosa non fa mancar nulla
          E garantisce vita
          T'amo cosi
          Come l'uomo del deserto ama la pioggia
          Perché là una sola goccia
          Vuol dir Salvezza!
          T'amo cosi
          Come il pittore ama il pennello
          Perché è con lui solo che crea
          Nella vita opere maestose
          T'amo cosi
          Come la vela ama il vento
          Che con forza, delicatamente
          La sospinge lungo il cammino
          T'amo cosi
          Sinceramente e intensamente
          T'amo di un amor
          che infiamma l'animo
          Che fa batter il mio cuor imbizzarrito
          Che fa sognar la mia mente
          E dileguar ogni timore
          Un amor che dona pace
          Infonde gioia
          Mi accompagna con serenità

          A te amore
          dono il sentimento
          che è in grado di far valore
          il cuor mio a te votato
          per un tempo
          che per sempre sarà
          e mai mancherà
          un tempo
          in cui sarà compagno
          d'una vita
          che con te diviene un sogno
          favola infinita.
          Composta sabato 13 febbraio 2010
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            Scritta da: Rolla Gabriele
            in Poesie (Poesie personali)

            Sogni

            Spalanca il cuore
            Al cospetto della notte
            Permetti di governare
            A lui che nel petto tuo batte
            Costantemente all'infinito
            Amorosi rintocchi
            Che celano un mondo nascosto
            Di sogni e speranze
            Desideri e paure
            Sentimenti
            Intensi e mai vani
            Ma spesso fraintesi
            O sol rifuggiti
            Sotto la luce
            D'un sole scottante
            Or che le stelle
            Governano il cielo
            E la luna
            Illumina l'ombra
            Trova li coraggio
            D'esser ogni tuo sogno
            D'esser tutto il tuo cuore

            Preserva il ricordo
            Di quest'esperienza
            Affinché diventi
            Nel quotidiano
            Monito
            D'un avventura
            Che la vita dona
            Da viver
            Tutta d'un fiato
            Senza rimorsi
            E nemmeno rimpianti
            Ma gioia infinita
            Cosparsa d'amore
            Vero e sincero
            Profondo
            E sublime!
            Composta domenica 17 gennaio 2010
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              Scritta da: Rolla Gabriele
              in Poesie (Poesie personali)

              Riflette nel Petto il Natale

              Luci
              Accecanti
              S'accendono
              Lungo le vie

              Musiche
              Risuonano
              Nel vento
              Invisibili

              Grandi
              Imprese
              Nell'adornar
              Un albero
              O nell'agghindar
              Un portone
              Od una via
              Od un intero paese

              Giorni
              Settimane
              Trascorsi
              Nel crear con cura
              Una maschera
              Da indossar
              In quei di
              Che dal gaudio
              Son segnati
              E a volte
              Rassegnati

              Energie spese
              Intensamente
              Nell'aprir la casa
              Ad una benedizione
              Rara
              Per un di soltanto

              Fiumi di denaro
              Scorrono
              Nelle tasche di chi
              Soldi mai a
              Per donar un sorriso
              A chi nulla possiede
              Ma fa d'ogni istante
              Un gioioso dono

              Festa
              A fatica iniziata
              Ma gia pronta a scader
              Perché
              Da un di all'altro
              V'è una befana
              Che nulla c'entra
              Con quel bambin
              Dal divino aspetto
              Una donna
              Adornata d'ogni bruttezza
              Che porta in dono
              La fine del tempo
              Del santo Natale
              Per piombar
              Di nuovo
              In quell'ordinario
              D'un calendario
              Parallelo
              Con fede Vissuto
              E a più sconosciuto

              Tempo di regali
              Di feste
              Comandate
              E a volte
              Mal desiderate
              Scambi di sorrisi
              Forse finti
              Ma di sicuro obbligati
              Attimi di corsa
              A visitar parenti
              Dimenticati
              E spesso persin odiati

              Santa festa
              Scaduta
              Per esser ancor vissuta
              In tradizioni pagane
              Di chi sogna di fuggir
              Da una vita
              Dalla difficoltà segnata

              Natale
              Istante
              Infinito
              In cui accettar
              Nel cuor nostro
              La venuta del messia
              Parola di salvezza
              Sostanza d'amore
              Essenza di verità

              Un fuoco
              Che arde
              A fatica
              Nelle profondità
              Dell'animo nostro
              Che
              in questo momento
              Serono tranquillo e felice
              Ha l'occasion
              Per divampar nel petto
              E divenir fiamma vivida
              Pronta a donar
              Teporoso sostegno
              E generoso aiuto
              A chi a fatica arranca
              Sulla via della vita
              Perché scopra che la gioia
              D'un esistenza divina
              Possa inondar ogni suo giorno
              Donando conforto
              A chi spaventato
              Crede ancor d'esser
              All'inferno destinato

              La buona novella
              È verbo d'amor
              Sincero e profondo
              Dettato
              Da chi tutto ha creato
              Per compassion
              Di quest'uomo
              Accecato
              Che ancor brancola
              Nel buio tenebroso
              Del tempo
              Avanti
              La vita
              Prima della venuta

              E allor quando
              La Gioia
              Sarà in ogni istante
              L'Amore
              Sarà in ogni cuore
              Il Desiderio
              Sarà in ogni animo
              Il Sogno
              Sarà in ogni mente
              Il Natale
              Sarà In ogni di.
              Composta venerdì 17 dicembre 2010
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                Scritta da: Rolla Gabriele
                in Poesie (Poesie personali)

                D'Innanzi al Cuore

                Or qui d'innanzi a te
                regina del mio cuore
                allungo la mia mano
                con la speranza,
                il desiderio
                e la richiesta
                che tu stella cometa dall'animo mio
                la prenda
                con forza
                e con un si,
                decida di camminar con me
                in questa vita, uniti nell'amore!
                A te dono tutto me stesso,
                a te voto la vita mia,
                a te offro ogni attimo d'ogni mio giorno,
                a te dedico ogni mio gesto!
                Tu la ragione
                che legittima
                lo spettacolo dell'esistenza!
                Tu la verità
                che determina
                l'essenza dell'animo mio!
                Tu la luce
                che illumina i miei passi
                tu la lode
                a questa vita divina
                tu quell'angelo
                che dal cielo è disceso nel profondo di me
                tu la forza
                che fa pulsar il mio cuor
                tu il fiato
                che respiro
                tu,
                in me!
                Ed io per te!
                Composta mercoledì 3 marzo 2010
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                  Scritta da: Rolla Gabriele
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Or Che la Notte è Giunta

                  Or che la notte è giunta
                  Dischiudi il tuo cuor
                  Liberando
                  l'anima tua
                  Lasciala volar
                  lassù fra le stelle
                  oltre le nubi
                  che celan la realtà
                  d'una vita misteriosa

                  Dai modo all'amor
                  Di pervadér
                  Il tuo pensiero
                  Affinché scopra
                  Ogni più recondito sogno
                  Ogni più vero desiderio
                  Ogni più intensa passione

                  Affinché tu comprenda
                  La ragione del tuo vagare
                  Così da scorgere
                  accanto a te un cuore
                  desideroso di seminare un sorriso
                  sul tuo amabile viso
                  terreno fertile
                  sul quale coltivare
                  il sublime sentimento
                  rigoglioso e vivo

                  Sii artefice del tuo domani,
                  si compositore
                  della melodia
                  del tuo esistere
                  e si fautore
                  della tua profonda essenza
                  non è un sogno
                  ma realtà!
                  Composta lunedì 25 gennaio 2010
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                    Scritta da: Rolla Gabriele
                    in Poesie (Poesie personali)

                    Muoio

                    Assurdo
                    E di un senso privo
                    Il mondo
                    In cui giovane
                    Vago errante e senza meta

                    Mille luci
                    Abbagliano gli occhi
                    Offuscano la mente
                    Induriscono il cuore
                    Mentre inseguo
                    Il senso
                    Addietro a vane glorie
                    Inumani piaceri
                    Inutili desideri

                    Progetto un futuro
                    Su solide basi di fango
                    Piantate nel caldo magma
                    D'una vita frenetica
                    In cui impossibile
                    È tirar un respiro in più
                    Di quelli che chi
                    Dalla cima governa
                    Ha contato per noi

                    Io
                    Pedina
                    Sulla scacchiera
                    Dell'esistenza

                    A volte torre
                    O cavallo
                    Alfiere
                    Ma mai re
                    Regina

                    Osservo
                    Rattristato
                    Vite segnate
                    Dal dolore
                    D'un esistenza
                    Sognata
                    Giammai vissuta

                    Amici
                    Ricchi di domande
                    Progetti e sogni
                    Ma vuoti
                    Di speranza
                    Volontà
                    E gioia
                    Per un domani
                    Vivo d'una vita anelata
                    Di un obiettivo raggiunto
                    Di un amor vissuto
                    Di un amico ritrovato

                    Vite vuote
                    Di spirito e cuore
                    Piene
                    Di perfidia e rancore

                    Vite in lotta
                    Costante
                    Per portar a se
                    I favori
                    D'un destino crudele
                    Che trattiene
                    Dei giorni il miele
                    Offrendo soltanto fiele

                    Vite perse
                    Inseguendo necessità
                    Inutili per la vita
                    Ma per chi
                    Il potere brama
                    Indispensabili
                    Per il successo

                    Manca un senso
                    Nell'essenza dell'esistenza
                    Manca la ragione
                    Per condurre giorni
                    Verso la fine d'ogni cosa
                    Ancor prima
                    D'aver avuto
                    Il poter d'esser creatori

                    Tutto sfugge
                    Nulla resta
                    Tutto va
                    Nulla ritorna

                    Semino
                    Nel vento
                    Inutili sospiri
                    D'un cuor affranto
                    Che sul nascere
                    si vede preclusa
                    L'occasione
                    di pulsare
                    Forte nel petto
                    Con gloria
                    Onore e gioia
                    Senza dispetto
                    E Senza timore
                    Ma con puro
                    E sentito amore

                    Giovane muoio
                    Nel corso del divenir
                    Adulto
                    Ucciso
                    Da una vita
                    Dettata dal potere
                    Da un amore
                    Dettato dalla ragione
                    Da un futuro
                    Precluso per ingordigia
                    Da un passato
                    Sconsolato
                    Da politici
                    Bramosi di vanagloria
                    Da religiosi
                    Vanitosi e ciechi
                    Da sfruttatori
                    Silenziosi e spietati
                    Da verità
                    Intrise di meschinità
                    Da guerre
                    Che seminano dolore e terrore
                    Dagli interessi di pochi
                    A scapito dei bisogni di molti

                    Muoio
                    Inutile e silenzioso
                    Nel buio d'una notte
                    Che tutto cancella
                    Lasciando ogni cosa intatta
                    Ogni speranza infranta
                    Ogni sogno impedito

                    Muoio
                    Per le lotte
                    Inutili
                    Di cuori freddi

                    Muoio solo
                    Lontano da Dio
                    Senza una croce
                    Ma con un corona di spine

                    Muoio.
                    Composta sabato 21 agosto 2010
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