Poesie personali


Scritta da: Rea
in Poesie (Poesie personali)

Voglia

È di inverno che,
accanto ad un caminetto,
seduta su un divano,
con la pioggia alle finestre,
il caldo abbraccio di un uomo
ti rende viva.
E quando piangi di notte,
senza far rumore,
lui è lì, accanto a te
che ti bacia le lacrime.

Ho già voglia di te
la mattina nel letto,
e mi manchi da bloccare il respiro
quando non ci sei:
ho voglia di abbandonare tutto,
di scappare via,
di sperimentare strade nuove.

Ho voglia di te
quando vedo due occhi che si baciano
e due mani che si cercano,
i bambini che sorridono
e le onde che si infrangono.

Ho voglia di te...

Ho voglia del tuo respiro addosso
mentre fai l'amore.
Ho voglia di dimenticare,
amare e assaporare ogni momento
insieme a te.

Ho sempre più voglia
di te.
Composta lunedì 6 settembre 2010
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    Scritta da: _buio_
    in Poesie (Poesie personali)

    Luna

    Onde posai lo sguardo
    come una giovine innamorata
    la ammirai posata su un manto de cielo
    risplendeva di una luce fioca
    argentata ecco era lei immacolata di stelle
    ma essa emanava una luce così leggiadra
    mentre danzava sulla mia pelle
    la guardai pensando
    hai giovani amanti che aveva incontrato
    e a quante promesse aveva assistito
    a quanti amori spezzati aveva consolato
    ora era li tutta per me
    ma hai me nessuno avevo al mio fianco
    nulla potevo promettere niente potevo amare
    nulla mi era consentito
    perciò decisi di guardarla sperando che un giorno
    il suo secreto mi sia rivelato
    ma quel giorno non arrivo
    e l'incanto di quella sera termino.
    Composta lunedì 6 settembre 2010
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      Scritta da: Salvatore Coppola
      in Poesie (Poesie personali)

      Battito del cuore

      Nel buio della notte...
      sui miei pensieri assorto...
      da solo camminavo...
      confuso... triste... Stanco.

      All'improvviso apparve,
      davanti agli occhi miei...
      radiosa come il sole...
      una strana luce chiara.

      Mi volli avvicinare...
      accelerando il passo.
      Di cosa si trattasse...
      volevo curiosare.

      Non era un faro magico
      in cima al vecchio porto.
      Oddio! Mio vecchio cuore...
      tu stai per collassare.

      Non devi più gridare...
      la tua disperazione...
      lo vedi... è ritornata.
      Riporta a te il suo Amore.
      Composta lunedì 6 settembre 2010
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        Scritta da: Rea
        in Poesie (Poesie personali)

        Dove sei

        Dormo in un letto troppo grande
        e quando lo guardo mi sento sola,
        mi piacerebbe riempirlo di te,
        col tuo profumo che è il più dolce che c'è.

        Dormire accanto a te sarebbe un sogno,
        ti guarderei tutta la notte,
        studierei i tuoi muscoli rilassati,
        conterei tutti i nèi che hai sul corpo
        e li scruterei come fossero stelle in cielo.

        E al mattino essere baciati dal sole,
        quei raggi che ti raggiungono
        trapassando una finestra
        e che disegnano l'ombra del tuo corpo sopra un muro
        ed io mi perdo in te.

        Ma anche oggi ho sognato ad occhi aperti,
        stringendomi le lenzuola attorno come un abbraccio,
        ma solo con te, ti giuro, lo farei...
        Dimmi dove sei.
        Composta lunedì 6 settembre 2010
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          Scritta da: Gaetano Toffali
          in Poesie (Poesie personali)

          Italia che male

          Il culo del mondo
          Aveva le stelle
          E strisce chiare
          Su chi comandava
          Ma la grisaglia
          Fa più paura
          Nell'ombra sorride
          E ti fotte di più

          Il penso d'Italia
          Di poco ha sognato
          Chi era contrario
          Ci fa paternali

          Pieno di soldi
          E case a Cortina
          A Porto Cervo
          Si fa la sveltina

          Companeros all'occhio
          Anche a chiamarci
          Difendersi è un delitto
          La condanna è chiavarvi.
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            in Poesie (Poesie personali)

            Realtà

            Eccomi smarrita
            sola
            con i miei pensieri
            con tanta voglia di essere
            di sentirmi viva
            il bisogno di poggiarmi a te
            di sentirti mentre mi sorreggi
            forti e tenere le tue braccia
            sanno accogliere dolcemente
            proteggere con forza
            una calda roccia il tuo corpo
            sapere che ci sei
            non poterti toccare
            c'è il vuoto intorno
            uno spazio che aspetta te
            averti solo un po'
            poi attendere
            il suono della tua voce
            dolce, calda, rassicurante,
            vorrei
            vorrei poter vedere il tuo viso,
            non si può
            ora no
            oggi nei miei pensieri
            dura consapevolezza
            non poterti avere vicino
            ci sei
            mi accogli. mi proteggi
            non ci sei
            non si può
            poi si potrà
            voglio
            scacciare questi pensieri
            non si muovono
            hanno lì il loro posto
            si nascondono
            non vanno
            voglia di essere lì con te
            dover essere qui
            sola
            la realtà
            è la realtà
            dura e tenera
            dolce e amara
            solo realtà
            strana la vita
            ci consente di sognare
            dolcemente
            per svegliarci duramente
            la tua forza
            la mia debolezza
            si uniscono
            non si vedono
            si toccano
            si confondono
            nella realtà.
            Composta domenica 5 settembre 2010
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              Scritta da: Francesca Zangrandi
              in Poesie (Poesie personali)
              Mi hanno chiesto di starti vicino.
              Una persona che tiene tanto a te mi ha chiesto di sopportare perché te hai bisogno di qualcuno vicino.
              Io sono forte ma anche fragile.
              La tua rabbia mi invade e lo stesso tuo dolore riempie la mia anima.
              Ho capito la tua persona ma è troppo presto per parlartene.
              Non so cosa fare... Non so se sono giusta per starti vicino.
              Non posso essere di nuovo la crocerossina che rinuncia a se stessa per l'altro.
              Non posso soffrire per rendere sereno te.
              Non posso portare i tuoi fardelli!
              Io ho bisogno di amore... Non posso essere il tuo equilibrio.
              Ci siamo toccati...
              Ti ho sentito...
              Ora capisco da cosa è scappato Denis...

              Il tuo dolore, come il mio, riguarda te ma invade me...

              Ti voglio bene...
              Composta domenica 5 settembre 2010
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                in Poesie (Poesie personali)

                Il vento

                Perduta nella deprimente nebbia della solitudine,
                e ho urtato la disperazione,
                sono rimasta stesa nell'indifferenza,
                lesa dolente.
                Ho pianto, ho supplicato invano al muto silenzio,
                invano pregavo al Dio per sollevarmi il peso che mi spreme straziante.

                Ha sentito la mia lacerante lamentela il vento che passa tra le piccole lacrime grigie, e rabbioso ha spazzato via la nebbia spaventosa, e ha sparso il profumo delle rose.
                Ho visto uno spiraglio di speranza,
                ho udito bisbigliare il vento gentile:
                -sogna e non piangi!
                e la mia dolenza si è dissolta come la nebbia opaca nell'aria serena,
                e ho visto lo splendore del cielo, come mai visto prima.
                Un leggero tepore ha inondato il mio cuore mesto,
                e la mente si è liberata d'ogni triste pensiero.
                Mi sono ridestata nella gioia di vivere, ed
                ora lo so certamente,
                perché amo il vento infinitamente,
                che soffia libero
                in ogni direzione
                nel Tempo.
                Composta domenica 5 settembre 2010
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