Scritta da: Nello Maruca
in Poesie (Poesie personali)
Il diavolo
Spirito cattivo, spirito maligno
ovunque volgi lo guardo il male alligna
angelo da mente al bene inversa
facitore d'ogni azion perversa.
Resti alla posta qual cacciatore a lepre
alletti col sorriso che il mal copre
nascosto dietro siepe della calle
colpisci a tradimento dietro le spalle.
Cacciato sei dal Luogo dolce e beato
perché nel Paradiso malcostumato
avverso a divina legge, avverso a Dio
all'inferno buttato per pagare il fio.
Un filo di paglia usi per legaccio,
nessuno riesce a scioglierlo dal braccio
ch'è più forte esso di grossa catena,
chi, ahime! l'incappa paga grossa pena.
Sempre ten stai attento: Resti in agguato,
nessuna pietà per il malcapitato:
Riesci a penetrare nell'uman cervello
e imponi, poi, ad esso grosso fardello.
Quel povero disperato, malcapitato
all'ultima stazione è arrivato
che quantunque prosegue nel cammino
mai più pace ha ma nero destino.
Trappola tendi ad uomo onesto
rendendolo depresso, schiavo e mesto.
Alla potenza di Dio fa egli appello
alfin che mai più invadi il suo cervello.
Spera con timore e con fervore
che Dio invocato venga in suo favore;
spera che dal cuor toglie il macigno
che grosso hai deposto, perverso maligno.
La grazia invoca all'Onnipossente
che in vita gli è sempre presente.
ma si discosta un poco da Dio beato
perché, da te, Maligno è ingannato.
Il Dio ch'è amore, potenza e bene
sollievo offre già alle sue pene.
Gli dice che per Lui non sei nessuno
e che soccorso porta a lui ed ognuno.
Questa la speme che lo regge in vita
perché la pena che parea infinita
dileguasi man mano che Egli invoca
nella disgrazia sua che non è poca.
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