Poesie personali


Scritta da: pazzo di lei
in Poesie (Poesie personali)
Sorridi perché con il tuo sorriso
rinasce il mio mondo.
L'allegria ritorna...
ed una tenera e piacevole sensazione d'amore
esplode nel mio cuore.
Dal tuo sorriso ricomincio
a gioire ed ad apprezzare
l'essenza del mio tanto vagare.
Ho trovato un solido scoglio
dove approdare
e da dove ogni giorno ricominciare!
Composta giovedì 2 settembre 2010
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    Scritta da: pazzo di lei
    in Poesie (Poesie personali)
    La mia dolce principessa,
    di una bellezza indiscussa...
    un giorno viene dalla cattiveria infangata,
    colpa di una mente malata...
    la cattiveria si spande in un momento,
    e la notizia desta sgomento,
    ma presto fuori vien la verità,
    in tutta la sua nudità...
    si trattava di solo di falsità
    ma è molta la gente che di lei ha stima,
    uno di questi le scrive la rima...
    lla famiglia le volevano rovinare,
    ma l amore per Lei è a domare...
    per questo non perdete tempo
    trovatevi un altro passatempo...
    Composta martedì 19 ottobre 2010
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      Scritta da: pazzo di lei
      in Poesie (Poesie personali)
      Stasera guardavo il cielo,
      la cercavo, ma non la trovavo...
      volevo vedere il suo viso
      per carpire un sorriso...
      ma tutto è stato invano,
      e allora son ritornato sul divano...
      e li ho pensato,
      ma dovrò esser davvero appassionato...
      per scrivere su lei,
      ma allora mi domando che notte sei, se non ci sei...
      quanti innamorati ti aspettano,
      perche guardandoti sognano...
      quanti segreti custodisci,
      perche tu non li tradisci...
      ritorna perché quando ci sei
      l'amore è più fortunato
      il cielo è più stellato
      ed attraverso te vedo il sorriso più bella del creato... grazie Luna

      Pensieri sparsi
      Si rincorrono Nella calma della sera
      Ma il mio cuore non ha pace.
      Come polvere al vento
      Volan altri iSogni.
      Ma questo mio cuore folle,
      non smette di sognare
      e aspetta ancora.
      Mi hai incantato
      con la luce dei tuoi occhi
      Difficile trovare le parole
      Per narrare i sentimenti
      e le Struggenti sensazioni.
      Composta venerdì 3 settembre 2010
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        Scritta da: Nello Maruca
        in Poesie (Poesie personali)

        L'asilo

        Quante volte passando in vicinanza
        Nel cuore s'appressava la speranza
        Di riveder quel loco * a vecchia usanza
        E di Dio invocavo, così, l'onnipossenza

        Avanzando, però, nel mio andare
        Cominciava a scemar il lucernare **
        E l'alma ritornava a rabbuiare
        Mentre lo core prendeva a lacrimare.

        Iva il pensiero al Nobile Fondatore ***
        Uomo d'ingegno, grande facitore
        Che con l'ausilio di fratelli e Suore
        Da sacerdote è insigne costruttore.

        Tanti furono, invero, uomini rei
        Che piacque imitar Sansone e i filistei
        Così lo sacrificio del grand'Uomo
        Sfalda e tramuta in lacrimoso fumo.

        Però l'Onnipotente Dio che mai delude
        Le preci nostre in Suo Seno racchiude
        E giungere fa da lontano loco
        Suora Giovanna a attizzar lo foco.

        Innesca perspicacia e perseveranza
        E con l'aiuto della Provvidenza
        Riacquista l'uso di quel loco andato
        E lo ridona a noi bello e lustrato.
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          Scritta da: Nello Maruca
          in Poesie (Poesie personali)

          L'augurio

          Per quanto la vita è dono divino
          Pur tuttavia cosparsa è di periglio,
          trova nel corso guai e scompiglio
          e spesso è trafitta da pungente spino.

          Colpa spesso del crudel destino,
          A volte anche per umano sbaglio
          che non capisce quando dare taglio
          E spesso la linea varca del confino.

          Non sia la bellezza, indi, d'affanno
          Né la sincerità mai sia d'inciampo
          E non sia di vita il percorso invano.

          Sia la sincerità immenso campo
          Ove esistenza scorra sempre a piano
          E la bellezza non ti sia d'inganno

          Quest'oggi per volere del Somm'Iddio
          Varchi la soglia degl'anni diciotto,
          l'augurio che ti fò: Varca i centotto
          in salute, pace e nel timor di Dio

          Godi l'amore e il patern'affetto
          E al bisogno sii al materno petto,
          allato l'amore dei vetusti nonni
          senza sdegnare quello dei bisnonni.

          Sii serena nei pur certi affanni
          E nei travagli che la vita dona
          Ch'essa, giammai, a nessun condona
          Pene, sospiri e puranco inganni.
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            Scritta da: Nello Maruca
            in Poesie (Poesie personali)

            Piccola stella

            Fulgido fiore al pari di violetta
            Candida più del candor di giglio,
            profumatissima qual fiore di tiglio;
            e tant'altre qualità hai pargoletta.

            Quanto profumo e qual da giovinetta
            Custodirai nel tuo diletto petto?
            Quanti steli piegheranno al tuo cospetto
            Se già cotanta ricchezza hai piccoletta!?

            Se in terra ubertosa è allignato
            Querciolo che sviluppa dritto e robusto
            Qual in altro terreno può dirsi arbusto
            Meglio o al par di quello là maturato?

            In fronte a esso ognun s'affloscia
            E reggere non può al suo cospetto
            Chè se un arbusto già splendido nasce
            Già tutte qualità racchiude in petto.

            Scarso è lo mio dir per te, o bella
            Ilenia, perché dire di splendida Stella
            Non può chiunque a tavolo s'accosta
            Ma chi ha cervello assai e niente crosta.
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              Scritta da: Giulia G.
              in Poesie (Poesie personali)

              La penna

              È lei... la mia amica fedele
              riempie il foglio bianco di righe nere.
              Una lacrima,
              mi sorprende all'improvviso
              è solo un attimo,
              che allontana la voce
              e asciuga il mio viso.
              Riappare tremulo un sorriso
              si dondola oziosamente
              in languidi colori di luce,
              dove io vivo.
              Scrive e mi si stringe l'animo
              muovendo dolcemente la mia mano...
              Cerco in questa immensa emozione
              un attimo di evasione...
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