Anch'io ho deposto - sull'impiantito della mia stanzetta - la vecchia tromba... E ormai più non s'odono squilli ma l'eco malinconica, soltanto, di un'antica, triste "Arlecchinata".
L'ombra che uccide il giorno stacca un altro misero brandello all'esistenza mia. La nuova luce, forse, ferirà fisse pupille: fuochi già spenti nell'ultimo abbandono.
Strade assolate, solitarie, ove non più s'avverte il brulichìo frenetico di sempre. Sembrano, le case, cimiteri; le piazze hanno sembianze di deserti; e i raggi del sole sull'asfalto sono lingue di fuoco che scandiscono la monotonia di un'afa che mi opprime.
Appena ieri sera, ti vantavi - bevendo con gli amici - d'avere colto un fiore proibito... E già, stamattina, c'è una macchia di sangue, sul selciato, che - lenta - si rapprende!