Poesie personali


Scritta da: Franco Mastroianni
in Poesie (Poesie personali)

Nuvole basse

Attendo senza fretta sul veliero della notte
e guardo allontanarsi il giorno che ormai è solo scia
non vedo terra in vista e sento il già il sapore della malinconia.

Gabbiani i miei pensieri trafiggono nuvole basse
mentre immagini riposte nelle stive stuzzicano parole stipate nelle casse.

Attendo senza fretta su questo gran veliero di silenzio
mentre scrivo parole ricolme di bisogno.

Attendo senza fretta per arrembare il tuo vascello... e assaporarne il sogno.

Franco Mastroianni.
Composta martedì 2 agosto 2011
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Giulia
    in Poesie (Poesie personali)

    Brand new start

    Anche se non ti sembra vero,
    da un giorno all'altro tutto cambia davvero.
    I sogni, a lungo condivisi,
    forse si realizzano meglio divisi
    e tante promesse diventan evanescenti
    assieme ad amicizie opache, non trasparenti.
    Su quello scoglio non ancor oltrepassato,
    ti arrampicherai, pur non avendo fiato
    e arrivato in cima ti dirai "Coraggio!"
    questa è una nuova pista di decollaggio.
    Sarai come un fiore che deve diventar frutto,
    nella metamorfosi la paura di perder tutto.
    Ma dalle nuove vesti, nonostante i primi tentennamenti,
    scoprirai di poter aver mille e mille giovamenti.
    Scoprirai che nuovi frutti tutt'intorno,
    saranno lì quando ne avrai bisogno
    e più invitante diventerà il dolce succo del frutto
    del petalo del fiore appassito e dal tempo distrutto.
    Composta giovedì 21 luglio 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: M. Cortese
      in Poesie (Poesie personali)

      Come ferita che si rimargina

      Mentre ignara quel germe di vita
      trepidante crescevi nel grembo,
      una prova ahimè inaudita
      il destino ti ha assegnato:
      straziata da disperazione trovare
      all'interno di una nascita la morte.

      La gente avrà pensato
      che forse non si dà
      maggior contraddizione;
      ma io sono sicuro
      che il tuo dolore offerto
      comunque ha generato
      in te e in chi ti è vicino.

      Incancellabile l'immagine
      di quegli istanti atipici
      trafigge il petto quotidiana,
      ma impercettibile alla mente,
      come labbri di ferita
      che lenta va rimarginando,
      prepara il cuore ad affrontare
      un dolce compito inatteso:
      più amare d'essere insegnante,
      scoprendo in volti pur diversi
      i lineamenti del tuo bimbo.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: M. Cortese
        in Poesie (Poesie personali)

        Dentro una goccia

        È greve sai un momento
        in ogni mia giornata:
        il caldo pizzicare sulla pelle
        di acqua venuta a ristorare.

        Dimenticare più non posso
        che semplice quel gesto
        al destino ha accompagnato
        il tuo risveglio ignaro.

        Osservo incuriosito come mai
        sul vetro le gocce a scivolare;
        mentre veloce scende la più alta
        ingrossando coglie quelle in basso,
        deviando dal suo corso naturale
        pur di non lasciarle lì a oziare.

        Anche gli istanti di una vita
        rischiano d'essere dispersi
        se Qualcuno infin dall'alto
        non si abbassa verso noi
        a fonderli per sempre in unità.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Don Juan
          in Poesie (Poesie personali)
          A bocca aperta resto ad osservare,
          ammutolito da tanto splendore,
          zittito da tanta immensità,
          mortificato da tanta bellezza:
          un imparagonabile esplosione di infinito.
          Un brulicare silenzioso di stelle
          che si affollano ad incendiare di poesia un cielo
          nero e spaventosamente profondo.
          Solo i pensieri a farmi compagnia,
          solo la paura ad accompagnarmi.
          Mi sento piccolo, mi sento vulnerabile,
          ma poi guardo a terra e vedo una formica,
          e per un istante mi sento immenso,
          potente e invincibile.
          In un sorriso spengo quest'attimo di follia
          e mi rendo conto che è vero,
          che tutto è relativo:
          anche la paura, anche il dolore.
          Composta domenica 31 luglio 2011
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Gianni Berna
            in Poesie (Poesie personali)

            Nel deserto

            Chi mai potrà immaginare
            Che un giorno
            Ho avuto anch'io voglia di piangere
            Ne ho tanta ancora
            Ma lacrime non scendono dai miei occhi
            Arido deserto avanti a me
            Vento che alza fitta sabbia
            A coprir le mie arse carni
            Ad offuscare il mio guardo stanco
            Non vedo ombra d'essere vivente
            Attraversarmi il passo
            Nel nulla vago
            Trascinando queste mie stanche membra
            Nell'opprimente calura
            Di sconfinata piana
            Non grida o risa o pianti
            Se non il sordo rumor del vento
            Riempie il mio sentir
            E quella sabbia che s'alza senza sosta
            Ricoprirà il mio corpo
            Mi nasconderà al mondo
            Che ignoro
            Se mai saprà
            Che su di esso
            Un tempo
            Ho camminato anch'io.
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Gianni Berna
              in Poesie (Poesie personali)

              Quel raggio di sole

              Sembrava che nella sua vita
              Non ci fosse posto per la luce
              Ma ecco prepotente
              Un raggio di sole
              Squarciò le nubi
              Colpì il suo viso
              Le sue palpebre ebbero un sussulto
              E si strinsero per un attimo
              Poi le sue pupille
              Si sforzarono ad accogliere quella luce
              In essa intravidero qualcosa mai visto prima
              Ma ecco un'altra nuvola
              Ammorbidire l'accecante chiaror del sole
              Fu allora che nitido le apparve il tuo volto
              Il sorriso sulle tue labbra
              I tuoi occhi azzurri
              Che pur tacendo le parlavano
              Colse qualche parola
              Le afferrò
              Le portò
              Con le mani strette
              Sul suo petto
              Ed oggi
              Di quelle parole
              Due ne sente ancora
              Quelle che sono origine
              D'ogni umana vita
              Ti amo.
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Gianni Berna
                in Poesie (Poesie personali)

                Ho sognato

                Ho sognato di vedere un volto
                Ho sognato gli occhi di quel volto
                Ho sognato uno sguardo da quegli occhi
                Ho sognato labbra aprirsi in un sorriso
                Ho sognato di sentir parole uscir da quelle labbra
                Ho sognato un tragitto mano nella mano
                Ho sognato la penombra di una stanza
                Ho sognato lieve un respiro sfiorare le mie labbra
                Ho sognato cambiare il ritmo di quel respiro
                Ho sognato non trattenuti leggeri fili di voce
                Ho sognato impetuoso fuoco avvolgermi le membra
                Ho sognato l'arrivo lento di eterea calma
                Ho sognato occhi chiusi che sognavano
                Ho sognato rosee labbra sfiorarmi ancora in quel sogno
                Ho sperato che quel sogno non fosse solo un sogno
                La realtà è invece ch'era proprio un sogno
                Ho sognato

                Ho solo sognato.
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: Gianni Berna
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Desiderio vano

                  Oh Essere maledetto
                  Poter entrare nel tuo cuore
                  Leggerne le segrete pagine
                  E cercar fra di esse
                  Quelle più nascoste
                  Per poter capire
                  Il perché degli artifici
                  Che generano gli inganni
                  Di comportamenti assurdi
                  Contro un'anima innamorata
                  Che null'altro chiedeva
                  Se non di donare
                  E
                  Dare un senso
                  Ad una vita vuota.
                  Vota la poesia: Commenta
                    Scritta da: Gianni Berna
                    in Poesie (Poesie personali)

                    La luna blu di quella sera

                    Tuffato si era il sole dietro l'orizzonte
                    Ma ancora i suoi bagliori
                    Tingevano d'un diffuso rosso
                    Cielo mare e sabbia
                    Come a voler scaldare ancor la poca gente
                    Intenta a radunar svogliatamente le sue cose
                    Per prolungar la dipartita
                    E non abbandonar quel paradiso
                    Ma lentamente la spiaggia si fè vuota
                    Non si udì più parola
                    Solo il rumor di dolce onda
                    A carezzar la sabbia
                    Che attendeva a riva
                    Le mie braccia cingevano il tuo corpo ignudo
                    L'azzurro dei tuoi occhi
                    Fu lancia dentro i miei
                    E non vedemmo più
                    Neanche la notte che ci avvolse
                    Fin quando un più ardito alito di vento
                    Riportò il reale su di noi
                    Ridonando luce alle pupille nostre
                    Ci avvolgemmo allora
                    In quella piccola coperta
                    Stringendo ancor di più le nostre carni
                    A non lasciar fuggir quel tiepido calore
                    Che sulla nostra pelle
                    Ancora rimaneva
                    La notte era sparita
                    Un chiaror mai visto prima
                    La spiaggia intera illuminava
                    Volgemmo gli occhi al cielo
                    E quella luna blu
                    Con la sua luce ovattata nel silenzio
                    Inviava su di noi le sue carezze
                    Regalandoci quel senso della pace
                    Che invano ognor si cerca in questa terra
                    Un giorno dietro l'altro
                    Nel tempo già passato
                    E in quello che verrà.
                    Vota la poesia: Commenta