Scritta da: Violetta Serreli
in Poesie (Poesie personali)
Fotograferei Milano,
di nascosto,
mentre camminando freneticamente verso il lavoro,
rubo scatti fugaci
come gli sguardi che incontro per strada.
Di tanto in tanto gli occhi al cielo,
per fissare i maestosi palazzi,
poi d'improvviso due anziani che conversano
solitari nell'unica lingua che abbiano mai parlato.
E subito incantarmi davanti alla realtà
che la Milano immaginata
è la "mia" Milano.
Composta lunedì 27 giugno 2011