Poesie personali


Scritta da: Violetta Serreli
in Poesie (Poesie personali)
Fotograferei Milano,
di nascosto,
mentre camminando freneticamente verso il lavoro,
rubo scatti fugaci
come gli sguardi che incontro per strada.
Di tanto in tanto gli occhi al cielo,
per fissare i maestosi palazzi,
poi d'improvviso due anziani che conversano
solitari nell'unica lingua che abbiano mai parlato.
E subito incantarmi davanti alla realtà
che la Milano immaginata
è la "mia" Milano.
Composta lunedì 27 giugno 2011
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    Scritta da: Davide Bidin
    in Poesie (Poesie personali)

    Stuprato è l'amore

    Amore e Ossessione
    son troppo spesso confusi
    non solo da chi
    mai
    ha analizzato i due aspetti
    ma anche dagli artisti
    dai poeti.
    Per questo odio parlar d'amore
    usando questa,
    stuprata,
    parola
    è un'eccezione, oramai
    banalizzata
    dai volti dei vuoti
    ansimanti,
    amanti
    e non è contro il sesso
    questa poesia
    ma contro il milione
    tra noia e peccato
    di cuori, di baci, di triti e ritriti
    canzoni uguali
    ad esse stesse
    che battibeccano
    tra millenni, compresi,
    di ovvi cadaveri lieti
    di felicità anestetica
    morfina e dopamina
    sputati sul foglio
    in un gorgo di noia
    la mia bile non trova più pace.
    Composta domenica 10 luglio 2011
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      Scritta da: Francesca Zangrandi
      in Poesie (Poesie personali)
      Si dimentica l'amore.
      Tutti parliamo di questo enorme sentimento come di un battito d'ali nel cuore che non dimenticheremo mai.
      Ma una parte di realtà è che noi viviamo di circostanze.
      Noi viviamo gli attimi presenti e ben presto ci dimentichiamo delle gioie e dei dolori passati.
      Avete ragione, resta il ricordo!
      Illusione o fortuna di un qualcosa che non c'è più.
      Si dimentica l'amore.
      Basta parlare di questo vero amore come di un qualcosa di eterno che esiste al di là delle distanze o delle pretese.
      Noi siamo il nostro presente e se quell'amore passato non continua a strappazzarci il cuore lo dimentichiamo.
      Composta domenica 10 luglio 2011
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        Scritta da: Rossella Porro
        in Poesie (Poesie personali)

        C'è...

        C'è una strada per andare
        e una per tornare
        amori da lasciare
        e da non dimenticare
        ci sono lacrime da versare
        e sorrisi da regalare
        sogni da sognare
        e altri da realizzare
        ci sono mondi da scoprire
        ed altri da costruire
        vedrai non disperare
        saprai cosa fare
        questo non è il tempo
        per recriminare
        ma di scegliere e sperare
        forse anche
        di sbagliare
        per poi ricominciare.
        Composta domenica 10 luglio 2011
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          Scritta da: Domenico Torelli
          in Poesie (Poesie personali)

          L'amore non basta

          È da tanto che non ci si vede
          il perché? facciamo finta di non ricordare
          per entrambi non è stato lo stesso
          per me è servito, non posso negarlo
          è servito ma non voglio rifarlo

          di nuovo noi
          di nuovo insieme
          per ricominciare
          ma non da dove abbiam lasciato

          è passato un po di tempo vero,
          quante cose abbiam fatto
          tu e la tua vita
          io e i miei demoni
          tu in compagnia dei tuoi nuovi amici
          io solo con i pensieri di sempre

          quanti perché mi son sbattuti in faccia
          a quanti punti interrogativi non ho risposto
          ma poi tapparsi le orecchie ho capito che non basta
          mettere le mani davanti agli occhi non è sufficiente
          la mente e il cuore sentono e vedono sempre

          di nuovo noi
          di nuovo insieme
          il tuo sorriso, la tua pelle, le tue parole
          le ascolto e le leggo come se stessero scorrendo nei tuoi occhi

          nemmeno il tempo di dirti che mi sei mancata
          e vedo il tuo sorriso si sta spegnersi,
          la tua pelle nervosamente tremare,
          ora nei tuoi occhi leggo i tuoi interrogativi
          che a differenza dei miei
          vogliono risposte vere, sincere

          mi seguono, aspettano,
          poi puntano
          come ad un interrogatorio
          luce su di me
          vogliono tirare fuori tante risposte:

          se i nostri sogni diventeranno realtà
          se le promesse fatte saranno mantenute
          se condivideremo qualcosa insieme
          se l'amore che c'è continuerà

          rispondo a tutte con i miei silenzi
          tranne all'ultima domanda:
          sappi che ti ho amato, ti amo e ti amerò
          ma l'amore non basta...
          Composta domenica 10 luglio 2011
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            Scritta da: ariavita
            in Poesie (Poesie personali)

            Esistenza

            Ritrovarmi in questo ovale
            con un legame vitale
            in solitudine a volteggiare
            con l 'infinito aspettare
            di qualcosa.
            Sognare
            di poter camminare
            in un nuoto perpetuo
            di pensieri
            intravedendo una luce bianca.
            La fine di tutto.
            Uno schiocco
            Un pianto.
            La nascita della vita in bracccio a giganti biancheggianti.
            Crescendo vidi cose senza senso
            cosciente del perduto collettivo senno.
            Vidi uomini con biancheggianti vestiti
            baciare e non procreare
            di fronte a un freddo altare
            in nome di una croce
            e un continuo narrare.
            Esseri travestiti
            professare falsi miti
            e scuole dove si imparava a vivere
            lasciando l'intelligenza reprimere.
            Sicuri di un tranquillo lavoro
            si sedevano su un falso trono
            lasciando che un finto quadrato
            rubassero loro gli anni d'oro.
            Ed ora piano piano mi invecchio
            sperando ancora in un qualche cambiamento.
            Disteso in un biancheggiante letto
            rimango cosciente che della vita
            e delle esperienze connesse ad essa
            non mi interessa piu niente.
            Tutto improvvisamente si illumina di bianco
            e mi appresto al grande salto.
            Ma con me non posso portare nient'altro
            che un tatuaggio
            situato dentro al cuore
            con impresso dentro il nome
            di quella persona che in questa vita
            mi diede tanto amore.
            Composta sabato 23 luglio 2011
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