Poesie personali


Scritta da: Barbara Colombo
in Poesie (Poesie personali)

L'universale

È l'origine di ogni cosa,
l'intrinseca verità
in ogni vita.

Cosi un fiore,
un tramonto,
cosi una iena,
un uragano.

Nero o bianco,
giusto o diverso senza un confine,
perché fuori non è dentro,
dentro non è fuori.

L'universale anima ogni
essere, ogni cosa,
illumina il suo spirito di bellezza.

Fonte di nutrimento e di vita
si espande... così è
l'universale.

Che colora,
muove e suona il nostro cuore
come uno strumento.

Non conosce limiti, non giudica,
non fa preferenze, non ha valore effimero,
eppure vale più di ogni cosa.

Non ha fine,
a volte non ci accorgiamo,
a volte non sappiamo nemmeno esista.

Ma, se noi siamo
è solo perché lui È,
amore universale, amore è la vita.
Composta martedì 29 novembre 2011
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    Scritta da: fuser
    in Poesie (Poesie personali)

    Sono croccanti...

    Scende dalla montagna il rivo secco,
    rigoglioso cresce il bosco di albero stecco,
    nell, arido cielo voli, asciutto becco.

    Chiuso è il pozzo abbandonato,
    rotta è la scala che sale al fico,
    aperta è la porta del pollaio,
    sono croccanti le foglie rosse.
    Composta giovedì 24 novembre 2011
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      Scritta da: cla81
      in Poesie (Poesie personali)

      Il Limbo

      Vivere in un limbo,
      decidere, decidere, decidere,
      ma cosa?
      Che sia, da sempre, il caso a decidere?
      O una mano, non la mia, che lo guida?
      Prendere in mano gli altri è facile, prendere in mano me stesso, sembra impossibile.
      E i secondi scorrono...
      Prendimi tu in mano, prometto che non farò lo stesso a te.
      Subirò, si, subirò... voglio subirti. Oh mio Destino.
      Composta martedì 29 novembre 2011
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        Scritta da: IsadoraWing
        in Poesie (Poesie personali)

        Le misere porzioni

        Mi hai fatto a pezzi.
        Trafitta con la tua lama sottile
        conto le porzioni,
        le misere porzioni di me stessa rimaste sul pavimento
        di questa camera triste.
        Mi hai fatto a pezzi e,
        con un saluto,
        hai varcato la porta lasciando dietro di te
        il peso dei miei sguardi,
        rivolti alle tue spalle,
        tremanti per lo sforzo.
        Mi hai fatto a pezzi e non tornerai.
        Le tue fotografie nei cassetti
        si sono sbiadite nelle nebbia dei silenzi,
        la paura sciolta nell'acido della compassione,
        le mie misere porzioni sparse sul linoleum
        attendono di essere ricomposte
        come tasselli di un mosaico graffiato dagli anni.
        Io sono il tuo puzzle,
        la giacca stropicciata dei tuoi risvegli confusi,
        il disco rotto della tua giovinezza,
        io sono le tue ali nere che non sanno più aprirsi.
        Ti impedisco il volo perché
        non possiamo più volare insieme.
        Composta mercoledì 25 maggio 2011
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          Scritta da: Paola
          in Poesie (Poesie personali)

          Amore

          I tuoi occhi sono il riflesso della tua anima,
          Dolce poesia del mio essere.
          Mi sento alzare in volo
          Accompagnata dal tuo pensiero.
          Oh amore, tu che scaldi e
          dai vita al mio cuore.
          Tu dolce essenza del mio essere donna,
          Che mi carezzi l'anima e
          dai senso ad ogni mio giorno.
          Respiro di te e d'ogni nostro attimo.
          Amore una parola dolce
          se la respiro assieme a te.
          Guarda le mie mani
          Osservale con attenzione!
          La vedi amore nasce tra le mie dita
          La nascita di due anime
          La mia e la tua
          Essenza stessa dell'amore
          Che sboccia dolcemente
          Nei nostri cuori
          Poesia profumata del nostro essere e
          Del nostro nascere in un amore
          Condiviso e provato
          Io e te un'unica realtà.
          Composta lunedì 28 novembre 2011
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            Scritta da: Marco Teocoli
            in Poesie (Poesie personali)

            Alba dei sogni miei

            Lascio passare i giorni,
            leggo curioso i tuoi storni.
            il silenzio dovuto,
            fa di me un muto.
            oggi sono qui a scrivere,
            a cuore e mani libere.
            quello che vorrei a te dire,
            la mancanza da morire,
            di un saluto e forse più,
            di un abbraccio e forse più,
            di un bacio e forse più,
            di un po' di tutto ancor di più.
            forse la lontananza,
            magari la conoscenza,
            di certo non vorrei stare senza,
            di ciò che sei,
            alba dei sogni miei.
            Composta lunedì 28 novembre 2011
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              in Poesie (Poesie personali)

              Arriva l'inverno

              Non so quello che sarà
              Non so se le certezze mie restano ancora
              Nulla c'è di me dentro me
              Quando le mani troppo piccole
              Faticano a salvare
              Lettere dal cielo che ha scritto la notte per farmi restare.
              Io sto piangendo
              Sta arrivando l'inverno.
              Cerco una carezza sensuale
              Che mi rifugi da ore di dolore.
              Tu stai dormendo in balia di questo destino.
              Ho gustato sapore
              Di sogni lontani
              Non so se lunga vita avrò
              per fotografarli e mostrarli a te.
              Vorrei ci curasse il tempo
              Come un abbraccio fraterno.
              Ma qui piove e non abbiamo un tetto x proteggerci.
              Nel silenzio respiro piano
              per non svegliarti mai
              Continua a sognare almeno tu.
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                Scritta da: Simona Giorgino
                in Poesie (Poesie personali)

                Ho dimenticato il cuore

                Ho dimenticato il cuore
                l'ho dimenticato lì,
                sul letto, tra le lenzuola sgualcite
                e le tue mani ancora tremanti,
                e ho i pensieri che corrono infantili -
                si ammassano, si scontrano,
                girano senza sosta
                fino a finire come in un vortice,
                con impeto e dolcezza insieme.
                Ho dimenticato anche l'anima,
                lì, dove ancora sei disteso
                con gli occhi fissi nel vuoto
                e le labbra dischiuse in quel bacio
                di cui abbiamo tanto sognato -
                l'eternità.
                Composta giovedì 19 agosto 2010
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