Poesie personali


Scritta da: deniels
in Poesie (Poesie personali)

Rosso

In fondo all'anima mia,
sotto mille foglie
di autunni passati
si nasconde ancora
una goccia di sangue caldo
che resiste nel tempo.
Forse sei stata tu
con i tuoi piedi nudi
a ridurre cosi
quel poco che è rimasto.

Innocente negli occhi di chi
non ha sentito il profumo
del tuo sudore.

Eppure solamente immaginario
adesso,
mi farei trattare come un bambino
ancora e ancora,
da te,
donna dei piedi nudi...
Composta domenica 30 novembre 2008
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Osvaldo D'ignazio
    in Poesie (Poesie personali)

    Mia Figlia

    Si può amare la propria madre
    Si può amare il proprio padre
    Amarli entrambi perché sei parte di loro
    Perché ti hanno voluto con loro in questo mondo

    Si può amare una donna
    Si può amare una persona cara
    Si può amare la natura perché fai parte dei Lei
    Si può amare il proprio cane perché ti è fedele

    Tua figlia devi amarla
    Anche se ti può far del male
    Anche se ti può far disperare
    Anche se ti può far soffrire
    Anche se...

    Perché tu l'hai voluta in questo mondo
    Ed è per questo amo te.
    Composta martedì 19 ottobre 1999
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: K8
      in Poesie (Poesie personali)

      A te

      A te che mi hai lasciato
      senza parole,
      a te che hai provocato
      le mie lacrime,
      a te che mi riempi le giornate,
      a te che non ti arrabbi mai,
      a te che ci sei e, spero,
      ci sarai sempre...
      A te dedico
      questi piccoli pensieri.
      A te che sei così speciale.
      A te i miei ringraziamenti
      non bastano...
      Grazie di tutto...
      Ti voglio bene.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: K8
        in Poesie (Poesie personali)

        E quando la pioggia scende

        E quando la pioggia scende
        tu non ci sei più...
        Voli via come una rondine
        che indietro non tornerà.
        Angelo mio, ogni parola,
        ogni pensiero, ogni respiro sa di te.
        Il tuo profumo resterà,
        come un arcobaleno
        che il cupo cielo rischiara
        e poi scompare.
        La mia vita e il mio cuore
        sono pieni di te;
        la tua immagine celeste
        risplende nella mia testa
        e, come quell'unica stella
        in un cielo nuvoloso,
        viene poi coperta
        dalle nuvole ridenti
        che si prendono gioco di noi.
        E anche il tempo vola
        e non ascolta,
        ferisce ogni mio pensiero...
        Ma io resto lì,
        sola, nel gelido inverno,
        a guardare la neve
        che scende bianca e pura
        per la gioia dei piccoli.
        Ed ancora la mia mente
        è posseduta dal tuo ricordo.
        Ma tu non ci sei più...
        Composta lunedì 31 dicembre 2007
        Vota la poesia: Commenta
          in Poesie (Poesie personali)

          Vintage kiss

          Nei giorni di dolore il tuo bacio come vino invecchiato in un calice d'amore,
          le tue parole mi rispondono come pugni chiusi che bussano alle porte dei timpani.
          Gli occhi disegnano il tuo volto che si proietta luminoso nella notte.
          Oh mia luce,
          oh mio faro,
          nell'abisso mi porti
          ma lo rendi così dolce. Per te che mi farei occhi e piedi nuovi
          per cercarti nella notte.
          Quale sentiero mi porti?
          Mi lasci nella solitudine di un caldo pensiero,
          noncurante te ne vai vestito di mio respiro.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Stefano Luppino
            in Poesie (Poesie personali)
            Siamo come vento e mare
            Così vicino da toccarci
            Troppo diversi per unirci
            La mia brezza
            Come una carezza
            Ti accompagna fino alla fine
            Fino ad infrangersi contro ogni ostacolo
            Più facile sarebbe dividersi
            Più difficile è volerti lasciare andare
            E alla fine ci perdiamo...
            In quel profumo
            Dove i nostri tratti spariscono
            E io e te non ci siamo
            Perché siamo noi...
            Composta lunedì 2 agosto 2010
            Vota la poesia: Commenta
              in Poesie (Poesie personali)

              Le posate da casa

              Alla trattoria del buongoverno
              si mangia e si beve,
              si tira di scherno,
              il vecchio padrone lo chiaman l'eterno,
              sta fisso in cucina,
              che chiama l'inferno
              a causa del fumo
              e del fuoco di legna,
              di tante bestemmie senza ritegno.

              Ad ogni suo piatto dà il nome di un santo,
              il conto finale lo chiama giudizio
              saluta dicendo adesso vai via,
              ti alzi e qualcuno già riempie il tuo posto.
              Composta domenica 27 novembre 2011
              Vota la poesia: Commenta