Poesie personali


Scritta da: gattosiamese
in Poesie (Poesie personali)

Sfida

Vivo giorno dopo giorno
con una compagna
che nessuno vorrebbe.
Giochiamo a fregarci
a vincere la lotta, strappando
quotidianamente un pezzetto di vita,
ogni ora, ogni minuto che passa è una vittoria
su di lei, la guardo sogghignare
sicura che prima o poi mi avrà.
Forse un giorno soccomberò, ma non ora
ho troppo da dare, troppo da fare
per arrendermi.
Sento il suo alito sul collo,
sento il suo incalzare, la sua impazienza,
vedo le sue mani che come artigli sono pronte a ghermirmi.
Quando il mio compito sarà terminato
su questa terra, allora, solo allora mi arrenderò
e mi abbandonerò a lei.
Mi prenderà tra le sue braccia e mi porterà
in un luogo lontano, dove troverò la pace.

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Composta sabato 15 settembre 2012
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    Scritta da: libera mente
    in Poesie (Poesie personali)

    Materiale

    L'uomo è libero, libero.
    L'uomo è libero.
    Libero, ma legato a modelli dettati dal sistema.
    Libero, ma schiavo di coloro che detengono i più grandi traguardi da lui raggiunti.
    Libero, ma dato di fatto schiavo del denaro per pagare la vita.

    Può esser mai quindi che la vita abbia un prezzo?
    Sarà mai che il prezzo per vivere è la vita stessa?

    Vivere in un gregge ingannato a produrre per padroni.
    Vivere, giorno dopo giorno, dopo giorno, giorno... Finché non rimarrà polvere...

    È mai questa la libertà?
    Essere vincolati, una vita, al sistema del lavoro, delle banche, delle multinazionali religiose, farmaceutiche, energetiche, petrolifere, speculative.
    Quando riuscirà un uomo a raggiungere il traguardo che gli spetta nella vita?

    È mai possibile che sia in pace solo nella morte?
    È quindi la morte una ricompensa?

    No, uomo libero, alzati in piedi adesso e ripeti che:

    Mai ti piegherai dove non ci sarà legge giusta!
    Mai diverrai cieco quando riesci a vedere, muto quando puoi parlare e sordo quando riesci perfettamente a sentire.
    Mai ti adeguerai dinanzi ad un tempo che non lascia tempo!
    Mai diverrai come loro!
    Mai!

    Tu, tu ti batterai per un mondo giusto.
    Per un mondo dove siamo tutti fratelli della stessa madre Terra. Per un mondo dove il cuore di ogni uomo è aperto.
    Per un mondo dove il cuore di ogni uomo libero riesca a sentire e a vedere ciò di cui tutti abbiamo realmente bisogno.

    Amore.
    Composta domenica 16 settembre 2012
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      Scritta da: Giovanna D'Urso
      in Poesie (Poesie personali)

      Dopo la vita

      Assaporavo l'arrivar d'estate innamorata,
      aspettavo le ferie!
      L'auto, un gran rumore.
      E mi trovai ad attraversar una galleria
      per mano un uomo anziano di mia conoscenza,
      un suono d'acqua a breve distanza
      tintinnava solcando la grotta,
      la vecchia signora, seduta sulla seggiola impagliata
      mi sorrideva chiamando a se l'attenzione.
      l'uomo anziano con autorità rispondeva.
      Lei no!
      Continua il cammino,
      la luce mi attirava dei colori meravigliosi
      sprazzi di luce azzurro intenso,
      aumentava la voglia di raggiungerla,
      quando mi sentii afferrare ad un polso,
      un grido, un soffio, e via spazzata con un ascensore veloce
      il rientro in un mondo buio.
      Composta martedì 10 luglio 1990
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        in Poesie (Poesie personali)

        Un pugno di anni

        Un pugno di anni,
        che mi son rimasti,
        vorrei spargerli bene nel tempo
        sulle candide nuvole
        sul ciliegio in fiore,
        sulle onde azzurre,
        e nei tutti venti, che li portano
        dove devo andare,
        per stare,
        per sempre.
        Un pugno di anni che mi son rimasti,
        non vorrei sprecarli ma donarli ai sogni
        di che sono nata,
        e dove voglio tornare
        per addormentarsi
        serenamente.
        Voglio aprire il pugno
        e guardare il fluire d'attimi della vita,
        che scompaiono poco a poco
        nell'orizzonte,
        è cosi vicino a me,
        che posso toccarlo con le mani
        e udire il silenzio
        dell'infinito.
        Composta venerdì 14 settembre 2012
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          Scritta da: G. Casarini
          in Poesie (Poesie personali)

          Nera figura tutta nera

          Nera figura tutta nera nero scialle
          nera lunga fino ai piedi palandrana
          nere pantofole di grezza pezza ancor
          di lei il ricordo in Milano via Celoria
          negli anni miei oggi lontani mendicava
          lì solo studenti di passaggio o quasi
          a quelle ore assai preste del mattino
          politecnico scienze come medicina
          qual buona sorte e sperato auspicio
          per un esame da dare e poi da superare
          più di uno spicciolo risuonando forte
          nel piattino di metallo nero lì cadeva
          con cura posto lì a lei vicino vecchia
          tremolante vecchia su un instabile sgabello
          seduta lì quale destin ultimo triste giunta
          sfatta sfinita quasi consunta cinquant'anni
          di meretricio forse di più passati in bordelli
          di piacere case e angoli di strade il marciapiede
          forzati amplessi falsi sorrisi baci a lei rubati
          di guadagno fonte dello stato per tenutarie prima
          di un giovane pappone dopo che anziano
          poi inabile lei a quel triste mestiere diventata
          ancora misera alla questua allor portava
          povera vecchia sola senza affetti donna
          vigliaccamente che vigliacco ancor sfruttava.
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            Scritta da: Laura Baggio
            in Poesie (Poesie personali)
            Da sempre ho cercato di esserti vicino,
            con il cuore e con la mente,
            ma chi sono io per te?
            Sono l'anima proibita
            che ti crea sconforto,
            o l'oggetto dei tuoi desideri?
            I miei occhi sembrano vedere
            ciò che il cuore vuole suggerire,
            ma nel piccolo del mio cuore
            ci sono ombre che coprono
            la luce della verità.
            Mi impegno ad ascoltare il mio cuore
            e a parlare alla mia mente,
            per cercare di illuminare
            un sereno cammino
            che da sempre voglio vedere!
            Composta sabato 15 settembre 2012
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              in Poesie (Poesie personali)

              A chi somiglio io?

              Osservatore contrito della sua sessualità
              scruta tra le gambe quella stessa ambiguità.
              Spettatore di se stesso.
              Il dubbio si mostra allo specchio
              crudele confessore, riflesso di realtà.
              Il monotono interrogativo trapassa il suo cervello
              sempre lo stesso, sempre quello:
              "a chi somiglio io, mio Dio?"
              Il langue sguardo si perde nel dilemma affaticato
              e mentre il viso da una lacrima è graffiato
              pensa e ripensa a quel sesso che non ha.
              Composta venerdì 14 settembre 2012
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                Scritta da: ROBERTO POZZI
                in Poesie (Poesie personali)

                NIENTE, SOLAMENTE NIENTE

                Guardandomi intorno,
                vedo la gente che pensa a niente,
                immagino la gente che desideri solo niente,
                ma rifletto sulla certezza che la gente non vive senza niente!
                Guardandomi dentro me stesso non sento che niente,
                penso che vorrei pensare a niente,
                ma non ci riesco e continuo a contare su niente.
                Anche se non voglio, mi preoccupo sempre di niente,
                purtroppo, come tutti, non riesco a smettere di sperare in niente,
                allora passo la mia vita a vivere per niente!
                Il niente è rappresentato da una valuta
                che si svaluta
                cercando nel niente
                il senso del tutto!
                Tutto conta niente
                se non a sperare
                di non desiderare
                sempre niente,
                ma di non smettere mai di desiderare
                quel niente che vale la pena di vivere:
                l'amore in tutte le sue espressioni
                è quel sogno,
                quel bel sogno,
                che è tutt'altro che niente!
                Composta martedì 13 marzo 2012
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