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Scritta da: Maria Grazia R.

Tempo

È tempo di vivere
di lasciare il passato
anche se arriva nei sogni
buttarsi tutto alla spalle
girare pagina
pagine ingiallite dal tempo
incartapecorite e corrose dagli anni
vivere il presente
vivere il futuro
giocare le carte
che si ha in mano
il tempo è un'utopia
non esiste
noi esistiamo
noi siamo al comando della vita
noi possiamo cambiare gli eventi
basta volerlo.
Maria Grazia Redeghieri
Composta sabato 14 luglio 2018
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    Scritta da: Maria Grazia R.

    emozioni

    Vita tranquila,
    un amore sicuro
    un porto sicuro dove rifugiarsi
    dopo le tempeste,
    poi tutto si travolge
    i sogni assopiti ritornarnano
    alla mente, al cuore.
    Desiderare di vivere un'altra vita
    di vivere altre emozioni.
    Emozioni addormentate
    lasciate in un angolo e dimenticate
    impossibilitate ad emergere,
    eppure ci sono
    sono palpabili, vivono e palpitano in noi
    desiderose di esserci, ci prendono
    ci dominano e non può sfugge.
    abbandonarsi, vivere il presente e non pensare.
    Maria Grazia Redeghieri
    Composta martedì 12 dicembre 2017
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      Scritta da: Maria Grazia R.

      Sola

      Sola con i propri pensieri
      con i rimpianti e gli errori
      sola con se stessa
      con la sua solitudine e segreti
      con desideri mai soddisfatti
      e nascosti dentro il cuore
      convivenza difficile
      e tormentata
      segreti che raffiorano
      ma ricacciati nel profondo
      dimenticare...
      ma i segreti rimangono
      e ti seguono come ombre.
      Maria Grazia Redeghieri
      Composta sabato 17 giugno 2017
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        Scritta da: Maria Grazia R.

        Amare

        Ciao papà, è trascorso tanto tempo
        da quando ti parlavo.
        Ora capisco come ti sentivi,
        le tue frustrazioni venivano annegate in un bicchiere.
        Ti stordivi, volevi dimenticare
        una vita squallida, priva di amore
        e comprensione.
        Solo il vino ti dava la forza di continuare
        a vivere... o sopravvivere
        non ti ho compreso, aiutato
        e amato per quello che eri.
        La tua sensibilità
        nascosta dietro una maschera
        le tue debolezze negate erano la tua forza.
        troppo tardi ho guardato,
        troppo tardi ho capito
        il tempo perso non tornerà più.
        Maria Grazia Redeghieri
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          Scritta da: Maria Grazia R.

          Amore platonico

          Note di una canzone,
          guance rosse e batticuore,
          corse per incontrarti
          sperando in un tuo sguardo,
          in un sorriso.
          Vivere nell'attesa che tu ti accorga di me
          del mio amore nato nella mia mente,
          nel mio cuore.
          È una magia come tutto ciò che non è reale,
          sogni e desideri irraggiungibili
          come te.
          Vivi nella mia mente
          nella mia fantasia.
          quello che poteva essere ma che non mai stato.
          Vite diverse, strade diverse ci separano
          e non si incontreranno mai.
          Maria Grazia Redeghieri
          Composta giovedì 27 agosto 2015
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            Scritta da: Maria Grazia R.

            Mattino

            Svegliarsi con il cinguettio dei passeri.
            Dal sonno alla veglia
            cullati da dolci note
            scritte su un pentagramma che
            si liberano nell'aria.
            l'eco le trasporta, facendole
            rimbalzare contro i muri delle case.
            Alzare le pesanti palpebre,
            lasciare il mondo dei sogni,
            dove tutto è possibile,
            rifugio dalla realtà.
            La gioia nel cuore, negli occhi,
            Un altro giorno,
            un nuovo giorno,
            dove speranze e certezze si accavallano
            in un susseguirsi di avvenimenti.
            Tutto cambia,
            il nuovo diventa vecchio in un sospiro
            e il vecchio diventa nuovo
            e si rincomincia fino alla fine
            dei giorni.
            Maria Grazia Redeghieri
            Composta martedì 14 luglio 2015
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              Scritta da: Maria Grazia R.

              Ricordi

              Vecchi libri di scuola,
              con pagine ingiallite e sgualcite dal tempo
              voltate cento, mille volte
              da piccole mani.
              Racconti pieni di saggezza
              arricchiscono le giovani menti.
              Libri dimenticati tra altri libri
              impolverati, abbandonati ai loro ricordi
              di un tempo che fu.
              Un soffio e la polvere vola
              da quelle copertine sbiadite,
              dita sfiorano leggere quel sapere.
              IL tempo è passato e
              quei bimbi sono oramai cresciuti
              portandosi i ricordi di quei giorni,
              strappando dai loro visi un sorriso.
              Maria Grazia Redeghieri
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                Scritta da: Maria Grazia R.

                Pensieri

                È notte, una fetta di cielo si intravede tra le case,
                punti luminosi pulsano brillando
                nel sospirare cuori innamorati.
                Un filo di fumo da una sigaretta,
                una figura nell'oscurità vaga lo sguardo
                cercando nel vuoto delle risposte.
                Il cuore vuoto, la mente vuota,
                nessun desiderio, nessuna speranza,
                orme nella sabbia che non sanno dove andare
                si perdono nell'infinito.
                Voli di gabbiani su un mare piatto e grigio,
                onde che si increspano e si rincorrono
                sparendo nel nulla.
                Il silenzio, il buio, un filo di fumo
                e il nulla.
                Maria Grazia Redeghieri
                Composta venerdì 22 maggio 2015
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                  Scritta da: Maria Grazia R.

                  Rondini

                  Sono tornate,
                  il loro garrire riempiono l'aria,
                  slanciate e aggraziate si vibrano nel cielo azzurro,
                  con ampi cerchi volano libere verso il sole,
                  un caldo sole che scalda i cuori.
                  Dopo gelo e pioggia sono apparse
                  segnando il ritorno della primavera.
                  I loro nidi nascosti sotto i tetti
                  accolgono e piccoli,
                  che attendono il cibo
                  in attesa di spiccare il volo.
                  Volano libere donando allegria
                  fino a che ritrovandosi,
                  emigrano verso paesi più caldi.
                  Donando gioia e allegria
                  segnano il tempo e ricordano
                  all'uomo che il tempo passa,
                  ma la natura rimane immutevole
                  nella sua saggezza.
                  Maria Grazia Redeghieri
                  Composta sabato 2 maggio 2015
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                    Scritta da: Maria Grazia R.

                    Profondità

                    Mi perdo nella limpidezza
                    del tuo sguardo,
                    nei tuoi occhi color smeraldo.
                    Mi fanno compagnia la tua ironia e il tuo sorriso.
                    Brevi attimi vissuti con te,
                    istanti strappati alla vita
                    troppo brevi per essere dimenticati in un batter di ciglia.
                    Braccia che avvolgono come un mantello
                    che proteggono e scaldano.
                    Una lettera letta troppe volte,
                    sentimenti struggenti e nostalgici
                    con tanti se e ma...
                    Un amore lontano, breve ma intenso
                    che lascia profonde cicatrici
                    e rimpianti!
                    Maria Grazia Redeghieri
                    Composta venerdì 25 aprile 2014
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