Poesie personali


Scritta da: Simone Sabbatini
in Poesie (Poesie personali)

Polvere (trasparente)

Troppo complessa è la vita:
come dire di cosa sia fatta?
Non so.
Non sono più certo di niente,
ma questo non è più un problema;
e forse l'errore più grande
è cercare fiducia dagli altri.
E ora gioco la nostra partita,
ma non so di che gioco si tratta:
non ho amici, nemici, né un ruolo,
ma di certo qualcosa farò.
So soltanto che tutto è parziale,
e ogni tutto non si può spiegar tutto;
sia che poi tu stia bene o stia male
tutto cambia, e diventa più uguale.
Silenzio nelle stanze del cervello;
forse solo un rubinetto che goccia,
un ricordo di rabbia e paura,
d'angoscia e di istinto ribelle,
che il sonno e la chimica del corpo
ha assopito in innocua memoria.
Ma ci sarà presto un risveglio, e
senza sapere se a torto o a ragione,
ci sarà, questo è certo, poesia.
Composta mercoledì 23 agosto 2000
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    Scritta da: Simone Sabbatini
    in Poesie (Poesie personali)

    Macchie di cristallo

    La fede è un dono prezioso
    brillante nella notte più assoluta;
    ma, Signore, tu che l'hai lasciata all'Uomo
    credevi davvero potesse restar pura?

    C'è chi l'ha sporcata con la legge,
    Verità sacrificata all'apparenza,
    fatta grido per soffocare il cuore
    svuotare l'anima e affogarvi anche il Tuo nome.
    Ci sono fedi sporche di lavoro
    assoggettate ad un ritorno personale
    molto concrete, fedi di poco spirito.
    Molte altre sono sporche d'ignoranza
    abbarbicate alla superstizione
    occhi offuscati davanti al vero.
    Altre invece sporche solo di sapienza
    arroganza di sentirsi superiore
    e giudicare.
    Ci son macchie d'ogni tipo,
    d'ogni grado di colore:
    esibizione
    copertura
    alibi
    aridità
    acidità
    sesso
    ideologia
    ipocrisia
    pura teoria a cui la vita non sta dietro.

    Ed io? Se gioco mi sporco volentieri.
    Forse non è come volevo: per tenerla pulita
    da tutto
    l'ho messa dietro a un vetro.
    Ma il cristallo del timore spesso è immerso in mille tinte
    per farlo trasparente,
    forse meglio romperlo...

    Signore, tu sei Vita!
    Io un piccolo essere
    che ha sporcato la sua fede con le macchie della vita.
    Composta martedì 4 maggio 2010
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      Scritta da: Simone Sabbatini
      in Poesie (Poesie personali)

      LABIRINTICHE DISTANZE

      Parole maturate nella mente:
      pensieri digeriti dentro al cuore.
      Signore: sbaglio tutti i giorni,
      non so mai regolarmi
      non so come spiegarmi
      ma so che sai già tutto.
      Signore: in un turbine d'egoismo,
      in un vortice d'ipocrisia,
      tra pensieri, parole, ed azioni sbagliate,
      confuso ti chiedo perdono.
      Mi perdo, ho bisogno d'aiuto,
      del tuo.
      Signore: ed io? Quanta la mia ipocrisia?
      l'egoismo, il peccato, il mio male?
      Fino a dove arriverò?
      fino a dove sarà chiuso, sarà duro questo cuore?
      Signore: quanto è lontano,
      quanto sono lontano dal Regno dei Cieli?
      Composta sabato 14 ottobre 2000
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        Scritta da: Patrizia
        in Poesie (Poesie personali)

        Esistenza

        Esistiamo anche se ci priviamo delle cose che desideriamo,
        esistiamo anche se le carenze sono tante.
        esistiamo anche se le angosce ci invadono la mente,
        esistiamo anche se la nostra vita fluisce come un fiume in piena,
        esistiamo anche se la nostra vita è un deserto, senza amori o passioni che ci dissetano,
        mi chiedo perché esistiamo se c'è poco per poter vivere,
        esistiamo perché la speranza che qualcosa cambia è sempre con noi.
        Composta venerdì 7 settembre 2012
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          Scritta da: G. Casarini
          in Poesie (Poesie personali)

          I melograni di Mornico Losana

          Nella stagion che di rosso intenso s'apron dei melograni
          i fiori macchie di queste colorate gemme di Mornico Losana
          ornano la veste, sul limitar stanno di pietrose antiche case
          abbandonate, in giardini, un tempo, tra spessi rovi s'ergon
          a fatica e tra sterpaglie secche, lungo pendii che scendon
          verso valle e sui cigli qual sentinelle ferme delle strade
          all'arboreo scintillante quadro donan sua completezza
          sì che nel caldo giugno questo al ciel volto rosseggiar di fiori
          rossi negli anni nel tempo si rinnovella dolce vision donando.
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            Scritta da: Susan
            in Poesie (Poesie personali)

            Non ha colori l'anima di un poeta

            Non ha un colore l'anima di un poeta
            somiglia un po' ad un arcobaleno
            un po' variopinto.
            Non ha colori l'anima di un poeta
            ma  ascolta il vento,
            si ferma ed osserva una margherita
            e ad occhi aperti guarda il sole e sorride ,
            si lascia cullare dai i sogni ,
            vive di emozioni ,
            un po' ribelle al fato
            piange per un amore ,
            mai vissuto e tanto sognato,
            ascolta il mare come se lei
            stessoùe fosse il mare
            Non ha colori l'anima di un poeta,
            no!non ha colori l'anima di un poeta,
            regalagli un sorriso ne fara' poesia ,
            regalagli l'amore ,
            ne fara' un sogno ,
            eppur non ha colori l'anima di un poeta.
            che mentre scrive , piange !
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              Scritta da: Francesco Boso
              in Poesie (Poesie personali)

              Il palcoscenico

              Tutti sono attori,
              dai muratori, agli infermieri, ai parrucchieri
              dai rapper tosti, ai trapezisti, ai mangiafuoco.
              Se non hai voglia,
              siediti e guarda, somiglia a un gioco.

              Spettatore,
              comparsa,
              o protagonista,
              chiunque sei,
              scegli la tua pista.

              Niente è concepito
              a durar per sempre,
              a parte la malizia
              nello sguardo della gente,
              se solo uno è differente.

              Sei tu la star
              della tua vita,
              non lasciartela scappare,
              perché non vi sono repliche,
              a quanto pare.

              Quando cala il sipario
              tutto è buio, e meno vario.
              Ma c'è un gran pubblico là fuori,
              che t'accoglie sempre,
              quando vinci, quando perdi, o quando muori.
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                Scritta da: Susan
                in Poesie (Poesie personali)

                Un nuovo giorno

                Io che sono come sono,
                Ecco, vedi, io mi sono innamorata,
                si mi sono innamorata,
                pensavo sempre fosse
                per sempre, ed ho sognato il sempre,
                fino alla fine dei giorni, e poi
                il sempre sparì nel nulla.
                pensavo di morire, lo avrei voluto,
                Ecco sto morendo mi dicevo,
                è la fine della vita mia
                mi dicevo e forse imprecavo quella morte
                per non sentirne il dolore e forse
                lo volevo davvero, grande era il dolore
                di quel sempre tanto desiderato e
                poi svanito nel nulla.
                Per me era vivere come
                se il sole non splendesse mai
                e poi
                mi resi conto che,
                non morivo,
                no! non si muore per amore
                ed oggi sorrido, e sorrido a quel sempre
                svanito nel nulla, e
                sorrido all'amore di un nuovo giorno
                che splende e che grida
                Buongiorno Amore!
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