Poesie personali


Scritta da: Franco Mastroianni
in Poesie (Poesie personali)
Che serate quelle sere spese a diventare grandi
mentre gli anni erano passi ma sembrava stare fermi
quanti fogli ho accartocciato uccidendo le parole
forse solo per vergogna
forse solo per paura di sentir soffrire il cuore

che serate quelle sere spese a scrivere d'amore
mentre sguardi immaginari mi facevano arrossire.

Che serate queste sere
quando sono ancora qui nel mio scrivere d'amore

ora
non ho più paura

di mostrare nudo il cuore.
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    Scritta da: Michela
    in Poesie (Poesie personali)

    Polvere

    Rossetto sbavato.
    Alchemiche anime che odorano di agrimonio e sale,
    occhi che guardano, senza vedere,
    mani diafane ricoperte dalla polvere del passato.
    Muovi veloce le lancette che scandiscono i battiti del cuore,
    lasciami raggomitolata nel mio cantuccio segreto.
    Oppure, vieni.
    Vieni, indossami.
    Composta venerdì 19 agosto 2011
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      Scritta da: Franco Mastroianni
      in Poesie (Poesie personali)
      Dimmi padre cosa vedi
      mentre pensi ancora acerbo il mio pensiero
      sempre a ricercare un tetto per poter darmi riparo.
      Sei da tempo forestiero non ti fai neanche vedere.
      Tu sai bene che lo sono sempre stato
      ed è questo il lato amaro che di me... tu non hai mai digerito.
      Dimmi padre cosa senti quando il vento ti accarezza
      se assapori la sua magica dolcezza
      o abbottoni i tuoi umori per nasconder tenerezza.
      Dimmi padre se hai capito che noi siamo proprio uguali
      dopo i mille e più contrasti generazionali.
      Dimmi padre.
      Hai mai visto le mie ali?
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        in Poesie (Poesie personali)

        L'amore stazionario

        Il sole tramonta,
        la luna è mancante,
        l'inverno passerà,
        tutto è momentaneo,
        ma credimi l'amore no!
        È come uno scoglio nascosto
        lo senti nella profondità
        dell'anima,
        è capace di inabbissare
        il cuore in un mare d'emozioni
        e non riesci più a emergere
        ti toglie il respiro
        intrappolato nei meandri
        dei suoi sensi
        prigioniero delle onde
        che mutano il tuo destino,
        che trasformano
        i tuoi pensieri,
        e tu
        non sei più
        quello di prima!
        Composta sabato 23 febbraio 2013
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