E piovono ragnatele Dalle ali fumanti E salgono al cielo Abissi di lacrime E cola lentamente Come se fosse niente Inchiostro dalle dita Ad asciugare le carezze Che bruciano ancora.
Questa poesia nasce nella notte. Non la notte del cielo, ma la notte del mio cuore. Le mie dita intrecciate alle sue formavano un arcobaleno. L'ho inseguito e ho visto il nulla oltre quel ponte di colori. Non c'è niente che mi aspetta, lui si è preso tutto.
Il mio cielo non ha nuvole che minacciano tempesta il mio cielo è un dipinto di colori che mi fa girar la testa il mio cielo mi sorride mi sorprende è finestra sempre aperta.