Poesie personali


Scritta da: anima sensibile
in Poesie (Poesie personali)
Non avere paura mai di cadere nel burrone dei vuoti,
non avere paura di trovarti sul precipizio dei guai,
non avere paura mai che possa schiantarti contro un muro di difficoltà,
non avere mai paura,
perché io non potrò evitarti di trovarti davanti a un precipizio,
perché io non potrò evitarti di incontrare quel muro
ma io sarò sempre per te quella mano che ti eviterà di cadere.
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    Scritta da: anima sensibile
    in Poesie (Poesie personali)
    Attimi di immensità,
    la felicità.
    Vedere brillare i tuoi occhi,
    vederli gioire,
    la felicità
    sapere che vivi quegli attimi di immensità,
    Ma io non vedo più brillare i tuoi occhi,
    io non vedo più gioire i tuoi occhi,
    tu non vivi più quegli attimi di immensità
    e io mi struggo di dolore.
    Composta giovedì 28 febbraio 2013
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      Scritta da: anima sensibile
      in Poesie (Poesie personali)
      Sublime estasi nell'unione di due esseri,
      paradisiache sensazioni di due corpi,
      desiderosi di provare la stessa infinita emozione,
      desiderosi di conoscersi nell'intimo più intimo,
      desiderosi di ricercare ogni più nascosto angolo
      dove il piacere del'uno riesce a diventare una cosa sola con quello dell'altro,
      indicibili emozioni nel volare insieme in un cielo,
      infuocato di scintille amorose e indicibili sensazioni nel planare insieme nello stesso momento in cui l'uno si doma all altro,
      plasmando le proprie anime che parlano in silenziosi gesti,
      gesti che esprimono un inno alla vita,
      che esprimono l'inno alla gioia di condividersi,
      che esprimono l'amore sull'amore.
      Composta giovedì 28 febbraio 2013
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        Scritta da: anima sensibile
        in Poesie (Poesie personali)
        Voglio regalarti
        Voglio regalarti un sorriso,
        un sorriso che rallegri il tuo cuore,
        Voglio regalarti un sorriso,
        un sorriso che ti sia di compagno,
        compagno nei momenti tristi, nei momenti di dubbi, di tutti i perché senza risposta, di una inespiegabiile malinconia.
        Voglio regalarti un sorriso
        Si, regalartelo, al posto di cento, mille parole
        Semplicemente per dirti senza parlare ti voglio bene.
        Composta giovedì 28 febbraio 2013
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          Scritta da: Raffaele Caponetto
          in Poesie (Poesie personali)

          Peccati di gioventù

          Avventura occasionale
          senza regola razionale
          con una bella sconosciuta
          pensierosa e un po sperduta
          che seduta su una panca
          sguardo assente e aria stanca
          aspettando chissà cosa
          con una smorfia dolorosa
          il mio approccio esaltante
          fu per lei inebriante
          le sue labbra sensuali
          chiari indici sessuali
          dopo pochi convenevoli
          eravamo consapevoli
          che la forte attrazione
          avrebbe avuto prosecuzione
          con le mani nelle mani
          senza attendere il domani
          ci avviammo su un bel prato
          poco distante ma appartato
          su quel prato meraviglioso
          è stato un sogno delizioso
          tutto ciò è vero e umano
          è successo la a Bolzano
          non era certo irrilevante
          il suo stato interessante
          il ricordo della bella signora
          ancora adesso mi accalora.
          Composta giovedì 28 febbraio 2013
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            in Poesie (Poesie personali)

            Nuove regole, nuove occupazioni

            Lo stato
            non ha più un indirizzo conosciuto,
            temeva
            che qualcuno interrompesse la sua latitanza.
            I servitori sbagliati
            che "ubbidiscono e basta"
            mangiano un pane sporco,
            mentre in troppi mangiano merda,
            e vomitano rabbia.
            Ma i veri italiani sono i secondi,
            non i primi.
            C ' è una targa nell'atrio del palazzo
            che ospita lo stato senza indirizzo
            -meglio essere detestati ma portare a casa il pane che essere eroi ma fare la fame-.
            L'hanno fatto installare i servitori sbagliati.
            Notizie attendibili
            riferiscono che una delegazione
            di esperti è già al lavoro da tempo
            per far si che passi una legge
            che trasforma il diritto popolare di incazzarsi
            in dovere popolare di reagire,
            purché sussistano i motivi.
            Naturalmente in Italia i motivi sussistono.
            I produttori di forconi
            hanno già fatto molte nuove assunzioni di personale.
            Composta giovedì 28 febbraio 2013
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              in Poesie (Poesie personali)

              Situazione bloccata

              Entrambi siamo presi
              dall'avere sempre
              quell'altro in testa.
              Ogni tanto ci succede
              di sbagliare nome,
              di chiamarci col nome dell'amante,
              ma ad entrambi
              fa comodo fare finta di niente.
              Scopiamo raramente,
              senza voglia,
              ad occhi chiusi,
              o col viso di lato,
              per non vedere con chi siamo a letto,
              e soprattutto con chi non siamo.
              Nessuno dei due tocca il corpo dell'altro,
              se non strettamente necessario,
              o per sbaglio.
              Entrambi lo facciamo un po' per spregio
              anche se non so che spregio sia.
              Quello che ci condanna a star così,
              o almeno
              che condanna me,
              probabilmente
              è il rendermi conto
              che sarebbe ormai più semplice
              ammazzarti che lasciarti.
              E scelgo quindi la via vigliacca
              o forse intelligente,
              lo star così
              e non cambiare niente.
              Composta giovedì 28 febbraio 2013
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