Poesie personali


Scritta da: Mauro Albani
in Poesie (Poesie personali)

La notte tra le stelle

Prenditi la notte chiudila in in pugno falla pulsare di stelle fino a che l'aurora crei scompiglio e tenerezza Lasciala dal mare accarezzare dalle onde perché' anche le creature del mare devono dormire Chiudi gli occhi piano piano per non far volare via i pensieri e trasformali in sogni abbandonati a un segreto che solo tu conosci Ora sei cullato dalla notte tra le stelle sei parte del firmamento una stella lucente tra le stelle.
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    Scritta da: Nelson
    in Poesie (Poesie personali)

    Due ore

    Due ore
    per parlare del mondo,
    per discutere sul niente.
    Due ore
    per chiudere una porta,
    per aprire un varco
    tra due identità.
    Due ore
    per disegnare un volto,
    per imparare a baciare,
    per morire steso
    in un campo di grano
    tra foglie mature
    e sentieri di plastica.
    Due ore
    per tornare a casa
    da quel mondo lontano,
    da quel colle sperduto
    da cui si vede tutto,
    da cui posso volare.
    Due ore,
    due ore ancora
    e potrò dire
    di aver vissuto in eterno.
    Due ore
    e potrò sentire ancora
    quel vento contro,
    quel calore innato,
    quel suono cupo
    di cui ormai
    sono perdutamente
    innamorato.
    Composta martedì 5 marzo 2013
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      Scritta da: Nelson
      in Poesie (Poesie personali)

      La primavera si avvicina

      La primavera s'avvicina
      passo dopo passo,
      tra un fiume in piena
      e una veranda illuminata.
      S'appresta lieta
      al tepore del mattino,
      si stende accanto a me
      ad ascoltar le favole,
      vecchie e nuove,
      delle radio industriali.
      Mi piace viver così,
      in attesa
      tra il pranzo e la cena,
      tra questo e quello,
      tra dolce e caffè.
      Mi piace questo tempo,
      questa epoca beffarda
      che si nutre di tutto,
      di bambini prodigio
      e preti perversi.
      Mi piace perché
      c'è qualcosa da dire,
      qualcosa da scrivere.
      Mi spiace però, che
      non ci sia niente da fare,
      ma è dal sonno più profondo
      che nasce il risveglio
      più luminoso,
      è dall'inverno più freddo
      che giunge la primavera
      più affascinante di tutti i tempi.
      Composta martedì 5 marzo 2013
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