Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Grazie per l'invito

Capisco il mestiere che fai,
dalla parte di casa che non mi hai mostrato,
dallo squillare del telefono
dal suonare del campanello,
dall'imbarazzo che hai
in certi momenti.
Ti pagherei
per fare l'amore con te,
come anni fa,
ma so che il tuo lavoro ha principi fissi,
solo per soldi e senza amore,
e solo a sconosciuti,
a clienti.
Allora
meglio mangiare ciò che mi hai preparato.
Ho voglia di te
vorrei essere un cliente,
uno sconosciuto,
non un amico,
ed invece sono il vecchio amico a cena.
Composta mercoledì 6 marzo 2013
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    in Poesie (Poesie personali)

    Aiutami

    Pensami domani
    oppure dopo,
    magari a tempo perso.
    Se non avrai di meglio,
    pensami,
    anche per un momento.
    Quando sarai sola
    e cercherai parole,
    fra te e te
    per darti un po' di forza.
    Magari trovalo nell'odio
    per ciò che sono stato
    lo stimolo,
    il motivo
    per non pensarmi più,
    e fammelo sapere,
    se funzionerà
    e anch'io ci proverò.
    Composta mercoledì 6 marzo 2013
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      in Poesie (Poesie personali)

      Un pezzo di me, un ricordo

      Lui mi segue stanco,
      chiuso nel luogo scuro,
      chiuso nelle mie mutande.
      Prima pronto ad ogni desiderio,
      adesso
      pronto solamente
      a fare quel po' di dovere.
      Se lo voglio stuzzicare
      ripensando a vecchie storie
      o gettando gli occhi addosso
      ad un corpo da esplorare
      non reagisce ne protesta,
      lui mi lascia ai miei problemi.
      Li risolva la mia testa,
      lui si gode la pensione
      e la sua dissociazione.
      Composta mercoledì 6 marzo 2013
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        in Poesie (Poesie personali)

        La curiosità non soddisfatta

        Anche oggi è con te.
        Ti tiene per mano,
        ti accompagna
        a fine corsa,
        forse sarà stasera?
        Unica compagna,
        ascolta e non critica,
        ti fa affrontare il tuo essere vecchio
        meglio del tuo essere stanco.
        Ma è inutile
        chiederti di dirci il suo nome,
        neanche tu lo sai.
        Composta mercoledì 6 marzo 2013
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          Scritta da: Luigi Principe
          in Poesie (Poesie personali)

          Scelta sventata per un sogno sublime

          Nessuno ha diritto di sguardo dall'alto
          su questa notte
          solo lei ha titolo per sovrastare.
          Intrisa di opportunità e ansie
          la notte orbita sotto i suoi piedi
          imprigionata nel pavimento
          in attesa del suo contatto.
          È un incubo ammaliante
          un canto di sirena,
          la notte sotto i suoi piedi
          e in cambio della sua offerta intera
          lei deve scegliere di caderci dentro...
          Composta sabato 2 marzo 2013
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            Scritta da: Maria Grazia R.
            in Poesie (Poesie personali)

            Volotari

            Odore di urina, escrementi
            e medicinali, pazienti stesi nel letto
            si affidano ai medici e alle loro cure...
            Esseri indifesi alla mercè di un altro essere,
            speranze e sconfitte, sorrisi e lacrime.
            Nessuno esce vincitore
            da questa guerra per la sopravvivenza,
            solo superstiti...
            superstiti di questa lotta per la vita.
            L'uomo che non ha più nulla di umano,
            un numero, un corpo, un sintomo, una malattia.
            Un caso da studiare, da analizzare.
            Cavie da laboratorio, la bravura
            è relativa, il caso... solo il caso
            fa vincitori!
            Composta mercoledì 6 marzo 2013
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              Scritta da: Psiche
              in Poesie (Poesie personali)

              Donna-terra

              Se solo potessi averti per sempre mio,
              come la terra fa con tutti noi
              ti attirerei a me.
              Gravato da una forza invincibile,
              tu staresti disteso a contare le stelle.
              Ed io, con la tua pelle giovane
              vicina, potrei sentire
              la vita che pulsa nel tuo corpo,
              calda come baci di sole
              sul mio cuore di donna-terra
              che gira e mai si stanca
              di offrirti i suoi paradisi più ameni.
              A te solo mostrerei ogni meraviglia
              e per te i miei infiniti abissi
              si farebbero culle a misura d'uomo.
              Ma tu sei il centro, sole mio.
              Tua è la forza più grande,
              irresistibile, che mi attrae
              e mi respinge al tempo stesso,
              inchiodandomi qui,
              su una linea invisibile,
              distante anni luce da te.
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