Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Il mare e la sposa

Oggi è in posa il mare,
si fa fotografare con la sposa
venuta ad eternare
la promessa d'un eterno amore.
Arabeschi disegna con la spuma
avanza, indietreggia,
festoso sulla riva ondeggia,
poi si riposa.
Vola via così questo momento,
il mare continua il suo cammino
appena il tempo per un giuramento
e da domani l'onda del destino.
Composta mercoledì 13 giugno 2012
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    Scritta da: Michele Casaburo
    in Poesie (Poesie personali)

    Quando un amore finisce

    Quando un amore finisce,
    la vita non ha più senso stare senza di lei,
    abituarsi a stare senza il suo sorriso.
    perché lei era come il paradiso per me,
    ora che non la vedo mi sento vuoto,
    vuoto e non ho una meta da raggiungere,
    ne una destinazione dove poter andare,
    resto a scrivere per ore sperando di non pensarla,
    ma il mio pensiero vola e va verso di lei,
    perché voglio quello che non c'è.
    Composta sabato 10 maggio 2008
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      Natascia, portici, amanti e vetrine

      Sono due giorni
      che tuo marito ti cerca,
      telefona,
      invia messaggi.
      Adesso gli hai risposto,
      sento che ti implora
      che ti perdona tutto,
      pur senza sapere cosa hai fatto,
      o forse si.
      Ripete
      -tutto... tutto... tu... però... noi... non puoi... amo... perché... prego... -
      Mi sento i suoi schiaffi in faccia.
      E tu che ascolti e sbuffi,
      poi mi strizzi l'occhio,
      complicità che non concedo,
      pur stando zitto.
      Hai dato di più a me,
      hai detto,
      in questi giorni,
      che a lui in un anno,
      come se fosse un vanto,
      o un complimento,
      senza che io te l'abbia chiesto.
      Ma forse più che premiare me
      hai voluto punire lui.
      E guardi le vetrine,
      mentre lo ascolti ancora,
      col dito mi indichi gli oggetti,
      poi metti la mano avanti,
      mi chiedi di aver pazienza.
      Col pollice alzato
      mi indichi un minuto,
      un minuto solo,
      ma non è quello il punto,
      io penso fra me e me
      che essere l'amante,
      a volte richiede
      assenza di coscienza
      e "un pelo" che non ho.
      Intanto Bologna ci gira intorno
      ed a me gira la testa.
      Composta venerdì 1 marzo 2013
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        in Poesie (Poesie personali)

        La battaglia elettorale

        la destra mal-destra
        ha rialzato la testa.
        S'è mosso il monarca,
        ha salvato la (sua) barca
        dal triste destino.
        Festeggia il successo
        lucidandosi il viso
        e regalando a tutti
        una promessa e un sorriso.
        Son contenti i suoi servi
        che riarrotan la lingua
        per leccarlo davanti
        e sparlarne alle spalle.
        Ma lo sanno e gli brucia
        che senza di lui
        non son niente
        nessuno.
        Fanno i grossi soltanto
        di fronte alla gente,
        ma chinan la testa
        davanti al regnante.

        Colpevoli.

        ed intanto
        al castello di piddì,
        mesto mesto
        ed ammaccato,
        col cappello in mano
        riappare
        pierluigi l'emiliano
        generale bassopadano
        che come al solito
        si è battuto invano.
        È perdente
        e furente.
        Ha tenuto posizione
        ma poteva far di più,
        ha sbagliato strategie
        oppure gli astri erano contro
        o c'è stata una magia
        di una maga da tv.
        Chiede udienza a rosiprima
        che del regno di sinistra è la regina.
        Ma lei vuole prender tempo,
        sta aspettando massputin
        il suo fido consigliori,
        che dovrebbe rientrare
        da una trama elettorale
        e un inciucio post qualcosa
        o pre qualcos'altro.
        Ed intanto
        c'è la fila degli "aventi diritto al soldo"
        per avere esercitato come "aventi diritti al voto" il dovere di votare per chi dice "il caporale".
        Composta venerdì 1 marzo 2013
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          in Poesie (Poesie personali)

          Gli insegnamenti disattesi

          Ti hanno insegnato che nella vita si impara,
          fino all'ultimo giorno,
          ed invece sai solo insegnare.
          Ti hanno insegnato che si deve ascoltare
          ed invece sai solo parlare.
          Hai frainteso il rispetto col dispetto.
          Parli come se fossi perfetto,
          è facile indovinare il tuo mestiere.
          Composta venerdì 1 marzo 2013
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            in Poesie (Poesie personali)

            La parte finale del percorso

            Ci hanno pensato in troppi
            a farsi benvolere,
            l'abbiamo capito tardi
            che era per mestiere.
            Ora son tutti quanti
            a dare addosso al nuovo,
            per far dimenticare quanto
            "sono stati bravi loro".
            Ma il nuovo fatto agnello
            ha messo denti da leone
            prendendo alla sprovvista
            il branco di sciacalli.
            E il mondo intero
            tifa per l'agnello
            con denti da leone.
            Composta venerdì 1 marzo 2013
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              in Poesie (Poesie personali)

              può prendersela calma

              C'è una virgola angosciata
              che ricerca la sua frase,
              vuol tornare al posto suo,
              vuole fare il suo dovere,
              stare in mezzo ad una frase.
              Ma nessuno ci fa caso,
              nessuno se ne accorge,
              che ci sia o non ci sia
              poco cambia in verità.
              Sta parlando un senatore,
              sono sempre tutte balle.
              Composta venerdì 1 marzo 2013
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