Poesie personali


Scritta da: Cuore nudo.
in Poesie (Poesie personali)
Esplode la mente,
e vomita proiezioni
di presenti paralleli
sulla tela del cuore.
Si spacca, si lacera,
partorisce dolore,
che viene alla luce
sotto sembianze
di momenti trasversali,
di attimi alternativi,
dove lui stesso
non era mai nato.
Ciò che resta
è un brivido di gelo,
il senso d'immobile,
l'odore immenso
dell'abisso.
La follia.
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    Scritta da: Cuore nudo.
    in Poesie (Poesie personali)
    Cammino per strada
    non importa dove vada,
    vestita dei miei sbagli
    spesso prendo anche abbagli.
    Ma mi sento troppo vera.
    Cammino per strada,
    non importa cosa accada.
    Nel volto imperfetta,
    nel cuore improtetta.
    E mi sento troppo viva.
    Non dirmi cosa sai fare
    mostrami dove sai sbagliare.
    È lì che voglio illuminare.
    Non serve sapere se risplendi,
    mostrami gli angoli
    dove al buio t'arrendi.
    Un essere retto
    ha il volto del difetto.
    Non lo nasconde alla gente
    ma lo mostra fieramente.
    Un essere vero
    è con se stesso sincero.
    Questo è della vita
    il migliore aspetto,
    siamo tutti nelle mani
    della sindrome dell'imprefetto.
    Composta sabato 25 maggio 2013
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      Scritta da: Ciro Orsi
      in Poesie (Poesie personali)

      L'urlo

      La notizia arrivò dalla radio
      nelle prime ore del mattino
      d'un caldo luglio
      del cinquantasei.
      Un urlo senza fine
      si levò dal balconcino
      dall'altro lato del cortile.
      L'urlo di donna Emma
      attraversò il cielo
      fino all'Oceano lontano
      gonfio d'angoscia
      di sapere quale sorte
      seguisse
      al proprio figlio
      che era cameriere
      a bordo dell'Andrea Doria,
      in agonìa nel mare
      tante volte
      attraversato con orgoglio.
      L'urlo di donna Emma
      accompagnò la nave
      negli abissi,
      come l'urlo di Munch
      tracciò di sangue il rosso
      del tramonto.
      La poveretta trovò pace
      solo al tramonto
      nel tardo pomeriggio
      quando fu certo
      che il suo ragazzo
      era arrivato sano e salvo
      nella città di New York
      si era ben distinto
      nell'aiutare tanti passeggeri
      più sfortunati di lui
      da meritarsi certo
      qualche encomio
      appena di ritorno
      da quel fatale viaggio.
      Composta venerdì 24 maggio 2013
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        Scritta da: Rossella Porro
        in Poesie (Poesie personali)

        Cosa sei

        Cosa sei
        se non
        la pioggia sottile
        sulla terra arsa dal sole,
        un pensiero ardito
        tenuto segreto,
        un sentiero inatteso
        nella desolata landa.
        Cosa sei
        se non
        un fiume in piena
        d'autunno
        che tutto travolge,
        il rumorio del ruscello
        nelle notti d'estate,
        il canto del mare
        soffiato alla spiaggia.
        Cosa sei
        se non
        ciò che io posso
        e voglio desiderare.
        Composta venerdì 24 maggio 2013
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          Scritta da: A. Cora
          in Poesie (Poesie personali)

          Confuso piacere

          Baci
          su pelle, lasciati
          Pause d'abbracci incrociati
          inseguono a tratti i già respirati
          sapori, d'alghe di sabbia, di sale, di sole
          Un vento impetuoso, rincorre veloce il piacere
          negando lo sguardo al pudore, viso sottile
          curve al vento distese, bocca carnosa in attesa
          Serpeggia sinuoso, un caldo spavaldo tremore
          increspando le labbra rosate del'intimo fiore
          Finge il fuggire, poi tuffa deciso l'ardore
          Confuso piacere, su pori bagnati
          Ampi giochi di ruoli, dai
          sensi nel'ombra
          cercati.
          Composta mercoledì 10 agosto 2011
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            Scritta da: Daniela Cesta
            in Poesie (Poesie personali)

            Dove poggio i miei piedi

            come è importante dove
            noi poggiamo i nostri piedi
            tenera e soffice
            la terra dona a noi sicurezza oltre che il cibo,
            piena d'amore e calore e l'acqua
            è il suo eterno amore
            l'acqua gonfia il suo ventre
            e la rende rigogliosa e spettacolare,
            che profondo mistero è la terra!
            galleggia nel vuoto riscaldata dal sole
            e noi piccoli esseri ci viviamo sopra,
            se la terra sta male,
            anche noi stiamo male
            noi dipendiamo da lei
            e l'essere umano ancora non vuole capire.
            Se la terra sprofonda, noi sprofondiamo con lei
            perche noi con l'intero universo
            siamo one!
            Composta giovedì 23 maggio 2013
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              Scritta da: Daniela Cesta
              in Poesie (Poesie personali)

              le mie poesie

              Le mie poesie sono
              la storia della mia anima.
              Ogni parola viene da dentro
              racconto una storia semplice
              per alcuni, è un vero e proprio quadro
              di me per coloro che sanno
              come leggerli.
              altri osservano un dipinto
              e vedono una bella immagine
              altri guardano la stessa pittura
              e vedono una storia d'amore
              o di dolore...
              della vita stessa.
              Lo stesso con una poesia.
              Le parole sono la vernice
              e si raccontano belle storie
              dell'universo come io lo vedo
              io sono un elfo
              uno scoiattolo
              una donna
              un poeta...
              io condivido me stessa
              ma non tutti vedono me dentro
              chi ama me legge il mio profondo
              vede tutto il mio dolore
              la mia solitudine
              e tutte le mie risate
              e la mia gioia!
              si io sono un poeta.
              Composta sabato 25 maggio 2013
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                Scritta da: Daniela Cesta
                in Poesie (Poesie personali)

                Miracolo di vita

                Montagne boscose e verdeggianti
                immensi faggeti dove vivono
                con prepotenza: lupi, orsi,
                cinghiali, cerbiatti, daini,

                e la luce del mattino avvolge
                eterea, mentre la rugiada
                scivola accarezzando le foglie,
                donando forza, vitalità e frescura,

                melodia dolce del ruscello limpido
                che scorre tra le rocce veloce,
                scompare a valle come una meteora,
                cespugli di rose canine, allegre e profumate,

                narcisi, bocche di leone, margherite
                delicati e fragranti, le viole che
                riempiono l'anima, i papaveri che colorano di rosso
                ogni prato, ogni valle, ogni pendio,

                alberi di mele per gli orsi,
                padrone delle montagne,
                mentre il lupo controlla le foreste
                tutto è equilibrio, solennità,

                l'amore della terra, il cielo che bacia,
                il sole che riscalda e dona vita,
                l'acqua che parla e ordina di vivere!
                E lo spirito di Dio che aleggia silenzioso.
                Composta giovedì 23 maggio 2013
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                  Scritta da: Patrizia
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Amare

                  Amare, amare,
                  questa vocabolo è un tocco leggero,
                  nell'anima
                  non usatela sempre,
                  ma solo nei attimi
                  giusti, amare non è
                  sesso,
                  passione,
                  erotismo.
                  Amare è sentire
                  le farfalle nello stomaco.
                  amare è sfiorare la bocca
                  di un amore, con il pensiero.

                  Amare, amare
                  solo il suono della parola
                  ci fa sognare di un sogno quasi
                  vero, un sogno che non ci abbandona.
                  Tutto si vede bello di un amore.
                  pure i difetti si amano dell'amato.
                  amare è scorrere nelle vene
                  e sentire l'essenza dell'altro
                  anche se è distante.
                  Soffrire per questo amore
                  che ci fa vivere.
                  Composta giovedì 23 maggio 2013
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