Poesie personali


Scritta da: FaceLess
in Poesie (Poesie personali)

Candido spettro

Immolato dolcemente
fra sguardi distratti e canti freddi,
eclissato dalle fiamme che ardono pacate
sulle spoglie membra incenerite
ancor prima di bruciare veramente.
Pioggia salmastra
alimenta il fuoco tenue
fra la danza d'un fantasma evanescente,
riflesso e svelato nei vetri sciatti
di una mente sciupata da sé stessa.
Ti sfioro
fra lingue sfavillanti,
sperando d'acchiappare
un tuo tangibile
lembo di pelle.
Composta lunedì 1 gennaio 1900
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    Scritta da: FaceLess
    in Poesie (Poesie personali)

    Silenzio sinfonico

    Piccola aspra goccia
    cristallizzata e contorta
    che perenne ed inarrestabile
    solca le pareti della mia casa
    vuota e spenta
    quasi quanto questo rozzo cuore
    di troll piccolo e schizofrenico
    per incapacità di dissetarsi
    con le mani a coppa,
    traboccanti spesso
    d'ogni antico vuoto.
    La roccia al collo
    mi trascina nell'antro,
    non resta che buio
    a comporre silenziose
    sinfonie mielose,
    assorto da un coccio scolpito nel marmo
    incompleto ed instabile
    srotolo la pellicola sedentaria nel negativo
    rimuginando menzogne.
    Così scavo nell'ombra
    che oramai non è che un altro sole
    più triste e friabile,
    amaro ed appassito.
    Composta lunedì 1 gennaio 1900
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      Scritta da: FaceLess
      in Poesie (Poesie personali)

      Evaporati abbracci

      Fredda la notte
      mi stritola strillando
      parole che più
      non ti sussurrerò arrossendo,
      gesti ormai evaporati
      fra le tue esili braccia.

      Nel silenzio
      canterò il mio amore
      per non disturbare
      la dolcezza del tuo sonno
      nel quale ti proteggevo
      senza traccia.
      Composta lunedì 1 gennaio 1900
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        Scritta da: Fragolosa67
        in Poesie (Poesie personali)

        La raccomandazione

        Ventagli di foglie
        sventolano nuvole
        frusciate dall'alto.
        Addobbano alberi
        verdi di festa.

        La musica sento
        la giostra la vedo:
        Cavalli che girano
        in tondo ed è gioia.

        Vita balocca
        ti guarda e ti ascolta
        in mano monete
        ma non per la sete.

        Rigira la giostra
        ma a me mai non tocca.
        Qualcuno che ruba
        ed è la più furba.
        Non conosco risata,
        solo una bara.

        Lontana è la festa
        con musica e sfarzi
        ma ormai non importa.
        In tasca ho qualcosa,
        compro una rosa e
        la lancio alla sposa.
        Composta lunedì 27 maggio 2013
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          Scritta da: Stefania Corsaro
          in Poesie (Poesie personali)

          Disinteresse

          Occhi vuoti o pieni di non so che
          Che a volte sorridendo nel guardarmi
          O forse mi deridono

          Prenditi gioco di me finché vuoi
          Finché ne hai la forza
          Finché hai coraggio

          Prenditi gioco di te
          Perché non hai la forza
          Perché non hai coraggio

          Come una piuma in balia del vento
          Mi lascio dondolare da ogni tuo gesto
          Che di amore ogni tanto
          Di disinteresse più spesso
          Cambiano il mio umore dall'amaro, all'umami del sesso.
          Composta lunedì 27 maggio 2013
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            Scritta da: Maria Rita Canto
            in Poesie (Poesie personali)
            Sempre controvento,
            molto spesso sole
            innamorate dell'amore,
            donano la vita
            per dare alla vita
            con tenacità
            si rialzano,
            fragili,
            umili,
            dimorano
            nella sensibilità
            piangono
            singhiozzi soffocati,
            procedono lente,
            senza mai
            arrendersi
            a volte
            con addosso
            l'uomo sbagliato ma,
            con la consapevolezza che
            l'amore non è mai sprecato
            con coraggio
            aspettano
            la quiete dopo
            la tempesta
            e ricominciano
            più forti di prima
            sempre pronte
            ad amare,
            a farsi amare.
            Che forza le donne!
            Composta domenica 26 maggio 2013
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