Poesie personali


Scritta da: Susan
in Poesie (Poesie personali)

Terrore

Ho sempre avuto
il terrore che la mia anima
smettesse di sognare,
e spesso sento.,
quasi come un pezzo di ghiaccio
si posi sul mio cuore,
ed il suo battito quasi
SI schiantasse
negli abissi del vuoto
e mi fà paura,
paura che un giorno
mi svegli e mi accorga
che la mia anima
non ha più voglia
di credere,
di sognare,
ma solo perdersi nel
vortice degli abissi
che la vita,
con piacere ti dà!
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    Scritta da: Susan
    in Poesie (Poesie personali)

    Lacrime naufraghe

    E poi ci sono quelle
    lacrime che sopprimi
    nell'anima,
    Quasi naufraghe
    in quel silenzio,
    e ti accorgi che non è
    il dolore che poi
    ti fà stare così male,
    no non il dolore,
    ma l'impotenza che
    si crea
    in quel dolore,
    quella solitudine
    che ti stringe,
    quasi a lasciarti
    senza respiro,
    e ad un tratto
    sai che
    sei sola, tu le tue
    lacrime ed il tuo
    dolore!
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      Scritta da: R. C.
      in Poesie (Poesie personali)

      Chi mi scriveva ero io

      Avevo bisogno di te amico mio,
      di neve e di pioggia stavo soffocando
      perché per me non esiste dio e
      la mia vita era diretta allo sbando

      La leggerezza altrui mi insidia e intristisce,
      è il mondo lì fuori che mi sembra nero,
      nella morte e nel dolore impazzisce
      la muta insostenibile ricerca del vero.

      Siamo così diversi, mio vecchio amico.
      Di dolore, d'amore e di pensiero,
      comunque una cosa te la dico:
      ho seguito nella vita il tuo sentiero.

      Mi viene in mente ora la tua ombra,
      presente in ogni tempo da che esisto,
      fin da bambino e fin sulla tomba
      mi inseguirai così come previsto.

      Allora mi chiederò se è vero
      Che per tutto questo tempo ho immaginato
      Di essere io quel soggetto in nero
      Che dall'infanzia mi sono raccontato.
      Composta giovedì 19 agosto 2010
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        Scritta da: A. Cora
        in Poesie (Poesie personali)

        Il mio meriggio

        Non
        lede tanto
        il rimpianto, quanto
        l'averne ignorato la ragione
        A nulla è valso il pensare, a nulla i
        tanti esperimenti, a nulla sono valse
        le nozioni
        In amicizia, affari, amore e alcune ardite passioni
        Come la gioia insegue il peccato così il
        tormento uccide la vita
        Annego in un mare di odio e di livore
        mentre brividi mi lacerano
        il cuore
        Assilli oscurano la mente, continuo
        e vivo i miei giorni
        corrotti
        Solo perché, nel mio
        meriggio, s'attarda
        la notte.
        Composta mercoledì 5 giugno 2013
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          Scritta da: A. Cora
          in Poesie (Poesie personali)

          Di te, di me, di noi

          Dalla
          troppa distanza
          dal sole, che sorgeva
          dentro ai miei occhi
          Quando il tuo viso guardavo
          ho imparato a parlare
          col cuore
          Di te, di me, di noi e di quel
          nostro, stupido amore
          Che detesto far sapere
          alla mente, cosa mi
          ha rivelato
          In tutto quel'immenso
          rumore, nel breve
          del tempo
          ascoltato.
          Composta mercoledì 5 giugno 2013
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            in Poesie (Poesie personali)
            È giunta la notte,
            col profumo di pioggia,
            la nebbia di sera
            si camuffa col buio,
            è giugno ma il freddo
            è come l'inverno
            le stelle non vedo
            son velate da nubi
            nemmeno gli uccelli
            sento cantare,
            non vedo i grilli
            sull'erba saltare,
            l'estate breve
            devo aspettare!
            Chiudo gli occhi vado a dormire
            domani chissà se sento il sole
            scaldare!
            Composta martedì 4 giugno 2013
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              Scritta da: Fragolosa67
              in Poesie (Poesie personali)

              Vecchiaia

              Odio il tacito silenzio
              ascoltato nei pensieri
              perduti in girandole
              di emozioni.

              Segreta è la vita
              senza magiche lusinghe
              che brucia il tempo in corsa
              verso una libertà che muore.

              Canuto è colui che spegne
              lo stoppino dei ricordi
              attraversati da molle
              corde di violino.

              Non danzano più
              le farfalle:
              Hanno le ali spezzate!

              È finita la musica.
              È andata via l'orchestra.
              Restano solo le foglie secche
              spinte dal vento.
              Composta martedì 4 giugno 2013
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                Scritta da: Lidia Filippi
                in Poesie (Poesie personali)

                Nelle mie notti

                Nelle mie notti buie e senza stelle
                sei luce.
                T'accendi quando io sto per dormire
                per ricordarmi gioie, le più belle.
                Allora il mio pensiero ti raggiunge,
                vola sicuro,
                laggiù
                dove con te felicità conobbe.
                Grida forte il mio cuore il nome tuo
                e il battito seppur senza la voce,
                risuona nella mente
                a rompere il silenzio della notte,
                portando e riprendendo come un'onda
                echi di sogni, palpiti, emozioni
                e magiche visioni, dell'anima ristoro.
                Tutto diviene quiete ed io sorrido
                con te, per te, per noi.
                Poi m'addormento.
                Composta martedì 4 giugno 2013
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                  Scritta da: A. Cora
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Senza frontiere

                  Non amo
                  tracciare confini
                  o frontiere che fanno
                  soltanto, aspettare
                  Non sono figlio d'un cielo
                  che disegna diversi colori, o parole al'udito
                  incomprese, che al nulla rimango appese
                  Riuscendo nel tempo, a far male
                  Che sempre fanno pensare, se quel dire, è nel bene
                  nel male, perché dai potenti
                  pesato
                  Se il sole è per tutti uguale, il vento ha lo stesso
                  sapore, il mare lo stesso rumore
                  Il sangue ha lo stesso colore, l'amore
                  nasce dal cuore e i giorni seguono
                  il tempo
                  Mi sento figlio del mondo
                  e tale, voglio
                  restare.
                  Composta martedì 4 giugno 2013
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