Poesie personali


Scritta da: A. Cora
in Poesie (Poesie personali)

Ombrata scrittura

Volta
le pagine, lento
il soffio curioso del vento
Sul libro più volte già letto
che racconta a puntate, la vita
Tra qualche pagina chiara e molte
d'ombrata scrittura
A tratti dal tempo sbiadita, da mente sbadata
scordato, sulla spianata più vizza
del muro
Quasi messaggio, d'un tempo rimasto
a ricordare al futuro atteso
già alle porte ch'arriva
Quel che un passato
ancor vivo, a chi
sa legger
rivela.
Composta martedì 11 giugno 2013
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    Scritta da: A. Cora
    in Poesie (Poesie personali)

    Fragili errori

    Odora
    di stelle, la notte
    Sotto i lampioni c'è il sole
    Riempiono l'aria del suolo, note di
    fragili errori
    Passi inquieti, sensuali, vagano persi nei viali
    Troppi errori negli occhi, brezze d'amori nel cuore
    Viaggiano polvere d'astri, sempre appese
    a quel sogno
    Vestono corte sottane, o colorati calzoni, sciamano
    come le api, sempre in cerca del sole
    Dalla luna protette, pure se piove nel cuore
    Ubriache di sogni fittizi, senza
    una vera ragione
    Vendono acerbi tesori, per pochi soldi
    in mezzora, mischiano gioia e dolore
    Con il sorriso negli occhi, con il
    pianto nel cuore
    C'è chi le chiama puttane
    altri le chiamano
    amore.
    Composta domenica 28 agosto 2005
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      Scritta da: A. Cora
      in Poesie (Poesie personali)

      Schegge di sogni

      Un tondo
      pieno di luna, sul
      gobbo di scura collina
      Rincorre sottili pensieri, notti
      dipinte dal mare, schegge di sogni
      nel cuore
      Un'immenso di densi sorrisi, molte domande in attesa
      Sguardi negl'occhi rimasti, spruzzi su pelle di sale
      gocce d'amore nel cuore, venti dai
      dolci sapori
      Vasti silenzi ascoltati, solo d'abbracci avvolti
      sporchi di sabbia, di baci, viso e volto, felici
      Vagheggi al cielo carpiti, corpi di
      nulla vestiti
      Quando tornava l'aurora, dietro le ciglia
      dischiuse, già brillava il sole
      dentro le valli del cuore
      Mentre avvolto dai
      cuori, già danzava
      l'amore.
      Composta lunedì 10 giugno 2013
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        Scritta da: Fragolosa67
        in Poesie (Poesie personali)

        A mio padre

        Dolce aria, musica celestiale
        le parole di una figlia per un padre:
        son armi acuminate
        frecce che sfrecciano
        e nel cuore son conficcate.

        Custodite in bottiglia
        a volte feriscono
        altre volte si perdono nella corrente
        per arrivare al porto ed
        incagliarsi in una nave.

        Tutti a bordo si parte!
        Il messaggio torna indietro
        e non va nelle sue mani.

        Perdonano i padri
        mentre vedono splasciare l'acqua
        salutando ignari.
        Composta domenica 9 giugno 2013
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          Scritta da: Federico Valente
          in Poesie (Poesie personali)

          Nuvole e carta

          Il cielo è silenzioso stanotte.
          Stracci di nuvole d'inchiostro,
          macchie d'acqua sporca,
          gli accarezzano il viso.
          Una volta erano mie,
          una volta.
          Ora il mio calamaio
          è una limitazione.
          Il foglio identificazione.
          Ah se solo potessi
          potessi stringerle nel mio palmo,
          come gli uomini fan
          con gli accordi,
          potrei riunirne i pezzi,
          ri assaggiarne il possesso.
          E se serrando il pugno,
          queste si legassero,
          colerebbe via il loro nero succo?
          Indosserebbero
          l'uniforme di carta,
          le scarpe da lavoro?
          Chi lo sa.
          Io lo scrivo nella volta celeste,
          e una volta aperto
          il mio stringere dita,
          e allacciate le stringhe,
          leggerò attraverso le righe
          della pagina, di questo
          foglio che chiamano cielo,
          cosa c'è che non va.
          In me.
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            Scritta da: Federico Valente
            in Poesie (Poesie personali)

            Cronaca dell'ordinario

            Dove va la mia mente che ruba e rumina?
            ultimamente si illumina.
            la luce mi fulmina,
            se tornerà la fine sarà l'ultima.

            Dove vaga il mio io?
            l'ès scalcia, che dio taccia.
            super io, voce che mi delude:
            addio! si chiude! sarò io super!

            Dove va il mio corpo che vaga arreso?
            ogni mio cambio di percezione l'ha steso.
            questo nuovo potere dove l'ha preso?
            la forza si rigenera dall'inatteso.

            Dove vaga il mio viaggiare?
            Forse solo una volta giunto,
            scoprirò dove dovevo andare.
            Punto.
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