Poesie personali


Scritta da: Raffaele Caponetto
in Poesie (Poesie personali)

Passatempo

Non lontano da Bolzano
è successo un fatto strano
in un piccolo paese
un modello tirolese
aspettavo in stazione
per tornare alla magione
ma con grande disappunto
un problema si era aggiunto
per uno sciopero aziendale
fu bloccato il treno regionale
valutando la situazione
per cercare una soluzione
un'idea mi è balenata
un pochino strampalata
per partire c'era tempo
ero in cerca d'un passatempo
un'abitudine da coltivare
belle ragazze corteggiare
presto detto e presto fatto
ho trovato un tipo adatto
una bella signorina
veramente assai carina
l'approcciai con un sorriso
che ha ben presto condiviso
e con gran naturalezza
senza alcuna incertezza
poco dopo ci abbracciammo
e così ci affiatammo
dolci baci e assai carezze
han dissolto le incertezze
avvinghiati ed eccitati
eravamo destinati
a godere l'avventura
con frenetica premura
con un fischio assordante
era il treno che incurante
della nostra bramosia
ha turbato l'armonia
con un bacio e con languore
ci lasciammo a malincuore.
Composta giovedì 23 maggio 2013
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    Scritta da: Daniela Cesta
    in Poesie (Poesie personali)

    Come vorrei essere

    Come la bellezza di un veliero che
    scivola sulle acque degli oceani
    con maestose vibrazioni,
    egli vuole conquistare le onde,
    e lo spazio di cielo che bacia l'acqua,
    come la schiumosa onda del mare
    che avvolge gli scogli con fragore e dolcezza,
    come la luce che tocca l'acqua facendola sua,
    e la scia della luna sulle acque notturne,
    così io vorrei essere!
    Avere questa bellezza.
    Composta giovedì 23 maggio 2013
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      Scritta da: Daniela Cesta
      in Poesie (Poesie personali)

      l'ora del tramonto

      Nell'ora del tramonto
      le acque immobili tacciono
      gli uccelli osservano
      il magico momento che
      avvolge gli animi,
      rosso il cielo, vorrei toccarlo
      vorrei raggiungere l'orizzonte
      sotto la carezza del cielo
      sotto il crepuscolo di primavera
      le anime scintillano d'amore
      come l'acqua cheta che pare dormire
      but riposa silenziosa
      affascinata anche lei
      dal momento melodioso
      che il cielo offre alla terra.
      Composta giovedì 23 maggio 2013
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        Scritta da: Daniela Cesta
        in Poesie (Poesie personali)

        La poesia

        La poesia fa volare
        innalza lo spirito
        fa sognare l'immenso,
        illumina l'anima,
        la poesia è verità interiore,
        è la mia verità,
        del mio cuore,
        della mia mente,
        conduce me in alto,
        tra lo spazio di luce
        teneramente con dolcezza,
        tra stelle e galassie
        nell'infinito spirito di ogni essere vivente,
        nell'essenza del profondo universo.
        Composta giovedì 23 maggio 2013
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          Scritta da: Daniela Cesta
          in Poesie (Poesie personali)

          io penso

          io penso che nel mio cuore
          e nella mia anima
          c'è il mio essere completo
          che Dio ha donato a me,
          e le vibrazioni troppo forti
          escono dalle mie lacrime,
          perché io sono sempre me stessa
          il mio spirito trasparente come il vetro
          no riesce a nascondere nulla,
          e i miei dolori
          come le mie gioie
          io li trasmetto a tutti coloro che
          sono intorno a me.
          Io sono senza tempo
          nel tempo,
          in un tempo lontano,
          tra lo spazio siderale
          e il frusciare delle foglie del bosco,
          tra l'infrangersi delle onde sugli scogli,
          nel battito delle ciglia dei miei occhi.
          Composta giovedì 23 maggio 2013
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            Scritta da: Cuore nudo.
            in Poesie (Poesie personali)
            Ma amare fa rima con dare.
            Amare vuol dire mostrare.
            Amare, verbo mai egoista,
            perché, perché volerlo usare
            se onor non gli si sa dare?
            Dite del desiderio,
            parlate della passione,
            ma per favore, basta confusione.
            Amare, è un verbo di eterno piacere
            concesso all'anima per divino volere.
            Così forte, e così fragile.
            Non ne sopporto l'uso facile.
            Andate ad abbaiare lontano,
            voi anime ignoranti,
            cani randagi d'emozioni
            che lo rendete così profano.
            Sull'amore, e dell'amore
            la pelle si sfiora,
            e il difetto s'adora.
            Melodia armonica e gentile
            dei suoi palpiti si suona.
            Amore è sussurro costante,
            presenza incessante.
            Quando due bocche
            l'amante e l'amata,
            fan dell'altro sospiro
            il loro unico respiro.
            Composta giovedì 23 maggio 2013
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              Scritta da: A. Cora
              in Poesie (Poesie personali)

              Neri puntini

              Ho visto
              il mio sguardo
              fuggire, dagl'occhi, dal volto
              dal cuore
              Insieme ad un volo
              d'aironi
              Oltre l'azzurro del cielo, oltre la luce del sole
              neri puntini viaggiare, in quegli oscuri
              colori
              Tra un variopinto d'un cielo
              un lento battere
              d'ali
              Come chiari pensieri
              tornare, nel buio
              rimasto del
              ieri.
              Composta mercoledì 22 maggio 2013
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                Scritta da: Emanuela Ingenito
                in Poesie (Poesie personali)

                Sei la perla, sei il pellicano

                Mi raccontarono
                della perla che
                nasce dall'ostrica
                per difenderla
                dalla malattia e
                del pellicano
                che scarnifica
                il petto per
                sfamare i suoi figli.

                Tu sei la perla,
                sei il pellicano,
                m'offri le bacche
                sfidando il dirupo,
                scagli sassi
                contro il muro
                delle mie ossessioni.
                M'ami,
                senza tante parole.
                Composta mercoledì 22 maggio 2013
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                  Scritta da: A. Cora
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Smarriti orrizonti

                  Se
                  osservo il
                  cammino del'uomo
                  in questo futuro che viene
                  Non scorgo orizzonti sereni, ne
                  aurore perse nel rosa, dove tuffare
                  pensieri, ove tingere gl'occhi, dove trovare
                  l'amore, quando il giorno fa notte
                  Paiono oscuri i cieli, paiono mossi i mari
                  E quel tepore del sole, sui cigli delle colline
                  ove sbocciavano rose, sulle verdi pianure
                  ove il biondo del grano, al vento lieve
                  ondeggiava, scorgo piangere fiori
                  Scorgo piogge calare, e forti
                  venti d'altrove, solo
                  furiose tempeste
                  recare.
                  Composta mercoledì 22 maggio 2013
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                    Scritta da: A. Cora
                    in Poesie (Poesie personali)

                    Amore

                    Ora
                    ch'è tutto
                    passato, sazi
                    sfiniti, stanchi ubriachi
                    d'abbracci carezze di baci
                    In questo letto disfatto, ci guardiamo
                    più forte negl'occhi, ci leggiamo smarriti
                    pensieri, camminiamo in silenzio nei cuori
                    Respirando i nostri respiri, tra qualche gemito
                    ancora, ascoltiamo parlare l'amore
                    Avvolti soltanto dal buio, dentro un'anima
                    sola, le mani ancora intrecciate, i sensi
                    ancora infuocati, senza sortire parola
                    I corpi ancora sedati, dal'ultimo
                    istante goduto
                    La pelle riposa l'ardore, si
                    placa il batter del
                    cuore, e tu che
                    mi chiami
                    amore.
                    Composta mercoledì 24 ottobre 2012
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