Poesie d'Autore


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie d'Autore)

Scrivimi.

Ho letto le tue labbra con un bacio,
c'era scritto l'amore che mi dai.

Parole scolpite dal vento
sulla sabbia decorata di conchiglie.

Ho visto parlare il tuo cuore,
con le mie lettere d'amore.

Ho trovato scritto poesie
che parlavano dei tuoi sentimenti.

Labbra tremolanti e profumate,
calde e piccanti,
in sordina scrivevano
i nostri attimi felici,
i baci silenziosi,
i momenti d'ansia e d'intensa gioia.

Ho letto sulle tue labbra
la voglia di gridare felicità,
di bruciare l'odio del mondo,
denunciare tutte le atrocità.

In quegli scritti,
c'era il desiderio di restare soli,
con l'amore e la passione.

Il mio bacio ha letto le tue labbra,
ed ha lasciato scritto ancora
le parole "amore per sempre".

Ho letto le tue labbra amore mio,
mille bolle di sapone dovrebbero innalzarsi
per contenere l'amore che ogni
tua parola sa donare.
... scrivimi per sempre.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    Rugiada.

    Mille desideri
    portati dal vento,
    una nube di ali,
    si posano sul prato.

    Profumi di fiori,
    profumi di frutti,
    nati nella viva terra.
    Radici di piacere
    corrono nel corpo,
    viaggiano nelle vene,
    portano onde di piacere
    sul mare della vita.

    Ali che si posano e ascoltano
    il battito della vita, della terra,
    del fuoco di sensazioni.

    Brividi ricoperti da foglie,
    imbrunite dai riflessi del tempo,
    marcate dal sole, dalla luna.

    Un fazzoletto imbevuto in una fontana,
    fonte di vita, di ricordi.

    Dei passi sulla fresca rugiada,
    piedi nudi che rubano
    emozioni alla terra.

    Uno sfarfallio,
    un raggio di sole
    danza tra le nuvole,
    viaggia tra cielo e terra.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Silvana Stremiz
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Amo.

      In tutta la mia vita non ho cercato
      in ogni angolo e in ogni momento, l'amore.
      Non ho inseguito ogni istante la sua ricerca.
      Non ho letto le stelle per sapere
      se questo era vicino o lontano.
      Ho sempre vissuto pescando quello
      che il mare mi regalava.
      Una rincorsa assediante della sua mancanza
      non mi rendeva cieco dalla realtà.
      Questo è stato il giusto corso per trovare
      quello che il mio cuore cercava.
      Trovare una rosa che sboccia
      in una notte d'inverno.
      Sentire il profumo di questa rosa
      che sboccia nel cuore della notte.
      Amore mio, ho ascoltato il tuo cuore,
      ho letto nei tuoi occhi,
      ho ascoltato le tue labbra sulle mie mani,
      i sorrisi del tuo cuore.
      Cuore mio, hai trovato la tua compagna,
      la tua anima gemella,
      il sorriso che ti farà vivere.
      Non eri dietro un angolo,
      non eri coperta da una foglia di primavera,
      non eri muta sotto un sasso di un ruscello.
      Eri viva, la tua vita scorreva, dolce o triste, correva.
      Aveva la sua strada, una strada con sassi, irta,
      una strada con prati verdi e profumati.
      I nostri cuori, mentre le nostre vite camminavano,
      si stavano per incontrare.
      Nel punto d'incontro siamo arrivati,
      adesso la strada non sarà solo di prati fioriti
      dipinti di margherite bianche come la tua anima.
      Non sarà un prato dove solo i cerbiatti vivono
      e sorridono ai loro compagni di giochi.
      Sarà un prato anche con qualche ombra,
      anche con macchie d'erba secca.
      Ma sarà un prato dove saremo assieme,
      dove le piccole zolle difficoltose
      saranno superate aiutandosi per mano.
      Come potrei camminare su questo prato
      senza il tuo sorriso?
      Come potrei arrivare alla fine del prato
      non avendoti a fianco.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Silvana Stremiz
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Mi manchi.

        Nero su bianco,
        l'inchiostro
        scorre libero,
        come le onde sul fiume.

        Convinta e sicura,
        una penna, scrive,
        piccole parole...
        Caro amore mio...
        Ti amo...
        Mi manchi...
        Sono perso senza di te...
        Non riesco a vivere
        la luce del sole...
        Non vedo le lucciole nella notte...

        Un'anima vestita da pennino,
        scrive parole dettate
        da un cuore solitario,
        ripetute dall'eco dell'anima.

        Inviate ad un amore
        che vive lontano.
        Oggi mi firmo
        con il nome che mi sento.
        Tua ...
        Mi manchi.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Silvana Stremiz
          in Poesie (Poesie d'Autore)
          Attimi su attimi
          Il vento del sorriso
          soffiato dal cuore,
          onde di gioia
          spinte dall'amore.

          Gocce pesanti da un viso rigato e triste,
          frastuoni di pensieri struscianti
          come serpi velenose.
          Amore. Odio. Vita.

          Attimi di vita pura,
          come fuochi di speranza,
          anima circondata da muri
          di mattoni d'argilla
          educata, rispettosa, saggia.

          Anima inchiodata
          dalla purezza e dall'amore.
          Anima rinchiusa da sbarre.
          Sbarre d'egoismo, di crudeltà.

          Tristezze, sorrisi, pianti e speranze.
          Attimi cercati
          come una scia di una cometa,
          eterni, rari, irripetibili,
          incisi nei ricordi per sempre.
          In sogni eterni come le comete.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Silvana Stremiz
            in Poesie (Poesie d'Autore)
            Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
            non dico che fosse come la mia ombra
            mi stava accanto anche nel buio
            non dico che fosse come le mie mani e i miei piedi
            quando si dorme si perdono le mani e i piedi
            io non perdevo la nostalgia nemmeno durante il sonno

            durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
            non dico che fosse fame o sete o desiderio
            del fresco nell'afa o del caldo nel gelo
            era qualcosa che non può giungere a sazietà
            non era gioia o tristezza non era legata
            alle città alle nuvole alle canzoni ai ricordi
            era in me e fuori di me.

            Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
            e del viaggio non mi resta nulla se non quella nostalgia.
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Widmer Valbonesi
              in Poesie (Poesie d'Autore)

              Piacere lento

              Lento deve essere il piacere.
              Devi donargli la tua mente
              il tuo intelletto ed i tuoi sensi.

              Lento deve essere il piacere.
              Come dell'odore degli incensi
              deve avvolgersi l'ambiente.

              Lento deve essere il piacere.
              Avvertire le sue delicatezze.
              Lambirla di coccole e carezze.

              Lento deve essere il piacere.
              Come crescendo di una melodia
              Che pian piano, diventa sinfonia.

              Lento deve essere il piacere.
              Si irradia come luce la passione
              fonde i corpi avvinti, nell'unione.

              Lento deve essere il piacere.
              Più forte sarà quel deflagrare
              e prima vorrete ricominciare.
              Vota la poesia: Commenta