maggio
Nel tepor di maggio
mi cullo e, miro la natura
al suo risveglio
impera azzurro, rosa ed il vermiglio
il verde già
cresciuto al primo taglio.
Commenta
Nel tepor di maggio
mi cullo e, miro la natura
al suo risveglio
impera azzurro, rosa ed il vermiglio
il verde già
cresciuto al primo taglio.
Ci saranno silenzi che avranno la sua musica
Ci saran fendenti parole rosse nell'anima.
Ci saranno macigni del passato incombenti su di noi
Ci saran le sue ali a farci volare.
Ci saranno notti buie infinite
Ci saran le luci dei suoi giorni.
Ci saran tramonti a farci morire
Ci saran albe a farci rinascere.
Ci saran attimi in cui ci perderemo
Ci saran giorni in cui ci ritroveremo.
Ci saranno tempi che ci vorranno soli
Ci saran le sue eternità a vederci noi.
Ci saranno occhi a perderci di vista
Ci saran sguardi a fdar battere il cuore.
Ci saranno solitudini che sembreran un'incubo
Ci saran i nostri sogni da vivere insieme.
Ci saranno strade mano nella mano
Ci saran vie che conosceranno le nostre labbra.
Ci sarà L'Amore
La verità è solo che ti amo tutto qua,
fingo di esserti amica
per far rimarginare questa ferita.
Ma il fatto è solo che non riesco a curare,
questo grande dolore e per meno soffrire
io ti devo almeno vedere;
ma nemmeno ti posso dimostrare
quello che veramente tengo nel cuore,
perché ho paura che tu non possa capire
e mi potresti di nuovo allontanare
ed io non me lo potrei più perdonare,
perché a me basta, poterti accanto stare
senza nulla dovermi aspettare;
e tanto la forte devo fare
perché io senza te non so stare
anche se ci sono tante tue parole
che mi fanno veramente un gran dolore.
Sbagli, sbagli, tanti sbagli che segnano la vita
e non vedi via d'uscita,
ti vedi annegare
e tutto sembra affondare.
Tanta confusione
e non si trova una soluzione
a tutto quello che prima sembrava un illusione
che poteva migliorare la tua vita
invece si è verificata un'altra ferita.
Che non puoi guarire, ne curare
solo ancora sperare,
che non ci siano altre pugnalate
inaspettate,
da persone
che non te ne fai ragione,
che usano un coltello
invece di un anello.
Ma forse io sola devo stare,
anche se sono stata sempre pronta a lottare,
forse è questo il mio destino
non avere nessuno vicino.
Cosi non pretendo ne affetto, ne amore,
anche se solo questo quello che ho nel cuore.
a mia madre bella e dolce come madre natura
a mio padre cavaliere senza macchia e senza paura.
Amore è sospiro
D'un core gemente,
Che solo si sente,
Che brama pietà:
Dolore è sospiro
D'un cor senz'aìta,
Per cui più la vita
Incanto non ha.
Speranza è sospiro
D'un core, se agogna,
Se mira, se sogna,
Ridente balen:
Timore è sospiro
D'un core abbattuto,
Che forse ha perduto
Un'ombra di ben.
Timore, speranza,
Dolore ed amore
Del leve uman core
Son vario sospir:
Sospiro son breve
La gioia, il martiro;
Son breve sospiro
La vita, il morir.
E pure in sì breve
Sospiro, o mio Dio,
M'hai dato il desìo
D'accoglierti in me!
M'hai dato una luce
Che diva si sente,
M'hai dato una mente
Ch'elevasi a te.
Ti amo immaturità
perché più cosciente e onesta
di evidente imbarazzo mi vesti
e io imparo a suon di sberle.
Ti adoro davvero
perché disintegri il mio orgoglio
col rumore sgraziato dei miei tonfi
e se tento di reagire tu mi schiacci
costringendomi allo specchio
per insegnarmi
soprattutto adesso
di quanto sia più luminosa e dritta
la strada che mi mostri
dopo la sconfitta.
Baciami alle sei del mattino
capirai che t'amo dall'odore dei cuscini
dai miei occhi chiusi
sempre pronti a fissarti.
Volevo solo trovare il cielo,
ma te hai preceduto Dio.
Curo le mie piante come curo i pianti,
m'annaffio spesso.