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Come un granello di sabbia - Poesie

Poesie dal Libro:Come un granello di sabbia - Poesie

Anno:
2010
Autore:
PensieriParole Staff
Editore:
PensieriParole

Scritta da: ivo73

Io e Lei

Qui l'orizzonte sembra più vicino,
dove la luce incontra il buio,
ed il cuore si colora di carestia.

Qui ho sentito vibrare una voce
sussurrare agli gnomi che corrono le foreste.

Qui il mio e il tuo corpo sono follia...

... scorre...
... l'estranea...

Si è chianata su di me
come gocce di goduria,
respira rarefatta tra il calore della pelle...

Si è nutrita di me
bagnata di vergogna dove la mano sente il suo sapore,
come sfinge che conquista il mondo in una notte...

Si è voltata dietro di me,
discrepanze di Settembre a lodare malattia...

Disma si piegò alle forze del destino,
e il disprezzo fu totale.

Il disperato mio riposo è una voglia passeggera,
ta il nulla e la speranza di un corpo che si muove.

Si è specchiata dentro di me...

Piangono le stelle...
... scorre...
dai libri "Come un granello di sabbia - Poesie" di PensieriParole Staff, "Come un granello di sabbia - Raccolta" di PensieriParole Staff
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    Il volo libero di una foglia,
    i passi confusi di uno sguardo perso...
    e tutto intorno una coperta di... silenzi... brividi... rabbia
    ed io... e i miei pensieri
    ed io e il mio futuro,
    non più spettatori immobili, ma materia in movimento...
    ora senza più scusa, senza più attenuanti...
    ora ci sono io, solo io...
    con le mie scelte e i miei fatti e forse con un po' di paura...
    per un domani...
    da costruire tra una briciola di terra in un campo di nebbia.
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      Scritta da: Gaetano Toffali

      Noi

      Noi, che abbiamo voglia
      Di noi
      e resistiamo da stupidi
      a calarci nei battiti
      Di un sentimento che viaggia
      Tra eros e amore

      Noi, con la vita passata
      Tanti anni davanti
      a provare paura
      Di caderci di nuovo
      Nel fidarsi all'amore
      Nell'aprirsi da nudi
      Senza quel baluardo
      Del non esser sinceri

      Ci abbiamo creduto
      Ci abbiamo sofferto
      Le sere sfiorite
      a troppo pensare, Noi

      Ora lasciami andare
      Più vicino al tuo cuore
      Ora lascia che tocchi
      La tua anima aperta
      Per parlarti di quando
      Non avremo paura
      Che la vita ci deve
      Questa volta lasciare
      Le tue mani e le mie
      i tuoi occhi ed i miei
      i tuoi baci slegati
      Il mio credere in Noi.
      Composta nel novembre 2009
      dal libro "Come un granello di sabbia - Poesie" di PensieriParole Staff
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        Se vita avesse voluto

        Se Vita ti avesse offerto modo,
        Ti saresti battuto per difenderla
        Come impavido marinaio che
        Accortosi del pericolo incombente
        Sfida il mare burrascoso
        e trova asilo nel mansueto lido
        Di naufraghe preghiere.
        Se Vita avesse voluto non saresti marmo
        Infreddolito dall'umido ricordo
        Ma caldo raggio e splendente scia di luce.
        Se Vita avesse voluto
        Non fiori, non pianti
        Sarebber stati il mio conforto
        Ma i tuoi baci e i tuoi abbracci
        Ora così bramati...
        Se Vita avesse voluto
        Non avrei portato come grave fardello
        Il tuo vuoto,
        Ma avrei fatto vanto col sorriso dell'amore che mi davi...
        Oh, se solo Vita avesse voluto
        Quante cose t'avrei detto.
        Cose ch'ora sussurro al vento
        e che forse raggiungeranno il tuo orecchio lontano...
        Se solo Vita avesse voluto,
        Avrei strappato il mio cuore,
        Rubato i miei battiti
        e te li avrei porti con amorevole dolcezza.
        Se Vita avesse voluto,
        l'amore ora, Padre, avrebbe trionfato
        con la sua flebile forza sul nulla eterno.
        Composta mercoledì 26 novembre 2008
        dai libri "Come un granello di sabbia - Poesie" di PensieriParole Staff, "Come un granello di sabbia - Raccolta" di PensieriParole Staff
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          Scritta da: Kagib

          Uguali mai...

          Ogni esperienza è unica ed irripetibile,
          quindi, non ci sarà un altra te dopo te.
          Hai l'esclusiva per questa mia parte di vita,
          che nessun altra conoscerà allo stesso modo.
          Sono colpevole di essere così fragile
          carnefice e vittima allo stesso tempo,
          peccatore redento dalla rinuncia
          a qualcosa che perderò per sempre
          ad un sole che avrà scaldato
          solo una stagione della mia vita
          e che non rivedrò.
          dal libro "Come un granello di sabbia - Poesie" di PensieriParole Staff
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            Scritta da: Giovanna Nigro

            A mio padre

            Mi tornano alla mente
            quelle grida
            di un padre morente
            e affiora pungente,
            come lama di spada,
            quel dolore latente.

            Obliare, non pensare:
            mio papà non c'è più.
            Il grande spazio affettivo,
            amorevolmente da lui occupato,
            resta vuoto,
            di un vuoto incolmabile.

            Tutto è sospeso
            tra la vita e la morte
            i ricordi e la cruda verità.
            Ti voglio bene
            Papà.
            Composta domenica 3 gennaio 1993
            dal libro "Come un granello di sabbia - Poesie" di PensieriParole Staff
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              Scritta da: Natale Currò

              L'ultimo crepuscolo

              Sotto un lembo di cielo spogliato
              gocce di luna e di colore
              scivolano leggere come perle di mercurio,
              la vergogna sopravvive nel sipario delle abitudini
              là dove il tramonto d'un bagliore moribondo
              incupisce senza vaghezza la strada del tormento.
              Sentire la vertigine che inganna gli anni,
              aprire cascate di luce nel ghiacciaio dell'universo,
              capire gli uomini, per distrarsi dalla solitudine
              popolata dal silenzio dei ricordi,
              amare senza misura con la fame dell'anima
              che fa vacillare il cielo mentre la fine è lì,
              invisibile, simile a cuscinetti di aliti infedeli.
              L'ultimo crepuscolo s'innalza a consacrare
              le agonie solenni annunciate,
              per sprofondare nella palude della tristezza;
              il regno delle rovine perpetua la voglia di vivere
              per ritagliare istanti nel velluto del tempo.
              La giovinezza non ha illusioni
              quando la natura inganna,
              la vecchiaia, invece, torna su come una nausea
              a presagire nella breve trasparente eternità
              la fine di un giorno che sa di crudo sarmento.
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                Scritta da: Fabio Angioletti

                Ancora vive il suo calore...

                Un anno fa
                Il mio sguardo
                Colpito
                Incontrò il tuo...

                In amata terra straniera
                Tra forte vento e verde natura
                Galoppò veloce il mio cuore
                Fuoco di camino crepitante...

                i sensi miei furono attraversati
                d'incanto e stupore
                Smarrii i sensi
                Rapiti dalla tua grazia...

                Al calar del sole
                Tra allegri violini
                Nacquero risa e sogni
                Che illuminarono di stelle il cielo...

                Fugace
                Fu quest'abbraccio di emozioni
                Ma vivace
                Ancora vive il suo calore...
                Composta venerdì 27 novembre 2009
                dal libro "Come un granello di sabbia - Poesie" di PensieriParole Staff
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                  Scritta da: piumarossa70

                  Voce dalle dita

                  Vorrei fare uscire la mia voce
                  dalle dita delle mani, così spalancate contro un vento che non c'è,
                  contro un cuore che impassibile batte e sbatte come un'anta ipnotizzata.
                  Urla dalla gola impastata di sabbia ingerita dagli anni trascorsi
                  a rantolare, urla dalla bocca di un antico guerriero indiano che va incontro al suo destino incerto... e frecce abilmente evitate mantenendo fiero il collo, la gola, così quasi per sfrontatezza.
                  sfrontatezza a volte innocente, come un sibilo di voce che appare per chiedere aiuto.
                  Voce, voci ignorate da orecchie morte da anime assenti intente a ripetersi il copione in ciò che fingono di essere, le stesse anime che hanno voci modulate in plastica e arti impregnati di ruggine.
                  Canto, canto come un merlo sotto a un pino enorme; mi ascolto, la voce uscita ora rientra, come un ruscello gorgoglia in gola, ed ora, ora sì come cascata fresca esce e si sparge.
                  Composta venerdì 20 novembre 2009
                  dal libro "Come un granello di sabbia - Poesie" di PensieriParole Staff
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                    Scritta da: Giuliettaespo

                    Mi sono guardato allo specchio della mia eternità

                    Mi sono guardato allo specchio e
                    mi sembrava di essere eterno,
                    mi sembrava di poter vivere in eterno,
                    poi mi sono accorto che non sono io a poter vivere in eterno;
                    ma lo specchio!
                    Composta venerdì 20 novembre 2009
                    dal libro "Come un granello di sabbia - Poesie" di PensieriParole Staff
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