Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: ODIOSA

Malinconia di Primavera

Tutto passa
tutto si trasforma
le onde del mare
mutano colore
le rondini volano
così in basso
che sembrano
volerti piombare addosso.

Gli alberi spogli
si riempiono di fiori
ed il cielo risplende
di un azzurro immenso
La terra ha asciugato
le lacrime del mondo
e le stagioni hanno rubato
le ore alla vita

Sul viso piccole rughe
scandiscono i rintocchi del tempo
mentre l'anima affamata,
cerca la sua primavera.
Tindara Cannistrà
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: ODIOSA

    Ti odio

    Ti odio perché
    hai spezzato il mio cuore
    Ti odio perché
    sei stato crudele
    Ti odio perché
    hai giocato senza avere pietà
    Ti odio perché
    non hai combattuto contro il mondo
    per avermi
    Ti odio perché
    non sei riuscito ad amarmi
    Ti odio perché
    fin quando ti odierò
    non smetterò... d'amarti.
    Tindara Cannistrà
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: ODIOSA

      Primavera

      Vi è un grillo che saltella
      giù nel prato
      e un paperello sguizza
      nel fossato
      sul ramo un passerotto
      ha cinguettato
      e un bimbo nel suo letto
      è addormentato
      Accanto un angioletto
      tutto alato
      un sogno tutto d'oro
      gli ha portato
      e presto al nuovo dì
      appena nato
      col sol che a buon mattino
      s'è svegliato
      un mondo tutto nuovo
      gli ha donato
      ed i giorni pien di fiori
      ha colorato.
      Tindara Cannistrà
      Composta mercoledì 7 marzo 2012
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: ODIOSA

        Il mondo

        Cosa c'è di bello
        nel mondo
        se porti un fiore
        nel giorno del dolore
        a chi non fa ritorno.
        Dai ad un uomo
        il tuo sorriso
        quando è ancora
        vivo in viso.
        Dai ad un uomo
        il tuo rispetto
        perché non sei giudice
        e non emani alcun verdetto.

        Perché un giorno
        Dio ci ha detto
        - c'è un luogo
        in cui vi aspetto -
        e quando saremo
        al suo cospetto
        non sarò io
        un inetto
        perché non ho posseduto
        un tetto
        e tu un signorotto
        perché hai bottoni
        d'oro nel cappotto.

        Non ci sarà
        alcun uomo corrotto
        che ti darà
        il passaporto
        per farti entrare in un mondo
        dove niente è distorto.
        Tindara Cannistrà
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: ODIOSA

          Ricordo

          Svanisce il sole dietro l'orizzonte
          e tutt'intorno vi è
          il buio della notte
          non c'è stelle in questo cielo
          non c'è luce in questo cuore

          se un gufo bubula nel vento
          è come un grido di tormento
          se un passero cerca riparo
          ha ancora in bocca il gusto
          di un boccone amaro

          e intanto si allontana
          nel tempo
          il ricordo di un amore
          che è stato solo
          ... sgomento.
          Tindara Cannistrà
          Composta domenica 29 novembre 2009
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: ODIOSA

            poeta maledetto

            Tutto vibrava forte
            sulle corde dell'anima
            Sentiva le urla del mondo
            rimbalzare nelle pareti del cuore

            Avvolto in un manto d'emozioni
            lasciava che lacrime acuminate
            trapassassero
            la barriera dei sogni

            come in un inferno bruciava e giaceva
            asfissiato dal tanfo dei ricordi
            ed avvinghiato ad avide parole
            lui era poeta maledetto.
            Tindara Cannistrà
            Composta mercoledì 11 aprile 2012
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: ODIOSA

              Ti chiami Amore

              Come le onde si infrangono
              sulla scogliera
              come il sole abbraccia
              l'orizzonte
              come la notte bacia
              l'alba

              I tuoi occhi
              hanno incontrato
              i miei
              per diventare
              cicatrici
              nella mia anima

              Sei l'aria che respiro
              sei acqua che mi disseta
              sei terra che mi sostiene
              sei vento che mi accarezza
              sei dentro di me
              sei per sempre nel mio cuore

              ... ti chiami Amore.
              Tindara Cannistrà
              Vota la poesia: Commenta