Scritta da: CINELLA MICCIANI

LA VOCE DELL'ANIMA

Ci sono solitudini
che dilaniano
ed altre preziose
che rincuorano.
Sentirsi soli
abbandonati,
anche tra la folla
è sintomo evidente
d'una fragilità interiore
così marcata, sofferta
che niente può scuoterla.
Io ho un mio segreto.
Quando sono sola
mi ascolto o meglio
ascolto attentamente
la voce dell'anima.
Sono istanti stupendi
attimi irripetibili.
Ascolto il silenzio
mi parlo e mi ritrovo.
La voce dell'anima
sa dirmi le parole
che leniscono le pene
quelle adatte, giuste
per ogni occasione.
Frena le esuberanze
asciuga le lacrime
conforta nel dolore
rassicura nella paura
scaccia l'angoscia.
La voce dell'anima
mi prende per mano
e mi guida tra abissi
e montagne infinite.
Sono momenti magici
di dolcezza infinita.
Il silenzio mi parla.
La solitudine scompare.
Mille parole preziose
m'illuminano d'infinito
L'anima s'acquieta.
Io riabbraccio la vita.
Cinella Micciani
Composta venerdì 3 marzo 2017
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    Scritta da: CINELLA MICCIANI

    Medaglie dell'anima

    Esco da un buio
    fosco, cupo, tetro
    alla ricerca
    spasmodica
    di una luce
    che illumini l'anima.
    Ogni giorno attivo
    la mia mente
    e invento qualcosa
    che sa di vita vera.
    Spesso ci riesco.
    Sono vittorie
    piccoli trofei
    medaglie vinte.
    Conservo tutto
    in una bacheca.
    Sono i miei successi.
    Li lustro, li ammiro
    li rendo splendenti
    e mi sento più forte.
    È un medagliere
    semplice, umile
    non di gran pregio,
    ma importantissimo.
    Ogni medaglia
    è un sorriso tenue
    una lacrima trattenuta
    un palpito di cuore
    un anelito di vita.
    Non passerà alla storia
    non andrà sui giornali
    ma riporterà la pace.
    Sono piccoli passi
    verso l'immenso.
    Sono respiri d'infinito
    mille canti d'amore
    sprazzi di luce radiosa
    petali profumati nel cuore.
    Sono medaglie dell'anima.
    Cinella Micciani
    Composta mercoledì 1 marzo 2017
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      Scritta da: CINELLA MICCIANI

      Addio angoscia

      Voglio rialzarmi.
      Lo devo a te.
      Gli occhi spenti
      chiedono luce
      Lo sguardo opaco
      sempre fisso
      assente, sperduto
      ha bisogno di voce.
      Ho sempre parlato
      coi miei occhi.
      Ho usato parole
      amare, dure,
      strazianti, lamine
      che deturpano
      un'anima ferita.
      Voglio rialzarmi.
      Lo devo a te.
      La tua pace
      sarà la mia pace.
      Parlerò con te
      come sempre
      ci capiremo
      e tu mi ascolterai.
      Avrò solo sorrisi,
      teneri, dolcissimi.
      Ti accarezzerò
      con il cuore,
      senza parlare
      e tu mi sentirai.
      Via le lacrime.
      Via l'angoscia
      che logora l'anima.
      Voglio rialzarmi.
      Lo devo a te.
      Ed io ci riuscirò.
      Tu stammi vicino.
      Aspettami sereno.
      Camminerò con te
      chiuso nel cuore.
      Sento che te lo devo.
      Solo sorrisi, carezze,
      una malinconia pacata
      un rimpianto sereno.
      Addio, angoscia.
      Per me e per te
      solo infinito amore.
      Cinella Micciani
      Composta mercoledì 1 marzo 2017
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        Scritta da: CINELLA MICCIANI

        Dolce riposo

        Per giorni e giorni
        come un fiume
        in piena,
        ho riempito
        pagine intere
        col mio dolore.
        Ti ho detto solo
        una parte minima
        di ciò che volevo.
        Non basterebbe
        una vita intera.
        Avrei tanto da dirti.
        Primo fra tutti
        il mio rimpianto
        infinito, indelebile,
        amaro, straziante.
        Ieri, ormai notte,
        guardavo il cielo
        tutto risplendente
        luminoso come mai.
        Ho cercato tra tutte
        la stella più bella
        e ti ho parlato
        non so per quanto.
        Le parole correvano
        s'accavallavano
        s'involavano
        con ritmo lento poi
        sempre più incalzante
        fino a prosciugare
        l'anima sfinita
        ma serena, appagata
        quasi liberata.
        In un istante ho sentito
        il cuore più leggero
        alato, quasi volante.
        Per la prima volta
        è tornato un sorriso
        profumato di bene
        e ho visto la stella
        irradiar luce ovunque.
        Ho nascosto ogni pena.
        T'ho stretto forte a me
        e con l'ultimo palpito
        t'ho lasciato riposare.
        Nessuno potrà mai
        strapparti dal mio cuore.
        Cinella Micciani
        Composta mercoledì 1 marzo 2017
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          Scritta da: CINELLA MICCIANI

          Accenno di vita

          Sto qui
          seduta in disparte
          lontana da tutti.
          Non voglio parlare
          neppure ascoltare.
          All'improvviso
          in lontananza
          arriva il cicaleccio
          d'un gruppetto allegro
          che ride, schiamazza.
          Sono ragazzi giovani.
          Scherzano, corrono
          s'abbracciano, vivono.
          Con il cuore acciaccato
          vorrei sparire lontano
          ma resto lì a guardare.
          Che strana cosa.
          Mi sono allontanata
          per stare un po' sola.
          Cercavo un rifugio
          ove nascondere
          quel dolore lacerante
          che non mi lascia mai.
          Quel gruppetto gioioso
          per un istante almeno
          ha impegnato mente
          occhi, cuore
          a seguire grida, giochi.
          Avevo dimenticato
          come si può ridere
          per una sciocchezza,
          come si può tornar
          bambini spensierati
          senza un motivo vero.
          Mi sono alzata
          li ho superati
          ho sorriso ancora
          e sono andata via.
          Che strana cosa.
          Nel cuore una luce
          che prima non c'era,
          nell'anima un accenno
          di quiete, di vita, di pace.
          Cinella Micciani
          Composta mercoledì 1 marzo 2017
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