Scritta da: CINELLA MICCIANI

Lacrime amare

Sto vicino al mare
e osservo attenta
cercando di capire.
L'aria salmastra
punge le narici
penetra in gola.
Guardo lontano.
Una vecchia barca
un pescatore
una rete scucita.
Il volto è scavato
più dalla fatica
che dagli anni.
La rete è in mare
Lui fuma e aspetta.
Il tempo, il sole
hanno segnato il viso
un tempo forse bello.
Sono andata
e tornata più volte.
Lui è sempre lì.
Fuma ed aspetta.
All'improvviso
vedo movimenti
frenetici, convulsi.
Tira forte la rete.
Un grido di dolore
o forse di rabbia
s'infrange sulla sponda.
Arriva un canto triste
una nenia alla deriva.
Nella rete solo sogni
e ciuffi d'alga.
Lento rientra
basso il capo
spenti gli occhi
inesistente il sorriso.
Il tramonto accarezza
l'ultimo gabbiano.
Per lui solo lacrime.
Ha perso tutto.
Anche la luce
del suo faro.
Cinella Micciani
Composta lunedì 21 novembre 2016
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    Scritta da: CINELLA MICCIANI

    Amore paziente

    Chi mi conosce bene
    sa capire la mia anima.
    Sono un libro aperto
    di facile lettura
    scorrevole nel lessico
    senza metafore
    o analogie.
    S'arriva in fretta
    a leggere la fine.
    Eppure c'è chi
    non sa niente di me.
    Non sono strana
    sono a modo mio.
    Un cuore immenso
    rifugio involontario
    per ogni pena altrui.
    Faccio miei i pensieri
    del mondo intero.
    Sono quasi guerriera
    per i miei doveri.
    Non vengo mai
    a patti con me stessa.
    Quando però
    si parla di chi amo
    divento fragile
    vulnerabile.
    M'accollo
    i problemi di tutti
    come se la vita altrui
    dipendesse da me.
    Per essere così
    troppo debole
    vengo rimproverata
    da chi mi ama davvero
    senza condizioni.
    Gli ho promesso
    che cambierò
    e vorrei riuscirci.
    Lui lo sa bene
    non mi grida, aspetta
    ma il suo per me
    è un amore paziente.
    Non ha limiti né misura.
    È speciale ed unico.
    Cinella Micciani
    Composta sabato 19 novembre 2016
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      Scritta da: CINELLA MICCIANI

      Gocce di cielo

      È magico
      quello che sento
      nel cuore
      quando ascolto
      il rumore lieve
      delle gocce
      che scivolano giù
      dalle nuvole.
      Alzo gli occhi
      guardo il cielo.
      Sembra un diamante
      dall'azzurro brillio.
      Tanti fiocchi ovattati
      si rincorrono
      giocano a nascondino
      mentre un filo di cielo
      filtra tra le nuvole
      aprendo la via
      ai raggi tiepidi
      d'un sole indeciso
      che resta a guardare.
      Ogni goccia
      è una stilla d'azzurro.
      Cade lenta
      s'un tappeto
      di foglie rossastre
      e le accarezza
      come lacrima di gioia.
      Quel picchiettio
      cadenzato
      è dolce musica
      per un'anima
      assetata d'amore,
      di bellezza, di gioia.
      Alzo lo sguardo
      e m'immergo in un cielo
      profumato d'infinito.
      L'anima s'ammanta
      dei colori del mondo.
      Sono un distillato
      d'emozione pura.
      Cinella Micciani
      Composta sabato 19 novembre 2016
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        Scritta da: CINELLA MICCIANI

        Incubo

        Come un'ombra
        tra la nebbia
        vago nell'ignoto.
        Corro disperata
        col cuore in gola.
        Avanzo in fretta
        senza una meta
        come inseguita
        da orde feroci
        o forse solo
        dalla mia paura.
        Cerco una luce
        un appiglio
        uno spicchio
        di cielo azzurro.
        Niente di niente.
        Solo nebbia
        foschia ed ombre.
        Corro tra rami
        dalle dita adunche
        pronte a ghermire.
        Ho il cuore in gola.
        Vorrei gridare.
        Non esce una parola
        fuggo verso il buio.
        Inciampo, cado
        mi rialzo e corro.
        All'improvviso
        una luce lontana
        attira lo sguardo.
        M'aggrappo
        ad un barlume
        di speranza.
        Tendo le mani
        verso il chiarore.
        In quell'istante
        dolce come non mai
        sento la tua voce.
        Svegliati, amore.
        Ci sono io con te.
        Torna immediata
        la luce più radiosa.
        Un caldo abbraccio
        cancella ogni paura.
        Scompare col buio
        quell'incubo orrendo
        vestito di realtà.
        Cinella Micciani
        Composta sabato 19 novembre 2016
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          Scritta da: CINELLA MICCIANI

          Dolce ricordo

          Ci sono ricordi
          così impressi nell'anima
          che non puoi perderli mai.
          Ne ho uno nel cuore
          lontano nel tempo
          vivo nell'anima.
          Ero una bimba.
          Come spesso accadeva
          ero accanto al mio papà.
          Lo amavo nel senso
          più vero e profondo.
          Lui mi parlava.
          Narrava mille cose
          ed io ero lì, a bere,
          come assetata,
          ogni sua parola.
          Ho imparato tutto
          dal suo amore.
          L'onestà, la lealtà
          l'essere svegli
          ma anche sognatori.
          Profondi nel pensare
          giocherelloni nel cuore.
          Mai invidiosi o cattivi
          neppure troppo ingenui
          o pulcini bagnati.
          Dividevo tutto con lui.
          Ho amato, amo la lirica
          perché l'amava lui.
          Un giorno, come sempre
          col cuore in Paradiso,
          gli chiesi se mi sposava.
          Lui, senza batter ciglio,
          sereno mi rispose:
          Certo, ma mamma?
          E io: la teniamo con noi.
          Allora va bene.
          Quel giorno provai
          una felicità immensa.
          Finisce qui quel ricordo
          così prezioso e bello.
          Un ricordo d'amore
          cresciuto con me
          che niente al mondo
          distruggere potrà.
          Cinella Micciani
          Composta sabato 19 novembre 2016
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