Scritta da: NikkiPinki
È come se ti sfuggisse di mano
come se all'improvviso svanisse.
Come mani che non toccano più
come rose senza spine
o troppe spine.
È così.
Ti lascia con pensieri strani
con telefonate a metà.
È un pensiero che ti attraversa
è un bambino senza caramelle.
È come se volesse farti del male
è non sentire la terra sotto i piedi.
È un salto nel vuoto.
È un Amore che non vuol tornare.
Dovrei lottare.
Dovrei sentire il mio sangue
in vena
dovrei parlare con anime a metà.
E a novembre qualcuno che aspetta...
Aaaa novembre... L'ha detto.
Sarà qui
e lenzuola bianche.
Ne vuoi due.
Sono lì. Uno e Due.
Ma dove?
Al telefono. Oggi. In un email. Oggi. In una canzone. Oggi.
Chiedi al tempo.
Chiedigli quando smetterà di farsi gioco di te.
Chiedigli due mani, due occhi come il mare, una bocca e due sorrisi.
Chiedigli lenzuola e parole.
Chiedigli canzoni da scrivere per te
e nuove poesie in cui rivederti.
Chiedigli nomiglioli sempre nuovi
e un telefonino sempre libero.
Chiedigli un posto dove perdersi
e bacidanotte come dice.
Chiedigli boeri e pensieri
alberi sotto cui dormire e poi lasciarsi andare.
Chiedigli mare e stelle
e nuove emozioni.
Le avrai. A novembre. L'ha detto. Ma questo ti darà felicità?
Intanto qualcuno più in là
aspetta e non ha più pazienza.
Perché non chiedi anche di lui?
Anonimo
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    Scritta da: NikkiPinki
    In principio erano due.
    Un uomo e una donna.
    Dieci anni (quasi).
    Ma la vita si sa
    graffia
    e lascia segni.
    E gli uomini diventarono due.
    Due
    uomini
    e
    Una
    donna.
    Ma non si sa
    Mai visto. Solo voce. Solo parole. Solo.
    Visto. Rivisto. Guardato. Assaporato.
    Un paio di jeans
    Un paio di scarpe
    Un paio di completini
    un paio.
    E adesso sembra sola.

    Com'è crescere?
    Com'è soffrire per amore... ora che ha capito
    quanto ama.
    Com'è ascoltare la sua voce
    e il pianto e dirle che stai bene?
    E riprovare... ancora... una. Solo.
    E non aveva capito.
    Non capiva che amava
    e non capiva che ci si brucia.

    Non capiva il perché.
    In principio erano due.
    Un uomo ed una donna.
    C'è uno. Uno che non vuole più. Ora.
    Dice. Crede.
    Bugia. Spera.
    L'altro. Non c'è!. Non c'è!
    Anonimo
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      Scritta da: NikkiPinki
      Dove sarà quella scarpa che ho perso
      nella camera d'albergo?
      Quella scarpa che mi ha accompagnato in queste sere d'estate
      che decideva vestiti e colori.
      L'altra è qui... a casa... che aspetta il ritorno.
      Come si fa a perdere una scarpa?
      Si può perdere la testa
      ma non una scarpa luccicante e diamantata.
      Cavolo l'ho persa.
      E dovrei pensare a chi mi dice da giorni
      che non ama
      che non ama più.
      Dovrei prendere un treno
      e andare lì.
      Dovrei insistere.
      Ma faccio altro.
      Faccio tutto quello che non dovrei fare.
      Penso a chi è perso da altre parti
      e non da risposte.
      E la solita storia.
      Ti accorgi di amare quando stai per perdere
      quando le telefonate non arrivano più.
      E la paura ti fotte.
      Ho paura di perdere.
      Di perdere un Amore
      che credevo fosse lì.
      Per me
      sempre.
      Ho paura di perdere.
      Dovrei fare qualcosa.
      Dovrei.
      Anonimo
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