Scritta da: Gio Gio
Era l'occhio rivolto al cielo infinito
del cigno che si libra nel vento,
il nutrimento della terra rapito
dall'albero che nasce sul cemento.
Era cielo che
bagnava i nostri capi senza velo,
ed era terra,
immobile sino alla scossa che verrà...
Scende quell'angelo alato dal suo regno
sfiora uomini e polvere colmo di sdegno...
ratto si muta ed ecco il rapace,
ed era cielo,
l'artiglio proteso di chi non ha pace,
ed era terra,
l'occhio e l'animo nero di pece,
ed era aria,
la piuma e l'ala nella sua fece,
e divenne sangue!
Nulla dall'occhio di bestia si distingue:
lo schianto e ancora il becco che picchia
sporco di rubino, "non importa quel che segue! ",
ancora... e l'amata terra si macchia...
Quella linfa... la forza di chi non è solo
ora il sole che strascica raggi e tramonta
quella linfa... la forza nel volo
ora il lago del crepuscolo in cui affonda.

Vola nella terra
Ripudia il cielo
Respira sangue
Nelle sue vene scorre aria

Ma di nuovo bruceranno le ceneri della fenice...
"Fiamme purificatrici abbattetevi sulla chimera,
dilaniate le prigioni dell'essere infelice!"
ali di nuovo ardore, e niente sarà più com'era.
Anonimo
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    La morte nel cuore

    La morte nel cuore
    che cos'è adesso questo dolore che sento?
    La morte del cuore
    è il freddo delle tue parole
    è la fine del nostro amore!
    La gioia nel cuore
    era il nostro amore
    o forse solo nel mio
    ma come faccio adesso mio Dio?
    La forza nel cuore
    che cos'è adesso questo calore che sento?
    No... non è tornato il tuo amore
    è la forza del mio dolore!
    Ma non riuscirai anche questa volta a strapparmi il cuore!
    L'amore sboccerà ancora certo non ora
    ma il fiore della speranza si fa strada in questa stanza
    e crescerà lontano da te! Di te ne ho abbastanza!
    Di amore vero io ne voglio ancora e in abbondanza!
    Vattene dall'ennesimo nuovo grande amore della tua vita
    tanto lo so che non è finita
    tornerai ancora da me e mi dirai
    no! Come te io nessuna amai!
    Spero solo che non sia troppo tardi ormai
    quando te ne accorgerai
    e forse finalmente capirai quanto infinitamente io ti amai!
    Anonimo
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      Scritta da: Emmi
      Quando la mente ed il cuore
      si svegliano, e con bambino stupore
      si accorgono del mondo
      che è dato
      (fuori e dentro di sè)...
      Non cercare le risposte.
      Nei libri, nei maestri,
      non cercare le risposte.
      Nei libri, nei maestri (in te)
      cerca le domande.
      Perché sono le domande
      che ciascuno porta in cuore
      ciò che vale.
      La passione della vita,
      che cresce e matura,
      è tenere deste le domande,
      mai dimenticarle,
      mai perderle.
      Segui chi sa fare le domande.
      Di domanda in domanda,
      fino alla domanda
      più grande del tuo cuore.
      Anonimo
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        Preghiera a Padre Pio

        Oh Padre Pio!
        Vorrei tanto sentire il tuo profumo di rose e viole,
        vorrei sentire la tua mano sulla spalla,
        vorrei sentire la tua voce soave.
        Ma solo pregando e amandoti mi potrò sentire al tuo fianco.
        Oh Padre Pio mio diletto:
        Ascolta le parole di un figlio non perfetto,
        che con tanto amore e sincerità
        cerca di pregare e farsi perdonare per sentirsi protetto al tuo fianco con amore;
        un umile peccatore.
        Anonimo
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