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Scritta da: Anna De Santis

L'invisibile

Siamo gocce,
lacrime di uno stesso dolore,
asciugate e consolate
da un unico amore,
perché le nostre anime
troppo tardi si sono ritrovate.

Anime perse, destinate forse
ma cercarsi dove,
ogni cosa muove amore,
ogni cosa grida amore
e ci siamo capiti, ed amati.
Perché lontani, perché le mani
poco si stringono, ma tanto si cercano?

Voglio ancora lacrime,
che siano di gioia,
per averti giorno dopo giorno,
forte ti amerò
ma questo non è possibile
e resterò l'invisibile,
pronta a consolarti... sempre tua sarò.
Anna De Santis
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    Scritta da: Anna De Santis

    Sempre ti aspetterò

    Aspetto i tuoi tempi, ormai stanchi,
    la mano corre dove manchi,
    dove voglia grida,
    dove aspetto l'ultima bugia.
    Uniche testimoni queste mura, che sentono e non parlano,
    questa stanza, dove è ormai ombra la tua presenza,
    sei la proiezione dei miei occhi,
    che più non piangono, ma sempre aspettano
    quel poco concesso.
    Sento le nostre voci, dei nostri incontri fugaci,
    tanti anni persi nel pretenderti e cercarti,
    i nostri ardenti baci...
    e più sprofondo in questa nostalgia.
    Ma riuscirò col tempo ad avere pietà di me,
    dire al mi cuore
    di non continuare ad umiliarmi per questo amore?
    Anna De Santis
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      Scritta da: Anna De Santis

      La vecchia

      Immobile, seduta su una pietra,
      dinanzi a diroccate mura,
      avea lo sguardo perso,
      di chi aspetta invano.
      Un fazzoletto nero, le incorniciava il viso,
      le mani incrociate in seno
      sulla lunga gonna,
      sgranava il rosario e pregava.
      Più nessuno la notava,
      la vecchia, sotto un pergolato d'uva,
      cresciuto con lei, stava.
      Nelle crepe del muro,
      profonde come le sue rughe, ora,
      radici d'edera avevano trovato dimora,
      lei continuava ad aspettare,
      con gli occhi persi e stanchi,
      continuava a pregare.
      È andata via,
      con la speranza di veder tornare...
      Anna De Santis
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        Scritta da: Anna De Santis

        Non voglio più vederti 2009

        Ho ritrovato ancora un'altra foto,
        avevo distrutto tutto,
        bruciato i ricordi,
        le frasi d'amore, i tuoi regali,
        pensavo di aver fatto pulizia,
        anche nel mio cuore...
        Ma questa foto mi ha riportato te,
        così come ti volevo,
        come non sei mai stato,
        bugiardo inpenitente,
        tu, con le tue promesse
        e non hai mantenuto niente.
        Oggi mi ritrovo a pensarti,
        non voglio più vederti,
        cerco di convincermi,
        ma faccio male a me.
        So che sei da solo,
        che dici forse è il caso...
        una telefonata?
        Anna De Santis
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          Scritta da: Anna De Santis

          La banda

          Aspettavo con ansia la festa del patrono,
          per seguire la banda,
          faceva un gran casino.
          Una banda scalcinata,
          con qualche nota stonata,
          per la via di buon mattino,
          precedeva l'uscita del baldacchino.
          I bambini, che gran festa,
          tutti alla finestra,
          e palloncini, dolci e gente pia,
          c'era di tutto in mezzo a quella via.
          Ecco che dalla chiesa esce la Madonna col Bambino,
          la banda fa un minuto di silenzio,
          poi la processione inizia
          ed è di nuovo un gran casino.
          La banda, le preghiere, le grida dei bambini,
          qualcuno piange, qualcuno impreca,
          quanti fiori buttati da ogni finestra,
          al passaggio della Madonnina.
          Finita la processione,
          ognuno piano piano, andava via
          si sentiva ancora cantar la litania,
          ma io mi ricordo la banda, ero bambina,
          quella si, che per me faceva festa.
          Anna De Santis
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            Scritta da: Anna De Santis

            La stazione

            Scivola piano, sulle rotaie,
            hai tempo ancora per stringergli la mano...
            se ne è andato, con le sue bugie,
            lasciando qui le mie.
            Quante storie porta via quel treno,
            prende velocità e non puoi seguirlo,
            i ricordi vedo passare
            e con lo sguardo fisso rimani a pensare,
            fino a che scompare.
            Dove và nella sua corsa,
            porta via un addio,
            qualche lacrima, un sospiro,
            qualcuno partirà per sempre,
            qualcuno tornerà.
            Hai lasciato qui la tua valigia,
            un pacco che poi va spedito,
            per me è stato un invito,
            ma non voglio forzare
            quello che non sente più il cuore.
            Lentamente, finisce qui la nostra storia,
            come và quel treno, sulle rotaie di una memoria,
            che diventa un film accelerato,
            sei partito, e ti ho già scordato.
            Anna De Santis
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              Scritta da: Anna De Santis

              Quando sei nel giusto

              Tutto è così semplice,
              tutto sembra normale,
              quando pensi sia giusto,
              quando ti senti a posto.
              Ti metti a nudo, davanti all'amore
              e ti sembra bellissimo
              senza inibizioni, quando le condizioni
              ti fanno sua.
              Felice per la scoperta,
              quello che ti sembrava strano,
              timida nella vergogna,
              era solo tabù.
              E diventi bellissima,
              agli occhi del tuo uomo
              e non serve specchiarti,
              per accorgerti... è vero
              e te ne convinci, senza più i tuoi trucchi,
              il vestito da mettere, sceglierai senza indugio.
              Sai, non conta più niente,
              quando amor fa sicura,
              tu cammini per strada e non vedi la gente.
              Anna De Santis
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                Scritta da: Anna De Santis

                Rosa tra i sassi

                Una mattina di aprile
                volle scaldarsi al sole
                nata tra i sassi senza colore
                Intorno tutto da scoprire...
                Non si era accorta che intorno
                natura era morta
                ed ora con primavera alla porta
                tutto rinasceva.
                Si trovò da sola
                lontana dal suo ramo
                fece capolino in un mondo strano
                tra i sassi freddi senza calore
                si guardava intorno
                e non vedeva dove...
                Forse non era il suo posto
                si sentiva schiacciare
                una mano sposta un sasso
                libera finalmente
                quasi a ringraziare
                quella posizione non le permetteva di respirare.
                Ad un tratto si sente strappare...
                Come vita ti lascia
                come morta si accascia.
                Meglio a volte non respirare tra i sassi
                e vivere protetta
                che tradita da chi ti vuol salvare.
                Anna De Santis
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                  Scritta da: Anna De Santis

                  Per te... Paola

                  Quando tutti dormono tu vegli
                  e nella notte le paure che hai
                  nessuno può vedere...
                  quando accanto alla finestra
                  per scoprire che c'è anche per te una stella,
                  perché c'è, te lo assicuro,
                  scenderà una lacrima pensando a quello che hai perduto
                  o a quello che non c'è stato
                  ricorda che ogni destino è segnato
                  ogni CROCE è destinata a chi ha la forza per poter sopportare
                  e tu sei forgiata dalla vita e dall'amore
                  per tutti sempre una parola, una mano
                  e non lesini cure, le tue sopportazioni quasi inverosimili
                  sono come fiori, come tramonti, immense e colorate
                  come le foto che mi hai mandate
                  con le varie sfumature che nel tuo grande cuore hanno comoda casa
                  ogni sentimento trova il posto ed ogni cosa ha il suo costo
                  ed il tuo credito è immenso
                  non finirai mai di scontare per quanto bene hai fatto
                  e il non chiedere niente per te, perché ancora devi dare...
                  quanto ti chiederà ancora la vita e a quante cose sarai ancora disposta a rinunciare
                  ma sono sicura che in quello che fai, senza esagerare
                  c'è un appagamento di ogni tuo desiderio e quello che poteva essere
                  e quello che ti sembra non avuto è niente in confronto alla scelta che hai fatto
                  nel tutto... IO sacrificare.
                  Anna De Santis
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