Le migliori poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

La mamma

La mamma la ricchezza più grande dell'uomo.
Chi non ha la mamma si danna.
Chi ha la mamma la condanna.
La mamma è sempre pronta ad ascoltare,
pronta ad aiutare,
pronta a perdonare.
Le braccia della mamma sono infinite.
Lei perdona ogni tuo disprezzo a ogni suo consiglio,
a ogni sua carezza.
La mamma piange quando è sola,
il suo pensiero sempre a te vola.
La mamma è un dono per chi c'è l'ha.
Tienila stretta a ogni età,
la vita corre in fretta,
ascolta il consiglio dammi retta.
Ada Roggio
Composta giovedì 12 maggio 2016
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Ada Roggio

    A te che mi scrivi

    Io ti ho perdonata
    Ho perdonato tutti voi
    Colpevoli di ascolto di voci
    a cui voi date adito
    Tu ricorda
    Sei donna!
    Dalla donna ha inizio la vita
    Dono
    di Dio
    Meraviglia la vita
    La senti crescere,
    vivere dentro te
    Dal primo istante
    la tua immaginazione vaga
    a quello che sarà il domani
    Mai cattivi pensieri,
    penetrano,
    tutto
    è per te,
    stupendo.
    Il devolvere della vita,
    col passaggio del tempo
    muta i tempi,
    che tu mai
    avresti immaginato
    Tu essere umano sei nato da una donna
    ti ha portato in grembo
    con amore e devozione
    Rispetta la donna,
    lei è te
    tu un giorno potresti essere lei
    che oggi giudichi con tanto fervore
    Il tuo indice puntato contro di lei
    È una lama nel suo cuore
    Che vuole riavere l'amore
    Quello che gli è stato estrapolato
    Quello incondizionato
    Di una madre che ama e ha tanto amato.
    Ada Roggio
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Ada Roggio

      Rivoluzione

      Mi chiameranno rivoluzionaria
      beh poco importa
      la legge in questo paese funziona a gocce
      da nord a sud, non siamo sulla stessa terra.
      Qui amata terra del sud, vige il commiato silenzio
      a nord vige il commiato sotterfugio.
      Tutti felici tutti contenti
      tutti una banda di strafottenti.
      Poco importa chi è a pagarne le spese
      alla fine del mese si fa notizia sul TG
      o su qualche quotidiano del mercoledì.
      Nelle riviste poi sei messo in copertina
      Se sei morto stecchito
      non muovono manco un dito,
      che son scemi questi !
      Tu parli più da morta direbbero lesti
      A dirla in breve sai che c'è
      questo paese fa schifo anche a me.
      Prima i soldi, poi le opinioni
      alla fine siamo tutti un branco di...
      Ada Roggio
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Ada Roggio

        Colpe...

        Per te, è colpa mia.
        Se per te, a te, si!. Anche a te, è tutta colpa mia!.
        Di tutto cio che è accaduto,
        di tutto cio che accade,
        di tutto cio che potrà accadere,
        allora ti do, vi do, il martello, e questi chiodi.
        Per ogni mia colpa, da voi presunta,
        infilate nella mia carne un chiodo.
        È mancato il tuo guadagno, il vostro guadagno!... è colpa mia,
        infila questo chiodo nella mia carne stanca.
        Sono saltati tutti i tuoi sogni, i vostri sogni!... è colpa mia,
        infila questo chiodo nella mia carne stanca.
        Per tutti i problemi avvenuti, che avverranno, è colpa mia,
        infila questo chiodo nella mia carne stanca.
        Allora che aspetti!...
        Ribellatami, al tuo, al vostro volere.
        Infila questo chiodo nella mia carne stanca.
        Oggi,
        per tutti la colpa è solo mia.
        In difesa mia... nulla.
        Silenzio, tutto tace.
        Infila questo chiodo nella carne stanca.
        Io.
        Vestita della mia sola pelle.
        Vestita della mia sola anima.
        Vedrai, vedrete cadere il mio sangue.
        Vi disseterà!
        Vi sazierà!
        Ogni lembo della mia pelle, ogni cellula che mi appartiene, uccisa.
        Dignità estirpata. strappata, orribile infamità.
        Da vite codarde che furbescamente estirpano l'anima,
        con un sorriso gioviale.
        Ma quando finirà la tua,
        la loro sete di annientamento,
        guardati un momento dentro, nella tua, vostra anima, nel tuo, vostro cuore.
        Non credo riuscirai, riuscirete a dormire la notte.
        Tanta sofferenza, tanta quanto la tua, la vostra amata amica bugia.
        Per l'amato re del mondo... il... DENARO.
        Da sollievo, non da pace.
        Tutto il mondo tace.
        Silenzio.
        Colpe...
        Ada Roggio
        Composta mercoledì 23 maggio 2012
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di