Le migliori poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Non so più

Non so più...
Non so più se fuori c'è il sole oppure piove
Non so più se.
Ma continuo a camminare,
su carboni ardenti, su fili incandescenti; la vita continua a regalare.
Sapore amaro, sapore disperato.
Psicologicamente, colpita dal tumore dell'anima.
Non c'è medicina, non c'è dottore
Il male è invisibile, ma talmente percettibile
allo sfiorare del vento, penetra sempre più profondamente.
Passa un giorno, un'altro giorno ancora.
Passa così un mese, un anno ancora.
Non so più pregare, non riesco più a pregare.
Signore
Aspetto, aspetto, aspetto.
Ada Roggio
Composta domenica 3 luglio 2011
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    Scritta da: Ada Roggio

    Ricomincia

    Addio.
    Addio, a te.
    Addio, a te che non eri te.
    Addio, donna intrappolata.
    Addio, vita reticolata.
    Addio, vita illusa.
    Addio, vita raggirata.
    Addio, vita schiavizzata.
    Addio, vita vissuta nella solitudine.
    Addio, vita vissuta nell'abitudine.
    Addio,
    Addio, vita.
    Addio, vita devastata.
    Addio, vita estirpata.
    Addio, vita randagia.
    Addio, vita elemosinata.
    Addio, vita senza amore.
    Addio, vita silenziosa.
    Ora ricomincia.
    Vita, ricomincia a vivere.
    Ricomincia tra sorrisi, pace, serenità.
    Ada Roggio
    Composta giovedì 29 dicembre 2011
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      Scritta da: Ada Roggio

      Questo mio cuore, custode del fuoco dell'inferno

      Questo mio cuore, custode del fuoco dell'inferno
      Vorrei essere stata una donna sterile
      Vorrei non aver mai partorito
      Vorrei non essere stata mai, madre
      Avrei voluto, invece...
      Sono stata
      Madre, ora cancellata
      Cancellata, per ipocrisie!
      Cancellata, come lo zumami, annulla
      Cancellata, sotterrata prima di tirare l'ultimo respiro
      Cancellata, azzerata
      Voglio avere la forza di dimenticare il tuo vagito
      Tu hai dimenticato le braccia di tua madre
      Lei non può, dimenticare
      Tu hai dimenticato, come lei ti ha custodita sempre.
      Sempre, sempre, sempre
      Allora io ora voglio, devo, dimenticare
      Devo ricominciare, per sopravvivere
      Mi devo cancellare come madre, come se mai avessi partorito
      Difficile, impossibile.
      Questo cuore custode del fuoco dell'inferno.
      Ada Roggio
      Composta domenica 20 marzo 2011
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        Scritta da: Ada Roggio

        Vuoi venire nel mio mondo!

        Vuoi venire nel mio mondo!

        Il mio mondo è fatto di sogni.
        Sogni colorati.
        Sogni come l'arco baleno, multi sfaccettati
        Non c'è posto per draghi, streghe, lupi, uomo nero.
        Non c'è posto per il dolore
        Non c'è posto per il rancore
        Non c'è posto per l'odio
        Non c'è posto per il pianto
        In un cassetto ormai vecchiotto, vi ho messo i sogni di tutta una vita.
        Ma i sogni non sempre si realizzano.
        Non li ho gettati via, li ho conservati.
        Li ho custoditi, li ho tenuti stretti, stretti.
        Oggi, li ho tirati fuori,
        spolverando un po' questi quaderni vecchiotti, ingialliti dagli anni trascorsi,
        rileggendomi, mi sono accorta di aver percorso parte della vita che ho attraversato.
        Nella vita le cose sono diverse, assumono altre sfaccettature.
        I sogni sono il nostro tesoro interiore
        Sono parte di noi, sono la nostra anima
        Io anima ribelle, mi sono sempre ribellata alle regole dettate, datate
        Non mi sono mai sentita padrona della mia vita fino in fondo.
        Ho sempre avuto chi per me, doveva, o avrebbe deciso, cosa era meglio.
        Oggi mi accorgo, ci voleva proprio poco, per realizzare il mio sogno.
        Che stupida sono stata!
        Ma... mi accorgo di aver percorso parte della vita che avrei voluto fosse mia
        Allora i miei sogni hanno preso il primo posto
        Sognare porta pace
        Sognare porta amore
        Sognare porta gioia
        Sognare porta vita
        Sognando mi ritrovo con i miei amori infiniti, i miei figli
        Torno a vivere, a sorridere, ad avere pace
        Sognando mi ritrovo con il mio principe, mio unico, vero amore
        Torno a vivere, a sorridere, ad avere pace
        Trovandomi nel vuoto di sempre, la mia mente, cancella il dolore.
        Sono come catapultata nei sogni, nella favola
        Castelli sontuosi, tavole imbandite, danze, suoni
        Abiti regali, principesse, dame
        È una favola! Ma vorrebbe essere tanto una realtà
        Oggi
        Costruita la mia favola
        Non c'è dolore
        Non c'è guerra
        Non c'è ipocrisia
        Non c'è falsità
        Nel mio regno c'è pace, nel mio cuore l'amore.
        Nella mia vita l'arcobaleno, nella mia anima il sereno
        Chiudo gli occhi, mi ritrovo come da sempre, senza grandi sorprese,
        a danzare col mio principe il valzer Viennese.
        Ada Roggio
        Composta domenica 14 novembre 2010
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