Poesie d'amore


Scritta da: Carmela Genduso
in Poesie (Poesie d'amore)

Notte insonne

Assorta nel silenzio.
Continuo a cercare parole.
Io predatrice di sogni
continuo a cercare
una speranza
per vivere ancora
la mia stagione d'amore
riconquistare la voglia di esistere e
fermarmi ancora
ma come "pellegrina"
su quella spiaggia vuota
per ritrovati
ma come viandante "solitario"
struggente
questo silenzio.
In questa notte insonne
i pensieri sono velieri
alla deriva.
Resterò sul molo
assorta nel silenzio
ad aspettare
che dall'opposta riva
arrivi tu con il tuo canto
"com'è profondo il mare"
e sarà amore.
Ora dal cielo
cadono lacrime di stelle
in questa notte insonne.
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    Scritta da: Lidia Onoicu-nani
    in Poesie (Poesie d'amore)

    L'amore

    Cos'è l'amore?
    Forse un sentimento
    o un grande dolore,
    o le onde magnetiche invisibile e frenetiche,
    che attaccano e colpiscono,
    invadono e feriscono un cuore piccolo senza avventizio.
    Alterano l'anima più profondo possibile
    senza dire nulla o chiedere permesso,
    lasciandoti disconnesso dal mondo reale,
    buttandoti nell'abisso felice e contento.
    Creando il tuo destino.
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      Scritta da: Giovanni Lufino
      in Poesie (Poesie d'amore, Poesie personali)

      E vorrei...

      Vorrei essere un gabbiano
      per volare libero nel cielo;
      vorrei essere il vento
      per soffiare nei tuoi capelli e accarezzare il tuo viso;
      vorrei essere un torrente
      per trascinarti via con me;
      vorrei essere il sole
      per scaldare il tuo cuore;
      vorrei essere la luna
      per vederti sognare;
      vorrei essere la pioggia
      per bagnarti d'amore;
      vorrei essere una lacrima
      per scivolare sul tuo viso;
      vorrei essere un libro
      per farmi leggere dentro;
      vorrei essere la tua anima
      per restarti sempre vicina;
      vorrei essere un fiore
      per confondermi con la tua bellezza;
      vorrei essere un quadro
      per piacerti ogni volta che lo vedi;
      vorrei essere un violino
      per farti sentire la dolcezza del suono;
      vorrei essere un fuoco
      per accendere il tuo amore;
      vorrei essere una stella
      per illuminare i tuoi occhi;
      vorrei essere un pagliaccio
      per vederti sorridere sempre;
      vorrei essere un oceano
      per farti immergere in me stesso;
      vorrei essere una montagna
      per osservarti ovunque tu sia;
      vorrei essere un poeta
      per lodare la tua persona;
      mi basta che tu sia con me per avere tutto di te.
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        Scritta da: Gloria Corradi
        in Poesie (Poesie d'amore)

        Orizzonti

        Sull'orizzonte indefinito
        di apparente solitudine
        mi commuovo per un sogno prezioso
        pennellato di nulla etereo,
        e dipingo un sentimento invisibile
        con labbra cremose di freschezza
        è tutto qui il mio esistere-amare?
        Con chi far danzare la mia anima?
        Un lampo di luce accarezza il buio
        finalmente i pensieri scompaiono
        e comincio a sentirmi il pennello.
        L'orizzonte ora ha occhi brillanti
        che mi fissano e mi includono
        vale forse la vita un frammento d'amore?
        Ma se l'amore è la vita
        allora le ciglia si asciugano
        sulle note fresche dell'aria
        e guardo nei tuoi occhi liberi
        di guardarmi
        l'orizzonte del tuo essere libero.
        Un apparente viaggio baciato
        da una risata
        che ci unisce.
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          Scritta da: dani81
          in Poesie (Poesie d'amore)

          Al figlio mai nato

          Serena,
          il mio viso, si rilassa.
          Le mie labbra si schiudono in un abbozzato sorriso.
          E qui penso, fantastico fantasticamente.
          E mi lascio cullare, sospesa.
          Artefici della tua vita noi, ma non del tuo destino.
          Spettatori di ciò che il mondo ha in serbo per te.
          Ti guarderemo rincorrere i tuoi sogni.
          Affronteremo con te le salite,
          ti guaderemo da lontano,
          mentre inciamperai in grossi sassi,
          aspetteremo la tua caduta.
          Oh sì, che cadrai, ma cureremo le tue ferite,
          cicatrizzeremo i tuoi dolori.
          Ti racconteremo di noi, anche se forse un noi,
          non lo siamo mai stati.
          Rideremo del mondo, ce ne faremo beffa.
          Ameremo il mare,
          nuoteremo nel bene,
          combatteremo il male.
          Ti vedremo diventare ciò che Dio ha deciso.
          Ti vedremo guardarci invecchiare.
          E continuo a sorridere, leggera.
          E dipingo il tuo volto, su tele candide d'amore,
          farò della tua voce la melodia della mia esistenza.
          Anche se lui non scegliesse noi,
          vedrò in te una parte di lui,
          quella sola parte che potrà essere mia.
          Ti aspetterò, ti aspetterò anche se,
          anche se figlio mio, non esisterai mai.
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            Scritta da: dani81
            in Poesie (Poesie d'amore)

            Il testamento

            Nella mia tomba porterò il mio segreto.
            Lo seppellirò con me.
            Morirà con me.
            Racconterò di me,
            ma non dirò che sono io.
            Farò della mia storia lezione di vita.
            Parole affettano l'anima.
            Frammenti di cuore graffiano l'aria.
            Minacce lanciate come freccine.
            Se davvero facessi ciò che dici,
            se davvero facessi quel che dici.
            Allora è giusto che scriva questo testamento.
            Il testamento della mia anima.
            Lascio alle altre donne,
            la forza che non ho saputo mostrare,
            lascio la mia speranza,
            la mia voglia di cambiare.
            Lascio ciò che non ho mai avuto.
            Ero pronta, ma non ne ho avuto il tempo.
            Non mi meritavo tutto questo.
            La mia anima come una spugna.
            E i miei occhi non smettono di lacrimare.
            Come ho potuto.
            E guardo come sono diventata,
            come mi sono ridotta.
            Circolo vizioso che si chiude
            che si chiude strozzandomi.
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              Scritta da: ilBianco EilNero
              in Poesie (Poesie d'amore)

              Amor vero

              Veleno sono io,
              corpo sgualcito dalle pene,
              fragile nei peccati e
              consumato dalle colpe.

              Il muscolo rosso,
              pulsa,
              si gonfia,
              e straborda nel petto,
              fino a scoppiare.

              Affondo la lama,
              profonda nella carne.
              Una breccia da cui
              far spurgare l'amore.

              Fluisce il dolore come sangue,
              corre sotto pelle fino alla bocca
              e si spegne sulle tue labbra.

              "Qual è l'amor vero,
              quello che muore, o quello che uccide?"
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