Poesie d'amore


Scritta da: Angela Mallimo
in Poesie (Poesie d'amore)

Con l'anima sgualcita

Soffia un vento caldo e
sfiora il mio viso,
sento un piccolo fremito,
quel ricordo che ancora
fa male mi attraversa
l'anima e il dolore riemerge.
Resto lì immobile a guardare
il mare che con il suo eterno
movimento culla la mia anima
ormai sgualcita e sola.
Vorrei poterla immergere nelle
acque di questo immenso mare
e lavar via tutto quel dolore,
che si ormai infiltrato i ogni
sua fibra... e poi stenderla al
sole e lasciarla libera al soffio
profumato del vento per rigenerarne
le fibre ormai spente e senza più colore...
lasciare che il  sole penetri con i suoi
raggi dorati e caldi fino
a farle dimenticare il freddo
gelido della solitudine.
Passerei poi su di essa
un delicato appretto
al profumo di lavanda e gelsomino
per distenderne le pieghe e
come splendido abito per il gran ballo della vita
nuovamente la indosserei.
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    Scritta da: PostScriptum
    in Poesie (Poesie d'amore)

    Scusami se... ti amavo

    Ma sei tu che hai lasciato me, o io ho piantato te?
    Sarà stato un incidente di percorso,
    come una macchina che sbanda
    ed esce di strada, perdi il controllo, perdi la guida,
    perdi l'amore.

    Scusami, se credevo di amarti!

    Debolezze che capitano
    parli di occhi, parli di cuore; sei la più bella! dicevo;
    sei unica al mondo! esageravo.
    Come quel Neruda, che amavi anche tu,
    ma che è proprio assillante:
    "ti ho nominato regina!" diceva;
    ed era una qualunque, come tante, come te.

    Scusami se pensavo di amarti!

    Certo qualche illusione ti ho dato;
    ma qualcuna l'ho subito, siamo pari, palla al centro!
    Del resto tutto scorre, tutto passa,
    diceva il filosofo greco, che piaceva anche a te.

    Scusami se, forse, ti amavo...
    e mi sa che ancora, porca miseria, chissà, per quanto tempo... ti amerò!
    Composta nel 2006
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      Scritta da: Carmela Genduso
      in Poesie (Poesie d'amore)

      Lungomare

      Sul lungomare della vita,
      il tempo scorre
      inesorabilmente.
      È quasi finito l'autunno,
      i suoi tramonti fra specchi d'acqua
      stanno lasciando
      l'azzurro cielo
      ormai quasi vuoto
      di voli di gabbiani.
      Già lembi di nuvole
      vagano all'orizzonte e
      sulla spiaggia.
      Si è fermato il tempo.
      Solo i sogni restano.
      Io
      con le ali ancora spiegate
      nel nulla
      in cerca di una ragione
      d'esistere.
      Inventerò nuovi tramonti dorati
      là dove si tuffa il sole
      tra onde e mare
      accarezzando gli scogli
      aspetterò
      il mio veliero fantasma
      una promessa al mio soffrire
      e sarà ancora amore
      sul lungomare della vita.
      Composta martedì 10 novembre 2015
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        Scritta da: Oriella Del Col
        in Poesie (Poesie d'amore)

        La cecità che vinse

        L'amor ch'è nato cieco
        ad altro non s'appella
        di nessun giusto senso
        udir può la favella.

        Non sentirà consiglio
        non toccherà con mano
        il devastante fuoco
        di quell'amore arcano.

        Né l'onda che si frange
        né il vento che sconfigge
        lei crede nel suo amore
        e nulla la trafigge.

        Ma non può mai sentire
        dall'amore travolta
        il laido scantonare
        dell'uomo che l'ha colta.

        Lui cieco alla bellezza
        dell'anima donata
        è tronfio nell'inganno
        e abiura la giornata.

        La cecità carogna
        con spietatezza vinse
        che lungi dai suoi occhi
        la meraviglia spinse.

        Verrà quel tristo tempo
        che logora l'incanto
        e nel crudo risveglio
        dilanierà il rimpianto.
        Composta mercoledì 13 marzo 2013
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          Scritta da: ProfVanacore
          in Poesie (Poesie d'amore)

          Non piove più

          Alzo lo sguardo
          non piove più
          è sereno, le stelle brillano sopra me
          spengo la sigaretta
          provo a comporre
          una frase dentro me.
          Spengo la luce
          i fari della notte
          mi fanno compagnia
          non voglio più sapere
          quali altre strade
          strade meno veloci
          strade sempre un po' in salita
          strade e non scorciatoie.
          Ho bisogno di te
          come dell'aria che si respira
          con te ho imparato l'importanza di uno sbaglio
          il solo vero modo per dire "ho capito".
          Vivere senza ideali
          non mi fa sognare
          con te saprò sognare all'infinito.
          Nel tuo sguardo
          c'è l'immenso dell'oceano
          dal tuo petto arriva
          ovunque il suo calore
          ti amo
          come se fosse la mia prima volta.
          Ti amo
          fiocco di neve
          che leggero sei caduto
          sul mio cuore
          per sempre.
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            Scritta da: Wesley Gomes
            in Poesie (Poesie d'amore)

            Che ironia la mia stanza d'albergo

            È un anno che gli sorrido fissando nel vuoto
            ma non sanno che
            ho davanti una foto in cui guardo te
            non so per quanto ti ricorderò
            mentre affogo dentro questi shot
            e perdo i sensi di colpo
            ma i sensi di colpa no
            vedo il letto che si stringe
            senza te sembra un freezer
            vieni da me la mia stanza d'hotel è la numero 365.
            Composta mercoledì 11 novembre 2015
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              Scritta da: Mariella Maggiore
              in Poesie (Poesie d'amore)

              A mezz'aria

              Lascia
              che non si cancelli
              questa linea verde
              di speranza
              che mi tiene sospesa
              a mezz'aria
              in una nuvola che semina
              promesse.
              Ancora viene e va
              l'onda che mi spinge da te,
              isola d'amore,
              oasi di benefico sollievo.
              Come lieve farfalla
              ti sfioro
              e ti tengo per me
              con un filo di trepide attese.
              Irrora
              questa esile speranza
              che fa luce
              come piccola stella iridescente
              sospesa in un angolo di cielo.
              Composta martedì 10 novembre 2015
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                Scritta da: Mariella Maggiore
                in Poesie (Poesie d'amore)

                Tu senza nome

                Tu
                luce di lampare
                in acque verdi;
                tu
                folgore che accendi
                un cielo scuro;
                tu
                spuma bianca
                che accarezza il mare.
                Bandiera di vittoria
                issata al vento,
                attratta sono a te,
                mia calamita!
                Se il mare canta
                sento la tua voce,
                se c'è luna
                tu mi stai vicino.
                Parole che non dico
                i miei pensieri,
                alghe verdi
                ammassate in riva al mare,
                ciottoli arsi
                sotto tanto sole.
                Senza nome è il tuo volto
                in mezzo a tanti,
                tu
                luna d'argento nel mio mare!
                Composta martedì 10 novembre 2015
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                  Scritta da: Mariella Mulas
                  in Poesie (Poesie d'amore)

                  Vergo amore

                  Sei tu poesia di un silenzio
                  Improvviso d'emozione
                  che indaga con parole
                  per arrivare all'infinito!
                  Quell'infinito
                  dove innalzo i miei brividi,
                  dove spazio
                  non ha nessun confine,
                  dove respiro è corrente
                  invisibile sul cuore
                  e battito è energia infallibile.
                  E narro l'assoluto,
                  sconvolgo mediocrità
                  dell'attimo in fuga,
                  e ritrovo te,
                  nel volto, nelle labbra
                  e nello sguardo
                  mentre vergo
                  tra sillabe d'amore
                  la tua essenza.
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