Poesie d'amore


Scritta da: Michele Mennuti
in Poesie (Poesie d'amore)

Eclissi d'amore

Ho paura di cadere nel mare delle tue paure,
occhi persi tra le mie usure,
di vita o di amore a te non ci penso,
vivo giorni senza senso.

Ho freddo, sto male,
ho quasi voglia di guardarti e sparire,
non riesco a dormire,
a parlare, a mangiare,
questo non mi fa respirare.

Cado nei tuoi occhi,
la mattina dei rintocchi,
flebili e lenti come le tue parole,
si è spento oggi ogni desiderio d'amore.

Forse fa più male il tuo ritorno,
ho perso il conto tra mille pensieri,
non è oggi il nuovo giorno,
è tutto così uguale a ieri.

Conto le luci spegnersi sui pensieri,
ti ascolto mentre pronunci il mio nome,
che strana sensazione ieri come oggi,
ti sento come una testimone.

Apprezzi la mia vita e vivi tutto,
come fosse niente tu mi hai distrutto,
sono a terra non mi rialzo ancora,
forse è giunta la mia ora.

Ti chiedo di sdraiarti,
forse oggi è meno brutto,
chiudi ogni pensiero,
sei il mio tutto.
Composta martedì 22 gennaio 2019
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    in Poesie (Poesie d'amore)

    DOPO

    Dopo cambierà tutto.
    Lo sai.
    Lo sai che farà male,
    lo sai che soffrirai.
    Fingerai che sia diverso,
    che non t'importi
    che tutto scivoli via
    senza lasciare traccia,
    senza fare rumore.
    Nessuno sa
    delle tempeste
    che dentro te
    imperversano.
    Nessuno sa
    cosa nasconde
    la finta indifferenza.
    Ti coprirai
    ancora una volta
    col silenzio del disincanto.
    Nessuno sa
    quanto rumore fa
    un cuore
    quando si spezza.
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      Scritta da: Blu Finch
      in Poesie (Poesie d'amore)

      La consapevole infelicità dell'essere idiota

      Nel mettere a nudo la mia paura
      soggiunse la verità e il tuo volere,
      dal profondo intimo la nuova sciagura

      non riaffiora, non temere
      perché in mezzo c'è la libertà
      che non arma le tue bufere.

      Tra me e te elettive affinità,
      che con l'amore piegano la ragione
      trascendendola e vivendola chissà.

      Ho seguito la voce del cuore,
      non fidandomi del cauto istinto
      lascio la coscienza e poi muore.

      Non comprendo se sono respinto,
      se sono io l'inconsapevole idiota
      o se l'amore era come finto

      per ammissione degna di nota
      cerco solo una valida conferma
      nella mia infelice vita vuota.

      Ovverosia fuggire dalla luna inferma
      chinare la testa a qualunque estranea
      o alzarla solo a un'anonima erma?

      Dalla pancia paura spontanea
      mentre la ragione noi protegge
      dalla vile sofferenza sotterranea,

      cresce un sentimento che ci corregge
      chiedendo vita infilando le sue radici
      nella corazza che l'amore protegge.

      Non osare per non soffrire, tu dici
      crea forza al sicuro prudente
      ma ho il cuore pieno di cicatrici.

      Non osare continui, lo rende perdente
      alle occasioni della vita
      e al dirompente amore fulgente.

      L'emozione nascosta e ardita
      trova, dietro il fuoco bendato
      la bellezza e la gioia smarrita.

      Non sono mai stato così amato
      non ho amato alcuna come amo te
      e non accetto l'amore contrastato.

      Sei fuggita da me senza un perché
      Soffro in silenzio, dannato io sia
      c'è solo la morte che non è un granché.
      Composta lunedì 21 gennaio 2019
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        in Poesie (Poesie d'amore)

        Vorrei spiegarti quanto ti amo...

        Vorrei spiegarti quanto ti amo,
        Ma non ci riesco.
        Trovo troppo banali le parole comuni
        per descriverti quanto ti amo.

        Eppure è tutto dentro il mio cuore
        ma non riesco ad esporlo.

        Ti guardo,
        e potrei guardarti per ore ed ore,
        senza fermarmi,
        senza stancarmi.

        Ti ascolto,
        mio Dio...
        ad ogni parola,
        m'innamoro.

        E poi ci sono quei giorni,
        così intimi e sereni,
        la notte;
        Quando dormiamo insieme...
        ogni notte è una magia.

        Abbracciati,
        stretti stretti...
        Il tuo sapore sulla mia pelle...
        è una magia.

        Le tue mani sul mio corpo,
        Sono quel qualcosa di Divino...
        Eppure sai che quei tocchi sono reali,
        ma restano pur sempre Divini.

        La magia esiste perché esistiamo noi.
        Noi siamo il pulsante azionato che da energia alla magia affinché essa funzioni.

        Noi siamo quel tocco divino reincarnato.
        Tutti ci guardano,
        Tutti ci vedono,
        Tutti ci ascoltano,
        Tutti ci sentono,
        Tutti ci parlano...
        Praticamente gli déi in terra.

        E siamo l'amore...
        Quello vero,
        Quello raro,
        Quello unico,
        Quello epico,
        Quello secolare,
        Quello destinato a restare forte,
        Unito,
        Solido,
        Reale,
        Fino alla fine dei tempi e oltre.

        Due anime ritrovate,
        E che sempre si ritroveranno nella vita,
        Finché la vita avrà vita.

        Due eterne anime,
        Destinate l'una all'altro,
        Che nessun umano,
        Dio,
        Demone,
        Angelo...
        Nessuno potrà mai e poi mi separare.

        Finché c'è amore,
        C'è tutto.
        Tu sei tutto!

        Vorrei spiegarti quanto ti amo ma...
        Mi viene solo da dirti Ti amo.
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