Scritta da: Asianne Merisi
in Poesie (Poesie d'amore)
Con il vento
una lacrima si asciuga,
con la pioggia si confonde,
con il sole si scalda.
Al cospetto di quei occhi
che un giorno l'avevano pianto.
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Con il vento
una lacrima si asciuga,
con la pioggia si confonde,
con il sole si scalda.
Al cospetto di quei occhi
che un giorno l'avevano pianto.
Stanotte l'amerai.
Con lo sguardo,
la respirerai nella passione
fino ad arrivare al suo cuore.
E li leggerai quel nome e non sorriderai.
Perché non è il mio.
Io, orfana delle tue labbra,
Tu, a voltare pagina
mentre io a comprare un libro.
Tu, con il cuore mio tra le mani
mentre a me l'anima aprivi.
Io, che chiedevo il tempo.
Tu, che solo il passato avresti garantito.
Noi, intere giornate a scoprirci
Noi, vittime l'uno dell'altra.
a Cullarci i pensieri
a guidarci nelle azioni.
Abbandonati, appartienimi
perché io ti so amare.
Tra confini del piacere
rapendoti l'anima.
Mani leggere accarezzano un nome,
occhi delusi piangono un dolore,
che importa se domani assapori l'amore?
Non cercar la sorgente,
nemmeno la foce,
su tutto il passato cala il sipario.
E tu, ancora protagonista
di te stessa e del mondo,
impari ad riamare.
Odio le fragili rime del cuore
né amo le sue lacrime.
Dio solo sa quanto vorrei baciarle.
Odio la vita dura
a me né petali né colori
sa solo il mio coraggio, quante volte le ho sorriso.
Non poetizzo l'amore
non sopporto il suo capriccio.
Sa solo il cuore quanto profondamente lo ami.
Non cerco applausi, né allori sul capo
né presunti congratulazioni.
Sa solo la mia anima
quanto l'inchiostro ricami la mia penna.
Io non sono poeta
né scrivo né rimo poesie.
Dio solo sa quanto sul mio cuore
le mie parole
diventino vergine canto.
Mani di seta,
pelle d'Avorio,
brividi nell'anima,
pazzia della mente,
delirio del cuore.
Tu... Il mio oblio.
E ritrovo le radici del mondo.
Un amore che nasce,
vive sulla bocca e trama
nelle carezze.
Un amore che osa,
arriva al confine oltre
il mondo e il cielo.
Un amore che vuole,
esige e pretende,
inizia la lotta,
ascolta il cuore,
apre alla tenerezza.
Un amore che scrive,
usa carta e parole
e li vende agli angoli del mercato.
Un amore che ama
ricorda il passato,
si vive nel presente,
e non teme il futuro.
Io senza regole.
Io uno dei rari respiri in grado di respirarti.
Si può smettere di essere folli?
Essendo follia?
In quella panchina del parco sono rimasti i miei ricordi,
i tuoi occhi verdi come il prato attraversava la mia anima,
su quella panchina mi hai detto "ti amo",
con una lacrima nei miei occhi
ti ho stretto fortemente,
perché così sentivi il mio cuore parlare con suoi battiti.